Thursday, September 9, 2021

Sabato mattina settima ed ultima puntata estiva, riascolteremo le interviste a Selton, Serena Altavilla e Amerigo Verardi

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, il settimo ed ultimo dei Sentieri Sonori estivi: come è ormai tradizione, abbiamo approfittato delle settimane estive per proporvi una carrellata di alcune fra le più belle interviste della stagione da poco conclusa, lunga, ricca e quanto mai Inizieremo andando all'8 maggio, quando abbiamo presentato l'atteso ritorno di un gruppo che amiamo molto, brasiliano di nascita ma ormai italiano di adozione.

Facciamo ascoltare i Selton spesso e volentieri, ed i loro precedenti quattro dischi sono entrati nelle nostre Picks: Selton nel 2010, Saudade nel 2013, Loreto Paradiso nel 2016 e Manifesto Tropicale nel 2017. Dopo una lunga pausa la band, diventata un trio in seguito all'uscita di Ricardo Fischmann, ha pubblicato nell'ultimo anno e mezzo una serie di singoli, che li ha portati fino all'uscita del nuovo album. Benvenuti è stato pubblicato lo scorso 16 aprile e, nelle loro parole, è "un salto altissimo, un viaggio lunghissimo. Una notizia che volevamo darvi da tanto tempo, perché dentro troverete 2 anni di lavoro, di viaggi, di storie e collaborazioni. Benvenuti per noi è avere il coraggio di accettare l’evoluzione delle cose. In un momento di incertezza, dove la verità sembra essere sempre circondata di dubbi, ideali conservatori tornano di moda e parole come tradizione e identità diventano una specie di scudo per non vedere l’altro, dimenticando che questi sono concetti in costante cambiamento. Oggi sembra che la conoscenza abbia lo stesso valore dell’ignoranza ma pensare criticamente, agire eticamente, essere tolleranti richiede sforzo. Dobbiamo trovare il modo di farlo anche se viviamo in una società priva di tempo, vittima di una bulimia di informazioni, spesso chiusa in sé stessa. Quando abbiamo paura del diverso, separare sembra più facile di unire. Benvenuti vuole unire mondi diversi, perché per noi l’arte è l’antidoto alla barbarie. Che la sensibilità superi la chiusura, che la tolleranza vinca il pregiudizio e l’empatia vinca l’indifferenza. Non esiste incontro se l’apertura non è reciproca, che il Benvenuto sia dato da chi riceve, ma anche da chi arriva. Benvenuti!"

Un altro ottimo lavoro, in cui vestono le loro splendide melodie di tanti colori, ancor più vari dei precedenti, anche grazie ad ospiti come Willie Peyote, Margherita Vicario, Priestess, Emicida e Bixga 70, più tanti altri amici, musicisti e produttori.


Il 15 maggio abbiamo dato il benvenuto ad una cantante da tanto tempo nelle nostre scalette, ma che ha appena esordito come solista.

Seguiamo infatti Serena Altavilla da più di dieci anni, come cantante dei Blue Willa e dei Solki, con i quali ha pubblicato vari dischi e fatto un gran numero di concerti, sia in Italia che all'estero. Oltre a questo, abbiamo avuto occasione di presentare molte sue collaborazioni, che l'hanno vista prestare la sua splendida voce in studio e dal vivo a band quali Calibro 35, Mariposa, La Band del Brasiliano e Il Complesso di Tadà. Un primo singolo uscito a febbraio, Epidermide, ha anticipato il suo primo album da solista, Morsa, pubblicato il 9 aprile da Blackcandy Produzioni. La produzione artistica è stata curata da Marco Giudici, nostro ospite l'anno scorso (qui il podcast), ed anche i musicisti che hanno partecipato all’arrangiamento e all’esecuzione dei brani sono nomi a noi ben noti, come Adele Altro (Any Other), Luca Cavina (Calibro 35, Zeus!), Enrico Gabrielli (Calibro 35, PJ Harvey, Mariposa), Jacopo Lietti (Fine Before You Came), Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35, I Hate My Village).

Il risultato è uno splendido lavoro, affascinante e vario, scarno e ricco allo stesso tempo, "trasposizione in chiave musicale di un viaggio autobiografico tra deja-vu e fantasmi passati, presenti e futuri".


Il 13 febbraio siamo stati felici di dare il bentornato ad un artista che amiamo molto, cui abbiamo dedicato nel dicembre 2016 un'intera trasmissione (qui il podcast), con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore.

Amerigo Verardi
 è un cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, Allison Run, Lula, Lotus..
A quattro anni dal suo precedente lavoro, Hippie Dixit, domani pubblicherà il suo nuovo disco, Un sogno di Maila, sempre con The Prisoner Records.
Anche in questo caso ha composto e registrato tutto nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando tutti gli strumenti a parte pochi ospiti.

Il risultato, come sua abitudine, "sorprende sotto ogni punto di vista; un magico caleidoscopio di idee, di parole e di suoni che lascia letteralmente incantati fra i bagliori delle sue infinite sfaccettature. Un concept album che ruota intorno all’elemento centrale del sogno, utilizzando come filo conduttore la vita del personaggio femminile di Maila. Una vita che viene ripercorsa nelle sue varie fasi (provenienza da una vita precedente, nascita, infanzia, adolescenza, maturità, morte, proiezione verso una nuova vita), in una sequenza di esperienze personali, di sensazioni e di sogni, fantasiosamente tradotti in musica e parole."
Un disco che, a dispetto della ricchezza e lunghezza (77 minuti, in un'unica traccia), non corre mai il rischio di risultare pesante, percorrendo sentieri sonori variegati, fra il cantautorato più stralunato ed il pop/rock di attitudine più sperimentale e psichedelica.



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 11 settembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

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