Saturday, April 21, 2018

In onda fra poco, ospiti Steven Forti, The Russos & Iacampo

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Piccolo cambiamento di programma rispetto ai precedenti annunci, i Radioracconti di aprile sono rinviati alla prossima settimana, mentre è anticipata ad oggi una puntata molto densa, con ben quattro ospiti. Troveremo comunque il tempo di presentarvi qualche novità interessante, parlando di e soprattutto ascoltando ... A Toys Orchestra, Danilo Ruggero, Mellow Mood e Forelock & Arawak.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri mensili collegamenti internazionali, confermando la bella novità del mese scorso. Accoglieremo infatti come sempre Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona, mentre da Trieste non avremo con noi il solo Ricky, ma anche Elisa, riunendo la storica coppia di Radio e Tele Capodistria, The Russos. Il primo ci parlerà di Sesèmamà ed Hugo Arán, i secondi di Doro Gjat e di uno splendido omaggio a Johnny Cash.

Avremo poi il piacere di dare il bentornato ad un artista che amiamo da molti anni, e che non cessa di sorprenderci ed emozionarci, come testimoniato dal fatto che è entrato nelle Sentieri Sonori Picks nel 2010, nel 2012 e nel 2015.

Marco Iacampo è un veterano della scena indipendente italiana, dalle varie incarnazioni: a metà degli anni '90 come leader e frontman degli Elle, a metà degli anni '00 come GoodMorningBoy, fino ad arrivare all'inizio degli anni '10 al disco a suo nome, che ne ha segnato il ritorno alla scrittura in italiano. Tre anni e tanti concerti dopo lo splendido Valetudo, ha pubblicato nell'ottobre 2015 quello che ad oggi è il ultimo album, Flores, che vi abbiamo presentato con una bella intervista (qui il podcast). Un lavoro che confermava le sue grandi doti autorali, attraverso una manciata di splendidi brani magistralmente interpretati dalla sua inconfondibile voce, nato "con la chiara volontà di voler creare un suono altamente empatico ed emotivo, che doveva essere moderno ma al contempo classico, folk, jazzy ed etno."

Due anni e mezzo dopo, l'artista veneto torna con un nuovo disco, degno successore fin dal titolo, Fructus: sarà pubblicato il prossimo 11 maggio, ma noi saremo molto felici ed orgogliosi di presentarvelo in grande anteprima. Un altro splendido lavoro, emozionante e raffinato, per il quale "attinge ad una nuova tavolozza di colori esotici e tropical mediterranei portando a piena maturazione le sue intuizioni melodiche e affinando la sua scrittura che però rimane volutamente semplice ed essenziale. Dalle atmosfere calypso al tango, dalla ballata folk al soul pop, Iacampo cerca da sempre di semplificare la complessità dei linguaggi dei nostri tempi, praticandoli tutti e mischiandoli in un frullato vitaminico e universale, fluido ed elegante."




READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, April 20, 2018

Questo pomeriggio Sentieri Sonori goes to Spain, featuring Iacampo e Motta

Domattina, come ogni mese o quasi, avremo il piacere di ospitare in trasmissione l'amico Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue interessanti proposte.

Mi pare giusto informarvi che questo pomeriggio ci sarà anche il collegamento nell'altro senso.
Sarò infatti lieto di partecipare a Zibaldone, per presentare due delle più belle novità degli ultimi tempi, nonché i nostri prossimi due ospiti, Iacampo e Motta!!

Vi invito quindi a sintonizzarvi dalle 18 alle 20, sui 91.4 in FM se ci leggete da Barcelona, altrimenti in live streaming a questo link.



In onda domattina, ospiti Iacampo, The Russos & Steven Forti

La settimana sta volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Piccolo cambiamento di programma rispetto ai precedenti annunci, i Radioracconti di aprile sono rinviati alla prossima settimana, mentre è anticipata a domani una puntata molto densa, con ben quattro ospiti. Troveremo comunque il tempo di presentarvi qualche novità interessante, parlando di e soprattutto ascoltando ... A Toys Orchestra, Danilo Ruggero, Mellow Mood e Forelock & Arawak.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri mensili collegamenti internazionali, confermando la bella novità del mese scorso. Accoglieremo infatti come sempre Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona, mentre da Trieste non avremo con noi il solo Ricky, ma anche Elisa, riunendo la storica coppia di Radio e Tele Capodistria, The Russos. Il primo ci parlerà di Sesèmamà ed Hugo Arán, i secondi di Doro Gjat e di uno splendido omaggio a Johnny Cash.

Avremo poi il piacere di dare il bentornato ad un artista che amiamo da molti anni, e che non cessa di sorprenderci ed emozionarci, come testimoniato dal fatto che è entrato nelle Sentieri Sonori Picks nel 2010, nel 2012 e nel 2015.

Marco Iacampo è un veterano della scena indipendente italiana, dalle varie incarnazioni: a metà degli anni '90 come leader e frontman degli Elle, a metà degli anni '00 come GoodMorningBoy, fino ad arrivare all'inizio degli anni '10 al disco a suo nome, che ne ha segnato il ritorno alla scrittura in italiano. Tre anni e tanti concerti dopo lo splendido Valetudo, ha pubblicato nell'ottobre 2015 quello che ad oggi è il ultimo album, Flores, che vi abbiamo presentato con una bella intervista (qui il podcast). Un lavoro che confermava le sue grandi doti autorali, attraverso una manciata di splendidi brani magistralmente interpretati dalla sua inconfondibile voce, nato "con la chiara volontà di voler creare un suono altamente empatico ed emotivo, che doveva essere moderno ma al contempo classico, folk, jazzy ed etno."

Due anni e mezzo dopo, l'artista veneto torna con un nuovo disco, degno successore fin dal titolo, Fructus: sarà pubblicato il prossimo 11 maggio, ma noi saremo molto felici ed orgogliosi di presentarvelo in grande anteprima. Un altro splendido lavoro, emozionante e raffinato, per il quale "attinge ad una nuova tavolozza di colori esotici e tropical mediterranei portando a piena maturazione le sue intuizioni melodiche e affinando la sua scrittura che però rimane volutamente semplice ed essenziale. Dalle atmosfere calypso al tango, dalla ballata folk al soul pop, Iacampo cerca da sempre di semplificare la complessità dei linguaggi dei nostri tempi, praticandoli tutti e mischiandoli in un frullato vitaminico e universale, fluido ed elegante."



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 21 aprile, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Thursday, April 19, 2018

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 21 aprile, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Calibro 35 live @ Rotondes in ONE MONTH!!

As announced, ten years after their very first concert, in exactly one month we'll take back to Luxembourg Italian super cult combo CALIBRO 35!!

Calibro 35 enjoys a worldwide reputation as one of the coolest independent band around. During their ten years career, they have been sampled by Dr. Dre on his Compton album and Jay-Z, they shared stages worldwide with the likes of Roy Ayers, Muse, Sun Ra Arkestra, Sharon Jones, Thundercat, Headhunters and as unique musicians they've collaborated with, amongst others PJ Harvey, Mike Patton, John Parish, Stewart Copeland and Nic Cester (The Jet). Their 6th much awaited studio album has been released by Records Kicks on February 2nd and marks their 10 years with an orchestral-inspired enlarged line-up that features horns, strings and percussions. Mixed and recorded by Calibro’s usual suspect and Grammy Award winner Tommaso Colliva, the album gives space to all the influences collected by the band during their last ten years’ journey like music, collaborations, movies, gigs, books.

Decade is their “time capsule”, and it is as rare and complex as a timeless work. Musically, their inner influences like Ennio Morricone, Luis Bacalov and David Axelrod are still there but are now mixed with elements from afrobeat or cosmic jazz. Thanks to the enlarged line-up and the orchestrated parts involved, which pushed the band to experiment new methods of composition, Calibro 35 on Decade sound strong, full and tight as never before.

 


As announced, the complete line-up of the night includes a really good local band, and even two support DJs!!
First of all, the opening band will be one of the most interesting new acts of Luxembourg, already support for Calibro 35 KulturFabrik show of October 2015.

No Metal in this Battle is an afro post-punk quartet from Luxembourg, with a wide range of influences, from "deep down Nigerian afro-beat to post-rock and math-rock, mixed to a punk attitude. Their live shows always turn into a spiritual and powerful sharing experience with their audience." After two EPs and lots of concerts throughout Europe, including an invitation at Primavera Sound Festival, they have published in October 2017 their first album, Paprika.

Last, but not least, to warm up and close the night we won't have just one, but two support DJs: KustonBeater & LeGenco!!
Do not miss the occasion to enjoy this great Saturday night of music, at Rotondes, on Saturday, May 19th: here the FB event, pre-sales are already online here!!

 



Wednesday, April 18, 2018

Matteo Fiorino, nuovo singolo e video: Canzone senza cuore

Quest'oggi vi proponiamo il terzo singolo estratto da una delle prime uscite di questo 2018 che aveva attirato la nostra attenzione.

Parliamo del nuovo lavoro di Matteo Fiorino, cantautore interessante e originale, che torna a due anni dall’esordio Il masochismo provoca dipendenza.
L'album si intitola Fosforo, è stato pubblicato lo scorso 6 gennaio, e ve lo abbiamo presentato sia qui sul blog che in trasmissione, parlandone anche nel collegamento di febbraio (qui il podcast) con l'amico Steven Forti, suo grande estimatore. Un disco che segna un'ulteriore crescita dell'artista spezzino, che veste i suoi brani in abiti sonori mai scontati e molto vari.

Dopo la prima anticipazione, Madrigale, che vedeva la partecipazione di un altro artista che apprezziamo molto, Iosonouncane, ed il secondo singolo Gengis Khan, oggi vi presentiamo il terzo, appena uscito. Si intitola Canzone senza cuore, e l'autore la presenta così: "In questa canzone ripeto la parola "amore" circa quindici volte, malgrado ciò non si tratta di una canzone d'amore. Le persone senza cuore sono quelle che non si pongono il problema dell'amore, perché si bastano a loro stesse e sanno gestire la propria emotività. E se trovano l'amore è proprio perché non lo cercano, perché non ne manifestano il bisogno. Le storie d'amore nate da un bisogno finiscono quasi sempre e quasi sempre sul nascere, perché più che di amore si tratta di horror vacui. Le persone con il cuore, ovvero le persone innamorate dell'amore, invidiano quelle senza cuore per questa loro capacità seduttiva. Quando ho scritto questa canzone avevo ancora il cuore. Quando abbiamo girato il videoclip, sul lago di Massaciuccoli, il cuore non lo avevo più”. Enjoy!!



Guano Padano, splendido vecchio video: Prairie Fire (feat. Mike Patton)

Questa mattina vogliamo proporvi un piccolo salto nel passato, di giusto sei anni, per proporvi uno splendido video di una band che amiamo molto.

Stiamo parlando dei Guano Padano, trio formato da Alessandro “Asso” Stefana alle chitarre (P.j. Harvey, Vinicio Capossela), Zeno De Rossi alla batteria (Vinicio Capossela) e dal bassista Danilo Gallo, che avevamo ospitato a fine 2014 per presentare il loro terzo e ad oggi ultimo disco, Americana.
La band ha recentemente accompagnato Sam Amidon nel suo tour italiano, aperto per gli amici Calexico a Bologna, ed annunciato altre date, fra cui l'invito al Primavera Sound Festival: speriamo che siano i primi segnali verso un nuovo disco.

In questo caso andiamo ancora più indietro nel tempo, e li troviamo all'epoca del loro secondo album, 2, accompagnati da una voce di eccezione, quella di Mike Patton.
Il brano di intitola Prairie Fire, ed il video che lo accompagnava è diretto da Graziano Staino: enjoy!!




Tuesday, April 17, 2018

Kento, nuovo singolo e video, feat. DJ Fastcut: Mia (Ode alla cultura Hip-Hop)

Quest'oggi vogliamo proporvi il bel video che ha accompagnato l'uscita di uno dei nuovi singoli che vi abbiamo presentato sabato scorso (qui il podcast), per un artista già più volte nostro ospite.

Parliamo infatti di Kento, rapper reggino che abbiamo già intervistato (qui l'ultimo podcast) per i due album che ha registrato con una sorta di super-band, The Voodoo Brothers, che includeva fra gli altri nomi a noi noti come Federico JolkiPalki Camici, già bassista di Honeybird & the Birdies, e Cesare Petulicchio, batterista degli altri nostri recenti ospiti Bud Spencer Blues Explosion. Due dischi che, partendo da rap, blues e rock esploravano territori ed epoche musicali anche molto lontane fra di loro, come in una sorta di viaggio nella storia della musica afroamericana, che hanno fatto parte delle nostre Picks 2014 e Picks 2016.

Il suo nuovo singolo ce lo fa ritrovare, con grande piacere, nei sentieri sonori per lui più abituali, accompagnato da un producer e DJ che amiamo molto, DJ Fastcut, anche lui nostro ospite all'inizio dell'anno scorso (qui il podcast), per lo splendido Dead Poets, per il quale come dicevamo sabato sta preparando un seguito che si preannuncia molto interessante. In questo brano, Mia (ode alla cultura hip-hop), Kento si rivolge alla cultura Hip-Hop vista come una donna, di cui il protagonista si innamora da ragazzino e che diventa la compagna e l’ispirazione di una vita intera, e cui rivolge tre strofe dense di passione e fedeltà: “Lascia che racconti di come ti ho conosciuta, bella che sei vita che mi guida e che mi aiuta. Resta con me: lascia che tutto sia forza, calma ed energia, amore della vita mia”.
Oggi ve ne presentiamo il bel videoclip, girato tra le opere di street art del quartiere romano di Tor Marancia e nel centro sociale Spartaco al Quadraro, e diretto da Michele Imperio, regista di serie tv italiane di successo (Unti e Bisunti, Le Ragazze del ’68), che vede come protagonista la giovane rapper e cantante Rosa White nei panni di Mia. "L’atmosfera sospesa ed incantata è quella di una favola urbana, dove l’amore per la cultura Hip-Hop porta all’elevazione personale e alla riscoperta di se stessi": enjoy!! 




Monday, April 16, 2018

Eels, primo video dal nuovo disco: Bone Dry

Lo abbiamo fatto stamattina per Josh Rouse, ed anche questo pomeriggio vi portiamo su sentieri sonori statunitensi, per parlare di un altro artista che seguiamo dai suoi esordi.

All'anagrafe è Mark Oliver Everett, molti lo conoscono semplicemente con Mr E., e da vent'anni produce dischi di grandissimo valore con un progetto chiamato Eels.
Un artista dall'enorme talento e sensibilità, segnato anche da una storia personale spesso dolorosa, che abbiamo avuto l'occasione di vedere due volte sui palchi lussemburghesi (nel 2011 a Den Atelier e nel 2015 al Grand Théâtre) e che farà ritorno dalle nostre parti giusto a fine giugno, più precisamente il 30, come headliner del Siren's Call Festival.

Il suo nuovo album si intitola The deconstruction, è uscito lo scorso 6 aprile, ed è l'ennesima conferma delle sue straordinarie doti: musicalmente ricco, liricalmente toccante e più che mai maturo.
Lo stiamo scoprendo, come sempre con emozione, e quest'oggi vogliamo condividerne con voi il primo singolo e video, Bone Dry: enjoy!!



Josh Rouse, primo singolo e video dal nuovo disco: Love In The Modern Age

Apriamo la settimana come abbiamo aperto la trasmissione di sabato (qui il podcast), uscendo per una volta dai confini italiani, per andare.. fra gli Stati Uniti e la Spagna.

Parliamo infatti di Josh Rouse, artista nato in Nebraska, che ha iniziato la propria carriera a Nashville, ma che ormai da più di dieci anni vive principalmente in Spagna, Paese della seconda moglie. Il sottoscritto lo aveva scoperto ed amato fin dal suo debutto, uscito ormai vent'anni fa ed intitolato Dressed up like Nebraska: un album sorprendente, per qualità e maturità di composizione ed arrangiamenti, lanciato da un brano che ancor oggi mi emoziona, Late night conversation.

Doti confermate dai successivi dischi, su tutti probabilmente 1972 (uscito nel 2003), ma che poi negli anni erano sembrate appannarsi, con lavori senza dubbio meno ispirati. La fedeltà con cui ho continuato a seguirlo pare infine nuovamente appagata dal suo nuovo disco (il dodicesimo!), uscito venerdì, e ben rappresentato dal primo singolo e video.
Love in the Modern Age è la title-track ed in qualche modo il manifesto di questo album, che lo vede cambiare ancora una volta sentieri sonori, per tuffarsi in un raffinato pop che rimanda alle cose migliori degli anni '80, da Blue Nile a Style Council. Oggi siamo lieti di proporvene il bel video: enjoy!!