La scorsa settimana è uscito un singolo molto interessante, che segna il debutto di un nuovo progetto, che riunisce però due artisti dalla lunga storia.
Conosciamo bene Giorgio Baldi, musicista, chitarrista, autore e produttore, in primis per la lunga collaborazione con Max Gazzè, ma è molto lunga la lista degli artisti con cui ha lavorato. Ha infatti scritto, prodotto ed arrangiato fra gli altri per Raf, Tommaso Di Giulio, Luca Faggella, Von Datty, Marina Rei, Paola Turci, Angela Baraldi, Volwo, Andrea Chimenti, Matthew Marston, ed anche per Stan Ridgway. Ha anche composto per cinema, radio e spot televisivi, nonché per una trilogia di installazioni della Dorothy Circus Gallery.
Marco Coluzzi è stato invece attivo fra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90, come cantante chitarrista ed autore dei Magic Potion, band di punta dell'ondata neo-psichedelica dell'epoca, con cui si fece conoscere anche oltre frontiera. Nel loro sound, "i riferimenti alla psichedelia più visionaria di Syd Barrett e del primo underground londinese si intrecciano con elementi del paisley underground americano. Ciò che emerge sono melodie oblique, atmosfere sospese, chitarre riverberanti e un'estetica neo-garage con un'atmosfera decisamente anni Sessanta."
Elementi che ritroviamo ora in questo nuovo progetto che li riunisce, sotto il nome Fuzz Garden. Mercoledì scorso, 3 giugno, Funky Juice Records ha pubblicato il loro primo singolo, che vi presentiamo oggi: Marco ne ha scritto melodia e testo, mentre Giorgio lo ha arrangiato, suonato, registrato e missato. Si intitola Broken camera, ed è stato ispirato dalla "scoperta fortuita, per le strade di Oxford, di una vecchia macchina fotografica analogica con un rullino ancora da sviluppare. Da questo oggetto dimenticato prende forma una riflessione poetica: le fotografie diventano simboli di ricordi sbiaditi, frammenti di una storia passata e di un amore ormai perduto. La Broken camera rappresenta quindi l’impossibilità di fermare il tempo e di recuperare pienamente il passato, suggerendo che alcune esperienze, per quanto evocative, sono destinate a rimanere incomplete o a svanire." Enjoy!!

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