La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è legata alla trasmissione della settimana.
Avremo infatti il piacere di ospitare Andrea Lai per presentare Un pubblico meraviglioso, il libro in cui racconta la sua amicizia con il compianto Riccardo Petitti, che diede nascita ad Agatha, serata che mise Roma al centro della scena elettronica per quasi dieci anni.
Fra i tanti artisti di prestigio ospiti di Agatha ci furono i Royalize, side-project dei Casino Royale che vedeva BBDAI (aka Alioscia, voce della band) e Pardo (aka Michelino, il loro chitarrista) tuffarsi nei nuovi suoni elettronici che erano arrivati d'oltremanica. Influenze che si erano sentite anche nell'evoluzione dei Casino, portando nel 1997 ad un album come CRX, registrato a Londra con Tim Homes (già produttore dei Primal Scream e co-leader dei Death in Vegas), l'ultimo prima dell'uscita di Giuliano Palma e di una pausa quasi decennale.
Nel 1998 la band creò la propria etichetta, Royality, che l'anno successivo pubblicò quello che è rimasto l'unico disco dei Royalize, RYLZ. Al fianco di BBDAI e Pardo, uno dei produttori più in voga del momento, Steve Carr aka Digital, e qualche ottimo ospite: troviamo infatti le voci dei Soul Kingdom (ovvero altri due Casino, Giuliano Palma e Patrick Benifei), di Raiz degli Almamegretta e di Asia Argento, nonché gli scratch di Dj Gruff, anche lui reduce dalla militanza nella band.
Il risultato è un lavoro di grande impatto, che esplora drum'n'bass e dintorni in modo molto affascinante, che vi invitiamo a (ri)scoprire con noi nel weekend in arrivo fra poche ore: enjoy!!

No comments:
Post a Comment