Monday, February 19, 2018

Domenico Imperato, primo singolo e video dal nuovo album: Del mondo il canto

Iniziamo la settimana tornando a parlare di una delle novità che vi abbiamo presentato sabato scorso in trasmissione (qui il podcast), fra i lavori più interessanti ricevuti negli ultimi tempi.

Domenico Imperato è un cantautore nato in Puglia (da madre pugliese e padre napoletano), cresciuto in Abruzzo, che ha viaggiato e vissuto per alcuni anni in Portogallo ed in Brasile. Note biografiche che sottolineiamo non solo per curiosità, ma soprattutto per la stretta correlazione con il suo percorso musicale, partito in qualche modo dall'incontro fra tropicalismo e mediterraneo.
Bellavista è il suo secondo disco, uscito per Lapilla Records / Ponderosa Records lo scorso 2 febbraio, a tre anni dall'esordio di Postura libera. Un album di ottima fattura, ricco e vario ma mai sovraccarico, in cui "il rock incontra il pop e l’elettronica danza insieme alla world music", per un artista che "suona in modo contemporaneo ma con i piedi ben saldi alla tradizione cantautorale italiana del passato".

Come dicevamo sabato, non siamo riusciti a presentarvelo con un'intervista per questioni di tempo, ma siamo lieti di occuparci nuovamente di lui quest'oggi.
Lo facciamo per presentarvi il video del primo singolo e brano di apertura del disco, Del mondo il canto, "una preghiera danzante dal ritmo sincopato e dal testo poetico che parla dell’amor fati, cioè dell’ineluttabilità del destino": enjoy!!


Sunday, February 18, 2018

Prince live in Germany: Lovesexy '88

Anche questa domenica non vi facciamo mancare l'abituale concerto, ed in questo caso vi portiamo indietro di esattamente trent'anni.

Era infatti il 1988 quando Prince pubblicava Lovesexy, quello che era già il suo decimo album (escludendo i due con Madhouse), a dieci anni dal primo, ed a soli trent'anni di età.
Un artista geniale quanto prolifico, in un periodo di assoluta grazia, basti pensare che nei quattro anni precedenti aveva fatto uscire altrettanti incredibili dischi: Purple rain, Around the world in a day, Parade e Sign o' the times.
Dopo quest'ultimo, il previsto The black album venne bloccato dallo stesso artista all'ultimo momento, quando era già stato stampato (uscì poi in edizione limitata nel '94): chiudendosi in studio per otto settimane, realizzò in quasi perfetta solitudine Lovesexy, un album dai mille colori, come a voler sottolineare la differenza da quello che aveva bloccato.

Il disco ottenne ottimi riscontri, arrivando all'undicesimo posto della classifica di Billboard, trascinato dal singolo Alphabet St., e finendo per vendere 750.000 copie.
Il successivo tour mondiale toccò 84 città, anch'esso con grande successo, ma chiuse comunque in perdita, a causa delle ingenti spese. La cosa non sorprende, a vedere l'incredibile scenografia dello spettacolo, degna espressione di una personalità spesso ai limiti della megalomania.
Il talento in compenso era sconfinato, come le doti di showman, che potete apprezzare pienamente in questa ora e mezzo di grande concerto: enjoy!!




Saturday, February 17, 2018

Universal Sex Arena, Ricky Russo e Steven Forti nel podcast della settimana, già online

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Steven Forti, Ricky Russo e Universal Sex Arena, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime! Calibro 35
2
Lettera dal Duca Decibel
3
Dentro la notte Verano
4
Zitta Domenico Imperato
5
Accade di là Meganoidi
6
Un cubo Fiorino
7
Waiting for the sun Pane
8
I sogni Fabio Macagnino
9
Every 1's A Winner Ty Segall
10
Connected By Love Jack White
11
Trauma Arto
12
Meridiem Universal Sex Arena
13
One three Universal Sex Arena


In onda fra poco, ospiti Universal Sex Arena, Ricky Russo e Steven Forti

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Un appuntamento speciale, per il sottoscritto, visto che potrò festeggiare i miei primi dieci anni di Sentieri Sonori: giusto il 16 febbraio 2008 Raf mi ha infatti accolto per la prima volta in studio, come ricordavamo nella puntata speciale che abbiamo dedicato a dicembre ai venti anni della nostra trasmissione (qui il podcast).
Festeggeremo con ben tre ospiti, a partire dai nostri due periodici collegamenti internazionali: Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona ci parlerà di Matteo Fiorino e Pane, e Ricky Russo (NY Groove) dal Big Pomo di Ty Segall e Jack White.
Troveremo comunque il tempo di presentarvi qualche altra novità interessante, come i singoli di Decibel e Verano, la prima anticipazione dall'esordio di Arto, ed i dischi di Meganoidi, Domenico Imperato e Fabio Macagnino.

L'intervista della settimana ci permetterà di conoscere una band "fondata sulla performance live nella sua componente più fisica, meccanica, urgente".
Si fanno chiamare Universal Sex Arena ed hanno esordito nel 2012 con il doppio LP autoprodotto Women Will Be Girls. Dopo un'ottantina di concerti è seguito nel 2014 Romancitysm, uscito per La Tempesta International e prodotto da un artista che apprezziamo molto ed abbiamo anche ospitato, già cinque anni fa, Marco Fasolo (Jennifer Gentle).

Il 2 febbraio La Tempesta e Kowloon Records hanno pubblicato il loro terzo album, intitolato Abdita. Un lavoro molto particolare ed affascinante, variegato e multicolore, che "parla di un viaggio verso il sud. Non c’è un punto geografico preciso, c’è un’idea di sud. Questo viaggio porta ad incontrare popoli, paesaggi e musica che accolgono, mettono in pericolo, iniziano a nuovi stili di vita."



READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, February 16, 2018

Questo pomeriggio Sentieri Sonori goes to Spain, featuring Calibro 35 e Generic Animal!!

Domattina, come ogni mese o quasi, avremo il piacere di ospitare in trasmissione l'amico Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue interessanti proposte.

Mi pare giusto informarvi che questo pomeriggio ci sarà anche il collegamento nell'altro senso.
Sarò infatti lieto di partecipare a Zibaldone, per presentare due delle più belle novità degli ultimi tempi, nonché i nostri due ultimi ospiti, Calibro 35 e Generic Animal!!

Vi invito quindi a sintonizzarvi dalle 18 alle 20, sui 91.4 in FM se ci leggete da Barcelona, altrimenti in live streaming a questo link.



Punkreas, nuovo singolo e video: Fermati e respira

Questa mattina torniamo a parlare di una delle molte novità che vi abbiamo presentato sabato scorso in trasmissione (qui il podcast).

Si tratta del nuovo singolo di una storica band del punk italiano, amata dal sottoscritto fin dal nome, Punkreas. Nati nel 1989, hanno esordito l'anno seguente con un demo, cui sono seguiti ad oggi ben 10 album in studio ed un live. Il tutto con un'invidiabile stabilità nella formazione, che in questi tre decenni ha visto solo tre cambi.
Dopo il loro ultimo album, Il lato ruvido, uscito quasi due anni fa, come spiegano loro stessi "per ricordarci chi siamo, chi eravamo e chi vogliamo essere, abbiamo deciso di fermarci, abbiamo fatto un bel respiro e abbiamo intrapreso un nuovo lungo viaggio".

Questo viaggio li porterà, il prossimo 23 marzo, a pubblicare con Garrincha Dischi un EP intitolato Inequilibrio, cui ne seguirà un secondo sempre nel corso dell'anno.
Sabato scorso ve ne abbiamo fatto ascoltare la prima anticipazione, Fermati e respira, di cui oggi vogliamo presentarvi il video, diretto, filmato e montato da Paolo Santamaria per Muse-X, che vede come protagonista un anziano pastore: "Rinaldo ha 70 anni e da 60 trascorre le sue giornate in compagnia del suo gregge. Una vita scandita dalle esigenze dei suoi animali. Nonostante i molti km macinati di giorno in giorno nel suo sguardo non si avverte fatica, i suoi occhi trasmettono pace. Quella pace che solo la natura nella sua inarrivabile bellezza sa donare. Oggi Rinaldo è uno dei pochi a proseguire questo mestiere alla maniera di un tempo, lui stesso afferma che "la globalizzazione ci sta uccidendo, fra qualche anno i pastori non si troveranno più neanche nel presepe". Nonostante tutto continua imperterrito la sua avventura con dignitosa semplicità. Ad attenderlo a casa ogni sera c'è la sua famiglia, il focolare domestico ed un bicchiere di vino. In un mondo che corre sempre più veloce uomini come Rinaldo potrebbero insegnare molto, a partire dal concetto di attesa, di rispetto del tempo su questo pianeta, mai scontato, mai banale...
Il video è girato a Forme, borgo in via di spopolamento in provincia de L'Aquila, nei pressi di Monte Velino, tra le cime più alte dell'Appennino, storico set naturale di grandi film come Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini e La Bibbia di John Huston"
: enjoy!!



Thursday, February 15, 2018

In onda sabato mattina, ospiti Universal Sex Arena, Ricky Russo e Steven Forti

La settimana sta volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Un appuntamento speciale, per il sottoscritto, visto che potrò festeggiare i miei primi dieci anni di Sentieri Sonori: giusto il 16 febbraio 2008 Raf mi ha infatti accolto per la prima volta in studio, come ricordavamo nella puntata speciale che abbiamo dedicato a dicembre ai venti anni della nostra trasmissione (qui il podcast).
Festeggeremo con ben tre ospiti, a partire dai nostri due periodici collegamenti internazionali: Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona ci parlerà di Matteo Fiorino e Pane, e Ricky Russo (NY Groove) dal Big Pomo di Ty Segall e Jack White.
Troveremo comunque il tempo di presentarvi qualche altra novità interessante, come i singoli di Decibel e Verano, la prima anticipazione dall'esordio di Arto, ed i dischi di Meganoidi, Domenico Imperato e Fabio Macagnino.

L'intervista della settimana ci permetterà di conoscere una band "fondata sulla performance live nella sua componente più fisica, meccanica, urgente".
Si fanno chiamare Universal Sex Arena ed hanno esordito nel 2012 con il doppio LP autoprodotto Women Will Be Girls. Dopo un'ottantina di concerti è seguito nel 2014 Romancitysm, uscito per La Tempesta International e prodotto da un artista che apprezziamo molto ed abbiamo anche ospitato, già cinque anni fa, Marco Fasolo (Jennifer Gentle).

Il 2 febbraio La Tempesta e Kowloon Records hanno pubblicato il loro terzo album, intitolato Abdita. Un lavoro molto particolare ed affascinante, variegato e multicolore, che "parla di un viaggio verso il sud. Non c’è un punto geografico preciso, c’è un’idea di sud. Questo viaggio porta ad incontrare popoli, paesaggi e musica che accolgono, mettono in pericolo, iniziano a nuovi stili di vita."




La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 17 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.


Diodato & Roy Paci, il video del brano di Sanremo: Adesso

Come abbiamo detto sabato scorso in trasmissione (qui il podcast), il Festival di Sanremo non è certamente la miglior vetrina che potremmo immaginare per la musica italiana, ma a volte dà spazio a brani ed artisti che apprezziamo e seguiamo.

Quest'anno, ad esempio, è stato il caso di Diodato, che abbiamo intervistato una prima volta cinque anni fa per presentarvi il suo disco di esordio, E forse sono pazzo, che includemmo anche nelle Sentieri Sonori Picks 2013. Lo abbiamo poi ospitato nuovamente a fine 2014 (qui il podcast) per parlare di A ritrovar bellezza, il suo secondo lavoro in cui reinterpretava con nuovi arrangiamenti e con la sua splendida voce una serie di brani della grande tradizione della canzone italiana. Dopo tanti concerti, riconoscimenti, ed alcune prestigiose collaborazioni, nel gennaio dell'anno scorso il cantautore pugliese è tornato finalmente con un nuovo disco di inediti, Cosa siamo diventati, che vi abbiamo presentato con una nuova intervista (qui il podcast). Un ottimo album, che prosegue il suo percorso fra canzone d'autore e rock con sempre maggiore maturità, e che arriva al cuore anche per la sua voce, sempre più bella ed emozionante.

A fine anno vi abbiamo presentato un nuovo singolo e video, Cretino che sei, per poi essere felici di rivederlo sul palco del Festival, questa volta fra i big, accompagnato dalla tromba del grande Roy Paci. Hanno presentato Adesso, un bel brano che Diodato racconta così: "Mi sono reso conto d’aver sprecato tante opportunità di non aver vissuto a pieno tanti momenti speciali e ho capito che spesso sono le nostre insicurezze, le nostre paure a portarci altrove, a distrarci. Sicuramente i tempi che viviamo non aiutano, visto il continuo bombardamento di informazioni a cui siamo sottoposti, ma il problema non è la tecnologia, non sono i social. È il nostro approccio ad essi ad essere spesso malato, perché guidato da quelle stesse fragilità, da una costante ricerca di conferme che però solo la realtà può darci. Adesso rappresenta una volontà chiara, una sorta di mantra che ripeto con forza a me stesso per non tornare a commettere gli stessi errori e per non dimenticare che tutto ciò che di buono ho ottenuto, è sempre arrivato da un vissuto cosciente. La nostra costante ricerca della felicità troverà sempre più appagamento nel viversi il momento, in una condivisione attenta, che in una nostra proiezione distratta, futura e virtuale."
Oggi ve ne presentiamo il video, per la regia di Riccardo Petrillo e Giulio Scarano: enjoy!!



Wednesday, February 14, 2018

Max Gazzè, nuova copertina non molto originale?

Questo pomeriggio vogliamo condividere con voi la segnalazione fatta da un'amica di Sentieri Sonori (grazie, Elisa!), riguardo una curiosa somiglianza.

Sabato scorso vi abbiamo presentato (qui il podcast) il brano sanremese del grande Max Gazzè, che abbiamo molto apprezzato ed ascoltato, e che ha stimolato la nostra curiosità per il suo nuovo disco, Alchemaya, che abbiamo ordinato e non mancheremo di presentarvi.
La "curiosità" riguarda la copertina dell'album, che ci pareva anch'essa bella, ma.. il meno che si possa dire è che ricorda quella di un altro disco, uscito nel 2014. Si intitolava Elettroshock, ed era il quinto album di un artista che confessiamo di non conoscere, Nicola Barghi.
Qui sotto ve le proponiamo entrambe, per permettervi di giudicare: che ne dite, Max dovrebbe chiedere qualche spiegazione ai suoi grafici?


The BlueBeaters, nuovo singolo: Valentina

A fine 2017 vi abbiamo presentato in trasmissione e qui sul blog due nuovi singoli di The Bluebeaters, iniziandovi a parlare del loro nuovo progetto, di cui vogliamo tornare ad occuparci quest'oggi, per la nuova uscita.

Come i precedenti Tempo e Natale stupendo, anche questo è un singolo doppiamente particolare, per loro: un brano italiano, ed inedito. Tutte queste canzoni fanno parte, nelle loro stesse parole, di un "nuovo percorso che ci vedrà collaborare con molti autori italiani durante l’arco di questo e del prossimo anno, fino alla release finale di un album tributo alla musica italiana e ai nuovi autori, sempre con lo stile che ci ha contraddistinti per tutti questi anni."
La prima era scritta da Diego Mancino e Stefano Brandoni, la seconda da Edoardo Cremonese, Alberto Cazzola e Patrick Benifei, voce del gruppo, mentre il nuovo brano è stato scritto in collaborazione con Lo Stato Sociale, protagonisti del recente Festival di Sanremo, al quale The Bluebeaters hanno partecipato come resident band del DopoFestival, eseguendo brani storici della kermesse e coinvolgendo gli artisti in gara in divertenti jam sessions.

Per l'occasione Garrincha Dischi ha pubblicato questo nuovo inedito, Valentina, che "racconta una bizzarra relazione tra un adulto ed una giovane ragazza. Un pezzo che vuole mischiare l'old style Jamaica al pop moderno. Con Valentina esce anche la b-side Un inverno stupendo, brano scritto da EDO (già co-autore con Lo Stato Sociale) in collaborazione con i BlueBeaters. Una canzone che riprende le sonorità delle origini, quelle di The Album, di quasi vent'anni fa."
Quale miglior momento di oggi, per presentarvi una canzone legata al Santo del giorno, noto protettore di cioccolatai e fioristi? Enjoy!!