Sunday, January 21, 2024

Perturbazione live in Luxembourg (2011)

Fra i tanti ospiti della trasmissione di questa settimana (qui il podcast) c'era un artista che pensiamo di poter definire anche un vecchio amico.

Cristiano Lo Mele è infatti stato con noi ieri come chitarrista dei Cletus e di Mario Altacima, e nelle nostre scalette con altri progetti come Totò Zingaro e Ma.Ca.Bro, ma è anche (o forse soprattutto) uno dei membri fondatori di una band che amiamo particolarmente, ormai da qualche decennio, i Perturbazione. Li abbiamo portati a suonare dalle nostre parti per la prima volta nel 2006, prima alla Tuchfabrik di Trier, poi a Lussemburgo, sia alla Salle Krieps dell'Abbaye de Neumünster che al nostro amato d:qliq, in occasione del release party di Eskimo Friends, la compilation opera dell'amico Robert Weis, cui avevano partecipato.
Cinque anni dopo abbiamo dato loro il bentornato in quella che è stata la quinta e penultima edizione dell'annuale festival della nostra associazione, le Panoplie Italian Nights. Nel 2011 la prima serata è stata all'Exit07, con la grande accoppiata Afterhours e Julie's Haircut, mentre la seconda al d:qliq è stata aperta dal nostro amico Athebustop (primo moniker di Claudio Donzelli, da anni sulla ribalta internazionale con i Mighty Oaks) e da Denise, e chiusa appunto dai Perturbazione.

Un legame artistico che come dicevo è diventato anche umano, al punto che ogni volta che passo da Torino non manco di sentirli e vederli, sempre con grande piacere.
Dopo la chiacchierata con Cristiano, mi è venuta la voglia di un piccolo tuffo in quella magica serata di quasi 13 anni fa (mamma mia..), ed oggi voglio condividerlo con voi, scusandomi preventivamente per la qualità dei video, registrati amatorialmente dal sottoscritto con i mezzi tecnologici dell'epoca. Era l'11 giugno del 2011, in quel piccolo ma magico posto chiamato d:qliq, i Perturba erano ancora in sei ed avevano pubblicato da un anno Del nostro tempo rubato, dal quale era tratto quello che per me è un inno, una canzone che uso spesso come carica per affrontare la giornata, Buongiorno Buonafortuna. Oltre a questo splendido brano, vi proponiamo anche il video della bella Peter Pan di Athebustop, con la partecipazione della magnifica voce di Tommaso Cerasuolo: enjoy!!



Saturday, January 20, 2024

Sara Parigi, Cletus, Mario Altacima ed altre novità nel podcast della settimana!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Sara Parigi, Cletus e Mario Altacima, o forse volete riascoltarla?
Lo trovate a questo link, con tutti gli altri podcast: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Fuoco Sacro

(feat. Colle Der Fomento)

Cor Veleno

04:55

3

A Carte Scoperte

(feat. Suarez, Sgravo, Royal Damn)

Dj Fastcut

03:13

4

Un segno di vita

Vasco Brondi

03:45

5

Come ogni volta

(feat. Colapesce Dimartino)

La Crus

03:34

6

Rive

Sara Parigi

03:07

7

Animale

Sara Parigi

02:46

8

Il primo Dio

Mauro Ermanno Giovanardi - Ninotchka

05:49

9

L'oceano (feat. Brunori Sas)

Paolo Benvegnù

03:27

10

If I Don't Care

Any Other

03:11

11

Cocoon

Cletus

05:30

12

Il male

Mario Altacima

03:43



In onda stamattina, ospiti Sara Parigi, Cletus e Mario Altacima

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Dodicesima puntata della ventisettesima stagione, e prima trasmissione dell'anno dedicata alle nuove uscite, dopo le due puntate a cavallo del Capodanno dedicate alle Sentieri Sonori Picks, la rassegna dei nostri dischi preferiti del 2023.

Questa settimana avremo il piacere di accogliere ben quattro ospiti, e vi proporremo una scaletta densa di altre novità particolarmente interessanti, ascoltando e parlando di Paolo Benvegnù, La Crus, Vasco Brondi, Any Other, Cor Veleno feat. Colle der Fomento, Dj Fastcut e Stagioni - tributo ai Massimo Volume.
Venendo alle interviste, presenteremo in primo luogo una delle più belle novità dell'inizio dell'anno, un esordio (quanto meno da solista) veramente sorprendente.

Sara Parigi è una giovane artista pratese, che si era fatta conoscere con Lady in the Radiator, band che ha vinto nel 2019 il Rock Contest di Controradio. Lo scorso 1° dicembre Viceversa Records ha pubblicato la prima anticipazione da Stanza, il suo album in uscita venerdì prossimo, 26 gennaio. Un lavoro che segna una profonda svolta nel suo percorso, dall'alt-rock in inglese della band ad "un compiuto songwriting art-pop in lingua italiana, sostenuta da una vocalità peculiare ed elegante, divenuta di pari passo più diretta, in simbiosi con la spontanea teatralità della sua presenza scenica. Sebbene permangano tanto suggestioni prettamente internazionali quanto un’inevitabile inquietudine di fondo, nei dieci brani di Stanza subentrano atmosfere coraggiosamente intimiste e melodie irregolari sospese tra passato e futuro, cioè tra strumenti tradizionali ed elettronica."

Al suo fianco, un artista che non ha bisogno di presentazioni per il nostro pubblico, quell'Alessandro Fiori che per noi è senza dubbio uno dei cantautori italiani di maggior talento degli ultimi decenni, che ha suonato con lei ed ha prodotto il disco, come racconta la stessa Sara: "La nostra collaborazione mi ha fatto tornare alla dimensione del gioco e dell’istinto visionario, il che mi ricorda perché faccio musica. Di questi tempi, penso sia un approccio sempre più raro, da custodire con cura. Semplicemente, non ci siamo posti limiti per l’elaborazione di questo disco e lui ha colto i miei semi creativi portandoli a sbocciare in un’accezione tutta loro." Il risultato è un lavoro come detto sorprendente, originale e convincente, che saremo fieri di presentare in anteprima con una bella intervista.


Avremo poi il piacere di accogliere altri tre graditi ospiti, per presentare due ottimi dischi, uno uscito giusto ieri, l'altro pubblicato lo scorso 16 dicembre.

Il primo si intitola Cosmic Arkestra, ed è il quarto album dei Cletus, collettivo musicale strumentale nato a Torino nel 1999, che torna a ben otto anni dal precedente. La nuova formazione vede il fondatore Stefano Danusso (Chomski, Totò Zingaro) accompagnato da Cristiano Lo Mele (Perturbazione, Totò Zingaro, Maisie) alla chitarra, Gianluca "Cato" Senatore (Africa Unite, Bluebeaters, Vinicio Capossela) al basso, Ivano Larocca (Johnny Staccato band, Der Zoologe Von Berlin, Urban Shaman) a sintetizzatori e grafica e Paolo Scappazzoni (Arturo, Cripple Bastards, Niagara, Oh Die!) alla batteria. Questa orchestra cosmica è completata (con fiati, archi ed altri strumenti) da vari ospiti di valore, fra cui citiamo Patrick Benifei (Casino Royale e Bluebeaters), Enrico Gabrielli (Calibro 35) e Lord Theremin.

Un album molto affascinante, che "ruota attorno alle composizioni e alle armonie del chitarrista Stefano Danusso accompagnate da un incedere ritmico che guarda all’elettronica minimale europea e alla musica afroamericana".


Le chitarre di Stefano Danusso e Cristiano Lo Mele sono protagoniste di un altro splendido disco, che ci dispiace sinceramente di non aver fatto in tempo ad includere nelle Picks 2023, avendolo ricevuto poco dopo aver chiuso la nostra lista.

Si tratta del primo album di Mario Altacima, pseudonimo dietro il quale si cela un artista già molte volte nelle nostre scalette, ed anche nelle passate Picks. Conosciamo infatti bene Luigi "Gigio" Bonizio, come cantante e autore di C.O.V., Totò Zingaro, Arturo, Via Luminosa ed altri progetti torinesi. Il 16 dicembre l'etichetta Rubber Soul ha pubblicato questo suo nuovo disco, scritto e composto interamente da lui, che lo vede affiancato anche dal basso di Alex Baracco (Perturbazione, Totò Zingaro..) e dal clarinetto di Andrea Calabrò (Fra Diavolo). Oltre a loro, tanti altri artisti ed amici, come lo stesso Cato nella splendida cover de L'anno che verrà che chiude la tracklist, dopo dieci brani originali. In totale "più di 15 musicisti dalle svariate provenienze musicali per dare vita alla colonna sonora di una serie di racconti ispirati ad un percorso personale che si dipana lungo l'ultimo quinquennio".

Un lavoro urgente ma curato, con arrangiamenti vari e mai sovraccarichi, che risulta molto difficile poter etichettare, se non ricorrendo alla loro stessa definizione di punk da camera: "la colonna sonora di una serie di racconti ispirati ad un percorso personale che si dipana lungo l'ultimo quinquennio".
Due ottimi dischi, che saremo felici di presentare insieme, dando il bentornato il trasmissione a Cristiano, ed il benvenuto a Stefano e Gigio.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, January 19, 2024

N*O*Y*S*E, chitarrista dei Punkreas, pubblica oggi il suo album di esordio da solista

Nell'aprile dell'anno scorso siamo stati lieti di ospitare per la prima volta un gruppo presente nelle mie scalette da quando ho iniziato a fare radio, ormai più di 25 anni fa. Si tratta di una storica band del punk italiano, di cui mi ero innamorato fin dal nome, Punkreas. Nati nel 1989, hanno esordito l'anno seguente con un demo, cui sono seguiti ad oggi ben 11 album di inediti, più vari live, raccolte ed EP. Il tutto con un'invidiabile stabilità nella formazione, che in questi tre decenni abbondanti ha visto pochi cambi, ed include ancora oggi tre membri fondatori su cinque, fra cui il chitarrista, che abbiamo intervistato l'anno scorso per Electric Déjà-vu, il loro nuovo album.

Si fa chiamare N*O*Y*S*E, ed è un musicista, cantautore e deejay della provincia di Milano. È stato organizzatore di eventi e direttore artistico di Radio Lupo Solitario, storica emittente rock della provincia di Varese, che lo ha visto condurre diversi programmi. Nella metà degli anni ’90 ha attraversato l'Europa da busker, esibendosi dai Paesi Baschi alla Danimarca affiancato da Gammon, suo compagno di viaggio nel progetto La good equipe.
Dopo 30 anni con la band di Parabiago, ha deciso di pubblicare un disco da solista, che presenta così: "Quando una passione diventa un lavoro è chiaramente una cosa straordinaria, ma inevitabilmente alla passione si aggiunge quella combinazione di stress e pressione che ogni lavoro porta con sé. Con Inutile ho deciso di tornare a fare musica solo per il gusto di farlo, senza pretendere nulla se non la soddisfazione di dar voce a un mio desiderio, a una mia esigenza e urgenza creativa. Senza aspettative, senza risultati da raggiungere. Un disco Inutile in senso materiale, ma spiritualmente ed emotivamente necessario. Queste sono canzoni che per un motivo e per un altro non erano adatte ai Punkreas: per il testo, spesso molto personale, quasi privato, o per sonorità lontane da quell’universo. Ma erano canzoni che secondo me meritavano di nascere e a cui tenevo."

Un ottimo lavoro, che non si allontana dalla sua indole punk, contaminandola però con funk, reggae ed anche elettronica. L'album, che esce oggi per Rivertale Productions, è stato anticipato da due singoli a dicembre, Margarita e Plexiglass, e la scorsa settimana da un terzo brano, Magari smetto, con cui si mette "nei panni di chi è preda dall’ansia di velocità o di performance che la società ci impone e forse, non a caso, ci porta nel baratro dell’autodistruzione." Oggi ve ne presentiamo il video, realizzato da Joey Gaibina: enjoy!!


Thursday, January 18, 2024

In onda sabato mattina, ospiti Sara Parigi, Cletus e Mario Altacima

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Dodicesima puntata della ventisettesima stagione, e prima trasmissione dell'anno dedicata alle nuove uscite, dopo le due puntate a cavallo del Capodanno dedicate alle Sentieri Sonori Picks, la rassegna dei nostri dischi preferiti del 2023.

Questa settimana avremo il piacere di accogliere ben quattro ospiti, e vi proporremo una scaletta densa di altre novità particolarmente interessanti, ascoltando e parlando di Paolo Benvegnù, La Crus, Vasco Brondi, Any Other, Cor Veleno feat. Colle der Fomento, Dj Fastcut e Stagioni - tributo ai Massimo Volume.
Venendo alle interviste, presenteremo in primo luogo una delle più belle novità dell'inizio dell'anno, un esordio (quanto meno da solista) veramente sorprendente.

Sara Parigi è una giovane artista pratese, che si era fatta conoscere con Lady in the Radiator, band che ha vinto nel 2019 il Rock Contest di Controradio. Lo scorso 1° dicembre Viceversa Records ha pubblicato la prima anticipazione da Stanza, il suo album in uscita venerdì prossimo, 26 gennaio. Un lavoro che segna una profonda svolta nel suo percorso, dall'alt-rock in inglese della band ad "un compiuto songwriting art-pop in lingua italiana, sostenuta da una vocalità peculiare ed elegante, divenuta di pari passo più diretta, in simbiosi con la spontanea teatralità della sua presenza scenica. Sebbene permangano tanto suggestioni prettamente internazionali quanto un’inevitabile inquietudine di fondo, nei dieci brani di Stanza subentrano atmosfere coraggiosamente intimiste e melodie irregolari sospese tra passato e futuro, cioè tra strumenti tradizionali ed elettronica."

Al suo fianco, un artista che non ha bisogno di presentazioni per il nostro pubblico, quell'Alessandro Fiori che per noi è senza dubbio uno dei cantautori italiani di maggior talento degli ultimi decenni, che ha suonato con lei ed ha prodotto il disco, come racconta la stessa Sara: "La nostra collaborazione mi ha fatto tornare alla dimensione del gioco e dell’istinto visionario, il che mi ricorda perché faccio musica. Di questi tempi, penso sia un approccio sempre più raro, da custodire con cura. Semplicemente, non ci siamo posti limiti per l’elaborazione di questo disco e lui ha colto i miei semi creativi portandoli a sbocciare in un’accezione tutta loro." Il risultato è un lavoro come detto sorprendente, originale e convincente, che saremo fieri di presentare in anteprima con una bella intervista.


Avremo poi il piacere di accogliere altri tre graditi ospiti, per presentare due ottimi dischi, uno in uscita domani, l'altro pubblicato lo scorso 16 dicembre.

Il primo si intitola Cosmic Arkestra, ed è il quarto album dei Cletus, collettivo musicale strumentale nato a Torino nel 1999, che torna a ben otto anni dal precedente. La nuova formazione vede il fondatore Stefano Danusso (Chomski, Totò Zingaro) accompagnato da Cristiano Lo Mele (Perturbazione, Totò Zingaro, Maisie) alla chitarra, Gianluca "Cato" Senatore (Africa Unite, Bluebeaters, Vinicio Capossela) al basso, Ivano Larocca (Johnny Staccato band, Der Zoologe Von Berlin, Urban Shaman) a sintetizzatori e grafica e Paolo Scappazzoni (Arturo, Cripple Bastards, Niagara, Oh Die!) alla batteria. Questa orchestra cosmica è completata (con fiati, archi ed altri strumenti) da vari ospiti di valore, fra cui citiamo Patrick Benifei (Casino Royale e Bluebeaters), Enrico Gabrielli (Calibro 35) e Lord Theremin.

Un album molto affascinante, che "ruota attorno alle composizioni e alle armonie del chitarrista Stefano Danusso accompagnate da un incedere ritmico che guarda all’elettronica minimale europea e alla musica afroamericana".


Le chitarre di Stefano Danusso e Cristiano Lo Mele sono protagoniste di un altro splendido disco, che ci dispiace sinceramente di non aver fatto in tempo ad includere nelle Picks 2023, avendolo ricevuto poco dopo aver chiuso la nostra lista.

Si tratta del primo album di Mario Altacima, pseudonimo dietro il quale si cela un artista già molte volte nelle nostre scalette, ed anche nelle passate Picks. Conosciamo infatti bene Luigi "Gigio" Bonizio, come cantante e autore di C.O.V., Totò Zingaro, Arturo, Via Luminosa ed altri progetti torinesi. Il 16 dicembre l'etichetta Rubber Soul ha pubblicato questo suo nuovo disco, scritto e composto interamente da lui, che lo vede affiancato anche dal basso di Alex Baracco (Perturbazione, Totò Zingaro..) e dal clarinetto di Andrea Calabrò (Fra Diavolo). Oltre a loro, tanti altri artisti ed amici, come lo stesso Cato nella splendida cover de L'anno che verrà che chiude la tracklist, dopo dieci brani originali. In totale "più di 15 musicisti dalle svariate provenienze musicali per dare vita alla colonna sonora di una serie di racconti ispirati ad un percorso personale che si dipana lungo l'ultimo quinquennio".

Un lavoro urgente ma curato, con arrangiamenti vari e mai sovraccarichi, che risulta molto difficile poter etichettare, se non ricorrendo alla loro stessa definizione di punk da camera: "la colonna sonora di una serie di racconti ispirati ad un percorso personale che si dipana lungo l'ultimo quinquennio".
Due ottimi dischi, che saremo felici di presentare insieme, dando il bentornato il trasmissione a Cristiano, ed il benvenuto a Stefano e Gigio.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 20 gennaio, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, January 17, 2024

Any Other, seconda anticipazione dal prossimo disco: If I Don’t Care

Fra le molte belle novità di questo inizio di anno, una delle più attese è senza dubbio il prossimo, terzo album di uno dei più grandi talenti emersi nell'ultimo decennio.

Any Other è il progetto principale di Adele Altro, polistrumentista e produttrice basata a Milano che ha esordito poco più che ventenne, nel 2015, con il sorprendente Silently. Quietly. Going Away. Tre anni dopo 42 Records ha pubblicato il meraviglioso Two, Geography, che ha confermato lo spessore e mostrato l'ulteriore maturazione di questa giovane artista, che siamo stati felici di ospitare per una bella intervista (qui il podcast).
Due lavori (cui vanno aggiunti due EP) che l'hanno fatta conoscere non solo in Italia, portandola a suonare oltre 200 concerti all'estero, salendo sui palchi di alcuni dei festival internazionali più importanti (dal Primavera Sound di Barcellona al The Great Escape Festival di Brighton, dal Reeperbahn Festival di Amburgo all'Eurosonic Noorderslaag di Groningen), arrivando anche nel Sud Est Asiatico e in Giappone, tra cui il LUCfest di Tainan.

Oltre a questo, ha composto le musiche per il podcast di Internazionale Limoni sul G8 di Genova del 2001 (che poi è diventato il primo lavoro a suo nome, Tentativo), è diventata una delle Ragazze di Porta Venezia di M¥SS KETA, ed è stata una delle artiste italiane selezionate per il programma KeyChange2020 (come ci aveva raccontato in una nuova intervista, qui il podcast). Dal 2017 collabora con la Infedele Orchestra di Colapesce ed ha suonato nei tour congiunti di Colapesce e Dimartino, e poi con Marco Giudici, Andrea Poggio e vari altri artisti.

A fine ottobre ci ha regalato uno splendido nuovo singolo, Afwul Thread, prima anticipazione del suo terzo album, stillness, stop: you have a right to remember, in uscita il 26 gennaio, sempre per 42 Records. Lo scorso 10 gennaio è seguito un nuovo brano, If I Don’t Care, "una canzone sincera e tagliente, diretta e sporca di rock, in cui racconta come ha dovuto imparare a gestire la rabbia e a lasciar andare le cose, anche fregandosene, proseguendo per la propria strada".
Non mancheremo di presentare il nuovo album, speriamo dandole il bentornato in trasmissione, nell'attesa oggi vi proponiamo questo nuovo brano, con il video diretto da Giulio Rasi: enjoy!!


Tuesday, January 16, 2024

Toliman, nuovo singolo e video dall'album in uscita venerdì: 5 A.M.

Alla fine dell'anno scorso abbiamo iniziato a presentare le prime anticipazioni di un album che si prospetta molto interessante, in uscita questo venerdì.

Si tratta del primo LP dei Toliman, band milanese che aveva esordito nel 2019 con un EP di cinque brani intitolato Abstraction, che ricordiamo di aver considerato interessante, ma ancora acerbo. Questo autunno ha segnato il loro ritorno, con tre singoli che anticipano la loro prima prova sulla lunga distanza, Elevate, in uscita il 19 gennaio per Bagana B District. Un sestetto che si muove in territori metal con perizia tecnica ed gusto negli arrangiamenti, guidato dalla splendida voce di Paola Urso, ben spalleggiata dalle chitarre di Riccardo Roggero e Jack Irrequieto e dalle tastiere di Francesco Marchisotti, sull'ottima sezione ritmica assicurata dal basso di Luca Mellina e dalla batteria di Francesco Ottone.

La scorsa settimana è stato pubblicato un nuovo singolo, 5 A.M., presentato come "il brano più personale dell'album: racconta rimpianti e necessità di comunicare, ma soprattutto l’assenza. Nell'elaborazione di una perdita è comune immergersi in scenari paralleli, in tutti i what if concepibili, ma il comune denominatore è il rimorso, la consapevolezza della fine e, al di là di tutto, della certezza di star speculando su un'eventualità irrealizzabile. Stati d'animo che portano all’insonnia, attraverso i quali è necessario passare per riuscire ad accettare un dolore così grande che lascia senza fiato. 5 A.M. è una tappa obbligatoria, la necessità di verbalizzare i propri rimorsi attraverso tutti gli stadi di dolore e rimpianto, di tutte le volte in cui avremmo potuto, ma non abbiamo voluto... ora è semplicemente troppo tardi."
Nell'attesa di scoprire e presentare l'album, oggi vi proponiamo il video di questo nuovo singolo, opera di Giacomo Irrequieto: enjoy!!


Monday, January 15, 2024

La Crus, nuovo singolo: Come ogni volta (feat. Colapesce Dimartino)

Apriamo la settimana tornando a parlare di una delle più belle notizie degli ultimi mesi, ovvero il ritorno di un gruppo cui siamo fortemente legati.

Chi ci segue sa bene quanto amiamo i La Crus, band seminale di quell'epoca d'oro della "nuova" musica italiana che sono stati gli anni '90. Autori di sei album i studio fra il '95 ed il 2005, più un live nel 2008, erano apparsi insieme per l'ultima volta sul palco del Festival di Sanremo del 2011.
Da allora, abbiamo continuato a seguire con interesse i tanti nuovi progetti dei membri della band, ospitando a più riprese Cesare Malfatti, Mauro Ermanno Giovanardi ed Alex Cremonesi per i loro nuovi lavori, sempre di grande spessore.

Alla fine dello scorso anno è arrivato come dicevamo lo splendido annuncio che la band è tornata a lavorare insieme, e presto ne scopriremo i frutti. II 27 ottobre hanno pubblicato la rivisitazione di un loro brano, la splendida Io confesso che presentarono a Sanremo, questa volta con la partecipazione di Carmen Consoli e la produzione di Matteo Cantaluppi. Si tratta dell'antipasto di un nuovo disco programmato per la primavera 2024, che stanno attualmente rifinendo, e che ovviamente non mancheremo di presentarvi all'uscita con un'intervista, che sarei  lieto fosse per una volta di persona.

È seguito un concerto al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, cui sono accorsi spettatori da tutta Italia, inclusi parecchi amici che invidio profondamente, e venerdì scorso è arrivato il momento di un nuovo singolo. Anche in questo caso si tratta di un loro brano storico, forse il più noto, Come ogni volta, prodotto da Matteo Cantaluppi, ed impreziosito dal featuring di altri due artisti a noi cari, ovvero Colapesce e Dimartino. Joe racconta così la collaborazione: "Conosco Colapesce da ancor prima che iniziasse a cantare. Quando neanche diciottenne faceva il Dj nei locali più cool e alternativi di Siracusa, che in quegli anni era il mio rifugio, e mi ha sempre detto che Dentro Me era il suo disco preferito dei La Crus. Cesare conosce da tempo Dimartino; c’è stima reciproca e sincera tra tutti, ed è stato molto semplice e naturale pensare a loro per fare qualcosa insieme." Enjoy!!


Sunday, January 14, 2024

Casino Royale live @OGR Torino

Riprendiamo l'appuntamento con i concerti della domenica del nostro blog, dopo le due settimane a cavallo di Capodanno, dedicate come tradizione alle Sentieri Sonori Picks. Lo facciamo con una band che amiamo terribilmente, cui abbiamo dato il bentornato in trasmissione nel giugno 2021, dopo aver dedicato loro un'intera trasmissione monografica, un anno prima (qui il podcast).

Parliamo dei Casino Royale, che nell'aprile del 2020 hanno pubblicato Live at Vox Club 1997, splendida registrazione di un concerto del tour di CRX, l'album dello stesso anno che chiuse il primo decennio della loro storia. Gli anni '90 sono stati un'epoca d'oro per il rock e la musica indipendente italiana, in cui si sono abbattute tante barriere ed esplorate nuove sonorità: la band milanese è stata protagonista di quel periodo, con un percorso che è partito dallo ska per creare un personalissimo melting pot che amalgamava rap, rock, trip hop, drum'n'bass.. Abbiamo esplorato questo percorso, dalle origini a CRX, per parlare del quale abbiamo ospitato l'amica Barbara Santi di Rumore. Siamo poi stati felici di accogliere una delle due storiche voci della band, Alioscia aka BBDai, che ci ha raccontato quegli anni e questo live, e ci ha anche dato qualche ghiotta anticipazione delle interessanti novità cui stava lavorando.

A seguire, è in primo luogo uscito Quarantine Scenario, un EP molto particolare e bello, ed il 4 giugno 2021 un nuovo album, intitolato Polaris. Siamo stati lieti di dare il bentornato ad Alioscia per presentare questo splendido disco, in cui abbiamo ritrovato il loro universo sonoro e lirico, intenso ed affascinante, ma anche delle sorprese, come ad esempio dei brani orchestrali.
Un'ulteriore sorpresa è stata scoprire che le ultime esibizioni dal vivo li hanno visti accompagnati da una giovane artista che abbiamo ospitato nel 2021 e nel 2023 per i suoi due album da solista, Marta Del Grandi. Oggi vi proponiamo il loro show del maggio 2023 alle OGRTorino, che vede la voce di Alioscia accompagnata da Patrick Benifei (voce e piano), Geppi Cuscito, (basso e chitarra), Lillo Dadone (batteria), Vito Miccolis (percussioni) ed appunto Marta del Grandi (voce e sintetizzatore). Quasi un'ora e mezza di grande show, fra i loro brani più recenti ed i pezzi storici del loro repertorio: enjoy!!


Saturday, January 13, 2024

Stamattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
In onda stamattina, 11.30/13, su Radio ARA!!