Thursday, July 19, 2018

In onda sabato mattina, riascolteremo le interviste a Stewart Copeland (Gizmodrome), La Band del Brasiliano, Willie Peyote e Colapesce

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Appuntamento speciale, questa settimana, il primo dei Sentieri Sonori estivi: come è ormai tradizione, approfittiamo delle settimane estive per proporvi una carrellata di alcune fra le più belle interviste della stagione appena conclusa, lunga, ricca e quanto mai densa di ospiti.

Questo sabato inizieremo andando in primo luogo indietro nel tempo, all’inizio della stagione, e più precisamente al 16 settembre, quando abbiamo avuto l'onore, il piacere e l'emozione di dare 
il benvenuto ad una vera leggenda mondiale, un musicista entrato fra l'altro nel 2003 nella Rock and Roll Hall of Fame, che in carriera ha venduto più di 60 milioni di dischi e vinto 5 Grammy Awards.


Parliamo di Stewart Copeland, noto ai più come batterista di The Police, ma che dallo scioglimento della band ha esplorato il mondo della musica in tante direzioni, e che ci presenterà il suo nuovo progetto. Sotto la sigla Gizmodrome lo troviamo in compagnia di altri tre grandi nomi: alla chitarra Adrian Belew (King Crimson, David Bowie, Frank Zappa, Talking Heads), al basso Mark King (Level 42) ed alle tastiere l'italiano Vittorio Cosma, membro fra l'altro di un altro “supergruppo” di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa, i Deproducers.

Un progetto nato in Italia, dalla collaborazione di lunga data fra Copeland e Cosma, e per una volta non da scambi di file a distanza, ma proprio da session in sala, come racconta King: “Stewart texted me and asked if I fancied joining him and some of his friends in a studio in Milan, and next thing, I’m banging out basslines to his ferocious beats with Mr. Adrian Belew bouncing sounds off the walls that I never heard before, and Vittorio who somehow always pulls it all together. That is Gizmodrome!”
Il risultato è uno splendido lavoro, vario e divertente, che abbiamo presentato con una bella intervista a Stewart ed anche come cd-tipp di Radio ARA.

 

Il nostro viaggio nel tempo ci porterà poi al 28 ottobre, quando abbiamo accolto un gruppo che abbiamo scoperto in colpevole ritardo solo nello scorso autunno, per il loro secondo disco, che ci ha conquistati.


La Band del Brasiliano è un ensemble di musicisti toscani con alle spalle collaborazioni molto diverse tra loro (Dilatazione, Paolo Benvegnù, Ulan Bator, Bluebeaters), appositamente riunito per la colonna sonora dell'omonimo film del collettivo John Snellinberg (2010), con il quale condivide alcuni membri. Dal 2011 hanno cominciato, per gioco, ad esibirsi dal vivo. In formazione big band tra gli 8 e i 12 elementi hanno suonato in tutta Italia, dividendo il palco, tra gli altri, con Baustelle e Calibro 35.
Nel 2013 hanno esordito con Vol. 1, ed il 27 ottobre scorso Cinedelic Records ha pubblicato Vol. 2: si attinge di nuovo alla tradizione retrò easy listening, funk e sexy all’italiana, ma questo nuovo lavoro presenta più pezzi cantati (Davide Arnetoli e Serena Altavilla, già con Solki, Mariposa, Calibro 35) e più brani originali rispetto al primo, con il contributo di archi, percussioni e di una sezione fiati completa.

Un disco che ha tre anime: quella beat, smaccatamente retrò nell’approccio musicale e testuale, quella romantica, legata a temi di passione e gelosia, e quella fra funk ed erotismo, come nel singolo che vi abbiamo già proposto, Ti voglio (Vanoni/New Trolls), brano italiano di discomusic preferito dalla band.

 


Torneremo poi indietro giusto di due settimane, al 14 ottobre, quando abbiamo ospitato  un artista torinese che è stato più volte nelle nostre scalette negli ultimi anni.

Si fa chiamare Willie Peyote, all’anagrafe Guglielmo Bruno, e per definirlo ci piace citare ciò che scrive di sé sui profili social: “nichilista, torinese e disoccupato, perché dire cantautore fa subito Festa dell’Unità e dire rapper fa subito bimbominkia.”
Lo abbiamo scoperto per il suo ultimo album, Educazione sabauda, uscito nel novembre 2015, che proseguiva il discorso iniziato con Manuale del giovane nichilista e Non è il mio genere, il genere umano. Un lavoro che pareva in effetti collocarsi fra rap e cantautorato, che non si affidava molto alle basi sintetiche, ma era stato anzi quasi interamente arrangiato e suonato da musicisti in carne ed ossa a partire dai beat di Frank Sativa, Kavah e Dj Koma e che anche dal lato delle liriche non deludeva, con rime molto ricche e significative, condite spesso da una buona dose di sana e sottile ironia.

Va nella stessa direzione il nuovo capitolo di questa bella storia, uscito il 6 ottobre ed intitolato La sindrome di Tôret. Uno splendido album, che conferma il suo grande talento, con "un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: irriverente, ironico e mai convenzionale, si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili."

 


Chiuderemo infine il nostro viaggio nel tempo andando al 4 novembre, quando abbiamo dato il bentornato a quello che per noi (e non solo) è uno dei personaggi più interessanti della musica italiana degli anni '10.

Parliamo di Lorenzo Urciullo, aka Colapesce, cui avevamo anche dedicato una trasmissione monografica (qui il podcast) tre anni fa, all'uscita del suo ultimo Egomostro, dopo averlo già ospitato per il suo esordio.
Siamo stati molto felici quando è stata annunciata l'uscita di un suo nuovo lavoro, e la curiosità è ulteriormente aumentata quando abbiamo scoperto che vede la collaborazione di Fabio Rondanini alla batteria ed Iosonouncane e Mario Conte, che hanno suonato, arrangiato e co-prodotto con Colapesce tutto il disco, registrato e mixato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani.

L'album si intitola Infedele, è stato pubblicato a fine ottobre da 42Records, ed ha pienamente mantenuto le attese. Un disco volutamente breve, ma allo stesso tempo molto ricco e vario, con cui l'artista siciliano come al solito spariglia le carte, e sorprende, pur mantenendo quello che è ormai il suo inconfondibile stile.

 


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 21 agosto, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Sunday, July 15, 2018

The Cure live in Hyde Park: 40th Anniversary Concert

È finita la stagione, iniziano i Sentieri Sonori Estivi, ed anche questo blog rallenta i ritmi, per qualche settimana.. ma non volevamo farvi mancare il tradizionale appuntamento con il concerto della domenica!!

Iniziamo facendo un'eccezione: di solito non condividiamo video amatoriali, un po' per la qualità, e molto perché non amiamo chi sta in mezzo al pubblico filmando tutto il concerto, e così disturbando chi gli sta intorno.
L'eccezione è dovuta al fatto che si tratta di uno dei grandi amori musicali della mia vita, e di un recentissimo evento cui tanto avrei voluto partecipare..

Sto parlando di The Cure, che hanno celebrato il proprio quarantennale con un concerto ad Hyde Park, sabato 7 luglio, di fronte un'enorme folla che includeva anche qualche mio amico, che invidio terribilmente.

Per fortuna, me lo sono potuto almeno godere con questo video, che per quanto amatoriale regala immagini e suono di buona qualità, e mi permette di rivivere la magia direi immutata di questa incredibile band, di cui non scorderò mai un fantastico concerto romano di ormai quasi trent'anni fa: enjoy!!

Errata corrige: purtroppo il video è stato nel frattempo rimosso da YouTube.. che peccato!! Rimediamo con un altro loro splendido show, quello al Lollapalooza 2013: enjoy!!




Saturday, July 14, 2018

In onda fra poco, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Thursday, July 12, 2018

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 14 luglio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Sunday, July 8, 2018

Si sta per chiudere la stagione.. e noi diamo i numeri!!

Con la trasmissione di ieri (qui il podcast) Marco ed io abbiamo concluso un'altra stagione molto intensa, lunga e per noi senza dubbio molto bella, che sabato prossimo si chiuderà con l’ultima puntata dei Radioracconti di Raf e Jacopo. In questi mesi abbiamo come sempre percorso con voi tanti sentieri sonori diversi, fatto innumerevoli scoperte e tantissimi incontri, dando una cassa di risonanza oltre frontiera (ormai ovunque nel mondo, grazie al web) a tanta ottima musica italiana.
Ed è stata una stagione doppiamente speciale, in cui abbiamo festeggiato il ventennale della nostra trasmissione, e Radio ARA ha celebrato i 25 anni in onda.

Come vi abbiamo detto ieri, siamo andati ad estrarre un po' di cifre e nomi dalle scalette, con l'obiettivo di analizzare ciò che vi abbiamo proposto da settembre 2017 ad oggi. Teniamo a condividere anche qui qualche dato, un po' per curiosità, ma molto perché troviamo diano un ottimo quadro, non solo degli artisti che apprezziamo maggiormente e delle uscite che ci sono piaciute di più, ma anche della varietà delle trasmissioni, cui tanto teniamo.
Sono state in tutto 46 puntate, inclusi i 10 Radioracconti, per un totale di 69 ore in onda. Qui di seguito qualche cifra riguardante le 35 trasmissioni "normali" e quella speciale di dicembre per i 20 anni.

Sentieri Sonori stagione 2017/2018
  • 45 interviste a musicisti.
  • 16 collegamenti con altri ospiti (Ricky ed Elisa Russo, Steven Forti, Barbara Santi).
  • Circa 270 artisti diversi in scaletta (fra parentesi quante volte):
    • Calibro 35 (18);
    • Filippo Gatti, Volwo e Willie Peyote (8);
    • Colapesce e Lucio Leoni (7);
    • Bobo Rondelli, La Band del Brasiliano e Selton (6);
    • Cesare Malfatti, Davide Viviani, Massimo GiangrandeLezzieroMotta e The Uppertones (5);
    • … A Toys Orchestra, BelizeBud Spencer Blues Explosion, Carl Brave + Franco 126, Casino Royale, Cosmo, Dunk, Generic Animal, Gizmodrome, Iacampo, Mamavegas, Matteo FiorinoNic Cester, Paletti, The Zen Circus, Tommaso Di Giulio, Universal Sex Arena e Verano (4). 
  • Più di 400 brani diversi:
    • Colapesce - Totale, Selton - Luna in riviera, Volwo - Milano immaginazione (feat. Paolo Benvegnù) (5);
    • Calibro 35 - SuperStudio, Lucio Leoni - Le interiora di Filippo, The Uppertones - Oh what a night, Willie Peyote - Metti che domani (4);
    • Bobo Rondelli - Soli, Calibro 35 - Psycheground, Cesare Malfatti - 45 giri, Gizmodrome - Man in the mountain, Iacampo - La vita nuova, La Band del Brasiliano - La verità, Lezziero - Parole corte (3). 

Di una sola cosa non siamo riusciti a tenere il conto esatto, quanti dischi abbiamo ricevuto ed ascoltato: sono sempre di più, nell'ordine di grandezza di qualche decina ogni settimana. Non è facile stare dietro a tutto, ma lo lo facciamo con passione, e siamo ripagati da non poche belle scoperte.
Prova ne sia il fatto che, confrontando le scalette con quelle della stagione precedente, abbiamo scoperto che gli artisti in comune, sui 270 totali, sono.. solo 66!!

Per tornare a questa stagione, ha anche confermato quella che tre anni fa era stata allo stesso tempo una grande novità, ed un gradito ritorno: i Radioracconti!!
Siamo felicissimi di aver dato il bentornato Raf, e con lui il benvenuto a Jacopo, per questo appuntamento mensile che ha debuttato a novembre 2015, arricchendo e variando ancor più l'offerta di Sentieri Sonori.

In tutto questo, siamo lieti dei riscontri avuti, di cui teniamo a ringraziarvi di cuore.
Ci risulta difficile avere dati precisi sugli ascolti via FM, ma sappiamo di essere fedeli compagni di tanti (e non solo italiani), nei sabato mattina lussemburghesi, pigri o attivi che siano. Dall'altro lato, via web i contatti sono sempre tanti, sia allo stream che ai podcast, strumenti sempre più diffusi ed importanti.
Il gruppo Facebook di Sentieri Sonori si allarga, lentamente ma costantemente: siamo ormai a quasi 700 membri, non esitate ad unirvi, lo trovate qui!
Last, but not least, anche questo blog pare incontrare sempre più interesse: siamo a più di 92.000 pageviews negli ultimi 10 mesi!!
Per carità, sappiamo bene di parlare di piccole cifre, ma del resto siamo una piccola trasmissione di una radio indipendente di un minuscolo Paese, alla quale lavorano dei padri di famiglia, che fanno altro per vivere.. ma che in questo mettono tante energie e tante passione per la Musica. Si sarà capito, chiudiamo anche questa stagione fieri di quanto fatto e, con l'usuale sincerità.. ce ne volevamo vantare un po'!!

Ad ogni modo, non vogliamo che temiate di non poter riempire di musica i prossimi sabato mattina: state tranquilli, non vi lasciamo soli nemmeno durante l'estate!!
Sabato prossimo ci saranno gli ultimi Radioracconti, poi come è ormai tradizione approfitteremo delle successive settimane per proporvi i Sentieri Sonori estivi, l'ormai abituale carrellata di alcune fra le più belle interviste della stagione appena conclusa.

Lo confessiamo, questo ci permetterà di fare un piccolo break estivo: parlavamo di quanto amiamo la musica e la radio, ma è pure un grande impegno, e comunque anche le attività più belle necessitano periodiche pause.

Bisogna anche dire che sarà un piacere ripercorrere insieme una stagione ricca di belle uscite e di graditi ospiti, come Stewart Copeland, Bobo Rondelli, Colapesce, Cristina Scabbia, Calibro 35, The Zen Circus, Bud Spencer Blues Explosion, Rancore, Avion Travel.. in tutto sono state 45 interviste: la selezione non è facile!!
Le trasmissioni "normali" riprenderanno da inizio settembre, e già sappiamo che dopo l'estate ci aspettano tante altre interessanti novità, come Any Other, Simona Norato, The Leading Guy, Gold Mass, Fadi, Vegaenduro.. e chissà, prima o poi arriverà anche il nuovo disco dei Virginiana Miller?

Enjoy your summer & stay tuned!!



Saturday, July 7, 2018

Il podcast di oggi, ultima puntata "normale" della stagione, è già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ultima puntata "normale" della stagione, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Sugar rushNic Cester
3
PsychegroundCalibro 35
4
La veritàLa Band del Brasiliano
5
Luna in rivieraSelton
6
Sei la mia cittàCosmo
7
Le interiora di FilippoLucio Leoni
8
UndermanRancore
9
Metti che domaniWillie Peyote
10
Fotografia (feat. Francesca Michielin & Fabri Fibra)Carl Brave
11
TrenordGeneric Animal
12
More than I need... A Toys Orchestra
13
ImmaginoPublic
14
MilaDunk
15
Il fuoco in una stanzaThe Zen Circus
16
TotaleColapesce
17
Milano immaginazione (feat. Paolo Benvegnù)Volwo
18
La vita nuovaIacampo
19
Vivere o morireMotta
20
Il re di LampedusaFilippo Gatti

In onda fra poco: nessun ospite, ma tanta ottima musica!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?
Ultima trasmissione "normale" della stagione, e per una volta senza ospiti: abbiamo deciso di lasciarci la possibilità di spaziare per tutti i 90 minuti in completa libertà, per augurare buone vacanze a tutti.

Potete comunque stare tranquilli, come annunciato non vi abbandoniamo nemmeno durante l'estate: la settimana prossima ci saranno gli ultimi Radioracconti, ed a seguire gli ormai tradizionali Sentieri Sonori Estivi, una serie di puntate speciali che stiamo preparando per riproporvi alcune fra le più belle interviste di una stagione come sempre molto ricca.
Giusto per ricordare un po' di nomi fra i tanti ospiti: Stewart Copeland, Bobo Rondelli, Colapesce, Cristina Scabbia, Calibro 35, The Zen Circus, Bud Spencer Blues Explosion, Rancore, Avion Travel.. in tutto, sono state 45 interviste: la selezione non è stata facile!!

Per tornare a questa mattina, come detto abbiamo deciso che per una volta torneremo a trasmettere senza ospiti o novità da presentare, lasciandoci portare dalla musica.. un'idea potrebbe essere ripercorrere la stagione, riascoltando alcune delle (non poche) belle uscite, vedremo se la seguiremo fino in fondo.
Una cosa è certa, daremo i numeri! Prima che pensiate "come sempre", ci spieghiamo meglio: abbiamo fatto un po' di statistiche sulle playlist, per vedere ad esempio chi e cosa vi abbiamo proposto più spesso, e condivideremo con voi qualche interessante risultato. Per dare un esempio, ed un'anticipazione, i più programmati della stagione sono stati Calibro 35. La cosa non ci sorprende, visto quanto ci è piaciuto il loro nuovo disco ed anche considerando che li abbiamo portati a suonare a Lussemburgo a maggio, quello che ci fa piacere è vedere che a parte loro nessuno è stato nelle nostre scalette più di 8 volte, e nessuna canzone più di 5 volte.

 


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, July 6, 2018

Vegaenduro, anteprima del primo video dal prossimo disco: Stars in the eyes

Questo pomeriggio siamo particolarmente lieti di presentare in anteprima assoluta il primo singolo e video estratto dal disco che segnerà il ritorno di uno dei mille progetti di un artista cui siamo particolarmente legati, al punto che dieci anni fa un suo album uscì per Pocket Heaven, l'etichetta che nacque da una costola della nostra associazione, Panoplie. Parliamo di Giovanni Ferrario, musicista, autore e produttore molto eclettico, che negli anni ha lavorato con un gran numero artisti, italiani e non, fra cui ricordiamo PJ Harvey, John Parish, Scisma, Le Luci della Centrale Elettrica, Sepiatone, Hugo Race e Rokia Traoré. La sua ultima partecipazione alla nostra trasmissione risale all'ottobre di due anni fa (qui il link al podcast), per presentare Places Names Numbers, disco a nome Giovanni Ferrario Alliance che abbiamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2016.

Torniamo a parlare di lui per presentare la prima anticipazione dal prossimo disco della band formata alla fine degli anni '90 da vecchie conoscenze provenienti dai Views, il suo storico gruppo.
L'attività dei Vegaenduro inizia in una cascina di Montichiari, dove i brani nati dalla penna di Vittorio Carli (voce e chitarra) vengono sviluppati ed arrangiati dalla band, dando vita ad un sound di matrice garage e psichedelica; registrazioni e produzione sono opera proprio di Ferrario, membro attivo del progetto e produttore di tutti i lavori.

Nel 2002 Urtovox pubblica il primo album Vegaenduro, che include alcune canzoni composte nel '99 ed è seguito nel 2005 Big Time 25.33PM, pubblicato da Macao Records e Desvelos. Ad accompagnare Vittorio è il nucleo originario dei Views al completo: Giovanni Ferrario (chitarra), Nico Meteo (basso), Livio Ruggenenti (chitarra) e Dario Pironi (batteria).
Il percorso live si limita negli anni a qualche uscita in Italia, ma il ritrovo in sala prove rimane l'appuntamento fisso, e la cascina degli inizi si fa quartier generale dell'attività della band, che non cessa di dedicarsi alla produzione di nuovi brani.
Nella seconda metà del 2017, a dodici anni di distanza dal precedente lavoro, Vittorio Carli ritrova il fratello Sandro ed insieme a Giovanni al mixer e alla produzione cominciano a lavorare ad un nuovo disco; in corso d'opera, l'idea iniziale di fissare su nastro alcune idee di Vittorio rimaste incompiute si arricchisce della collaborazione dei vecchi amici, fino a diventare un lavoro completo.

Sexter Abbey è il loro terzo album, registrato, prodotto e mixato da Giovanni Ferrario con Davide Mahony, masterizzato da Daniele Salodini al Woodpecker studio ed in uscita nel mese di ottobre per la Kandinsky Records. "Dieci brani nei quali si possono assaporare le sonorità garage e psichedeliche che caratterizzano la band fin dagli esordi. Un disco con un forte richiamo al passato, quello dell'underground e della tradizione americana degli anni '80, ma anche quello di musicisti che nonostante gli anni hanno ancora la voglia di mettersi in gioco ed "accettare la sfida".
Nei testi di Sexter Abbey, Vittorio (autore di tutte le liriche), unisce il sacro e il profano con una obliqua ed autoironica leggerezza, nel tentativo di dare un senso attuale al proprio personalissimo, a tratti volutamente autoreferenziale, percorso di ricerca iniziato molto tempo fa. È la celebrazione nel presente di percorsi individuali ma anche comuni, una specie di manuale di sopravvivenza, un taccuino di appunti rivolto a chi conosce l'arte del sapersi prendere in giro."

Un lavoro di cui riparleremo sicuramente all'uscita, magari anche con un'intervista. Nell'attesa, come dicevamo, quest'oggi siamo molto felici di lanciare dal nostro blog il primo singolo e video estratto dall'album, Stars in the eyes: enjoy!!



V'aniss, nuovo singolo e video: Pantera Nera feat. Kento

Questa mattina vi vogliamo proporre un bel nuovo singolo e video, opera di una talentuosa cantante ed autrice, con la partecipazione di un rapper che conosciamo bene ed apprezziamo molto, già più volte nostro ospite in trasmissione.

Vanessa Gigliarelli, in arte V’aniss, nasce a Roma nel 1986 e fin dall’età di 6 anni inizia a dimostrare una grande predisposizione per la musica ed il canto. I genitori decidono di iscriverla ad una scuola di canto e pianoforte da cui prende il via il suo percorso artistico, che la porta a calcare palchi come quello di Castrocaro Terme.
Parallelamente all'impegno nella musica entra in una compagnia di danza, con la quale, dopo anni di gavetta, arriva anche ad esibirsi agli MTV Video Music Awards 2004 a Roma.

Nel 2013 pubblica il suo primo disco, Errori, prodotto da Brasca e contenente la prima collaborazione con Lord Madness. Seguono altri featuring nel mondo del rap underground, che le permettono di ritagliarsi uno spazio nella scena, sfociando nel 2015 nel suo secondo disco: Rap & Blues riunisce 23 tracce, tutte in inglese, che fondono le melodie R&B con beat prettamente rap, con moltissimi ospiti, italiani ed americani, e produzioni del calibro di Dj Fastcut, Iceone o Dj Myke.
Dopo altre collaborazioni ed un mixtape (Trap&Blues – Tribute to the divas, nel 2017), l'anno scorso ha avuto l’emozione di partecipare con Claver Gold (nostro ospite a dicembre, qui il podcast) al disco Dead Poets di suo marito Dj Fastcut (che intervistammo all'uscita, qui il podcast), iniziando poi con lui il Contest 4 feat Tour in tutta Italia.

Attualmente è al lavoro sul suo primo disco totalmente in italiano, di cui è appena uscita la prima anticipazione. Si intitola Pantera Nera, vede la produzione di StevenOne ed il featuring Kento, ed omaggia il famoso movimento delle Black Panther, riprendendone lo spirito ribelle, in questo caso diretto all'
attuale realtà musicale, fatta di "finti miti distorti". Oggi siamo lieti di presentarvene il bel video, opera di Zule Production: enjoy!!



Thursday, July 5, 2018

Vera Di Lecce, nuovo singolo e video: Mirror

Questo pomeriggio siamo lieti di tornare a parlare di un'artista che seguiamo con interesse da ormai parecchi anni.

Avevamo conosciuto Vera Di Lecce nel 2007 come cantante dei Nidi d'Arac, per poi ritrovarla negli scorsi anni alla prese con un progetto solista, nel vero senso della parola: tutti brani scritti ed arrangiati da lei, e suonati da sola, voce, chitarra e loops. Nel 2012 ha pubblicato un primo EP autoprodotto, Heavy Butterflies, e tre anni dopo ha debuttato sulla lunga distanza con 29 seconds, album realizzato a Berlino con il supporto di Martyn Heyne per gli effetti, la registrazione e poi mix e mastering, e pubblicato con l’etichetta romana Eclectic Productions.

Abbiamo parlato di lei giusto sabato scorso (qui il podcast) con Steven Forti, il nostro corrispondente da Barcelona che ci ha raccontato il recente Primavera Sound, che la ha vista protagonista come nuovo membro de I Caminanti, la band di Cesare Basile.
Siamo ora lieti di presentarvi il suo nuovo video, pubblicato negli scorsi giorni per uno dei due singoli usciti nello scorso mese di dicembre, Mirror. Due brani (l'altro è 30 tree) in cui spazia tra elettronica e sperimentazione, prodotti da Boris Wilsdorf presso l’AndereBaustelle Tonstudio di Berlino.

Vera spiega così l’interazione tra musica e immagine: "Il testo di Mirror parla di una rinascita, di una metamorfosi, che converte ombra in luce, in oro, ma che è sempre in divenire. Il divenire è vita, ma l’essenza proviene dal buio del ventre materno."
La regia del video è stata affidata ad un giovane copywriter, Nicolò Santovincenzo, che "ha saputo concretizzare le idee dell’artista, in un movimento di luci e ombre, danza e ricerca interiore": enjoy!!