Friday, February 21, 2025

Weekend Music: Mario Altacima

Questo venerdì vogliamo aprire una nuova rubrica settimanale del nostro blog, ispirata in qualche modo dalle puntate speciali mensili che vi proponiamo da un anno e mezzo, i Sentieri Sonori Mixtape. Come in quel caso, ci è infatti venuta voglia di uscire dall'incessante flusso delle nuove uscite anche qui sul blog.
Sui social network andava di moda il "throwback Thursday", ma visto che il giovedì è sempre dedicato all'annuncio della trasmissione della settimana, abbiamo deciso che vi proporremo ogni venerdì un tuffo nel passato, più o meno remoto, un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare.

Iniziamo con un lavoro abbastanza recente, che ho riascoltato giusto ieri con grande piacere, uscito poco più di un anno fa e non entrato nelle Picks 2023 unicamente perché lo avevamo ricevuto poco dopo aver chiuso la nostra lista.
Si tratta del primo album di Mario Altacima, pseudonimo dietro il quale si cela un artista già molte volte nelle nostre scalette, ed anche nelle passate Picks. Conosciamo infatti bene Luigi "Gigio" Bonizio, come cantante e autore di C.O.V., Totò Zingaro, Arturo, Via Luminosa ed altri progetti torinesi.
Il 16 dicembre 2023 l'etichetta Rubber Soul ha pubblicato questo suo nuovo disco, scritto e composto interamente da lui, che lo vede affiancato dalle chitarre di Cristiano Lo Mele (Perturbazione, Totò Zingaro, Maisie) e Stefano Danusso (Cletus, Chomski, Totò Zingaro), dal basso di Alex Baracco (Perturbazione, Totò Zingaro..) e dal clarinetto di Andrea Calabrò (Fra Diavolo). Oltre a loro, tanti altri artisti ed amici, come Cato Senatore (Africa Unite, Bluebeaters..) nella splendida cover de L'anno che verrà che chiude la tracklist, dopo dieci brani originali. In totale "più di 15 musicisti dalle svariate provenienze musicali per dare vita alla colonna sonora di una serie di racconti ispirati ad un percorso personale che si dipana lungo l'ultimo quinquennio".

Un lavoro urgente ma curato, con arrangiamenti vari e mai sovraccarichi, che risulta molto difficile poter etichettare, se non ricorrendo alla loro stessa definizione di punk da camera. Segnaliamo in particolare quella che non esitiamo a definire una delle canzoni più belle degli ultimi anni, Il male, che mi hanno anche regalato dal vivo in videochiamata, quando abbiamo registrato una bella intervista che trovate qui in podcast.
Scopritelo (qui sotto potete comprarlo), o riascoltatelo, nel weekend, e fateci sapere: enjoy!!


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