Friday, April 30, 2021

Massimiliano Larocca, nuovo singolo e video: (Eravamo) Orfani

Un anno e mezzo fa abbiamo dato il bentornato in trasmissione (qui il podcast) a Massimiliano Larocca, musicista e cantautore fiorentino che ha unito nella sua ventennale carriera la musica rock alla canzone d’autore, al teatro e alla letteratura.

Lo avevamo già accolto tre anni prima per il suo precedente interessante disco,
Un mistero di sogni avverati - Massimiliano Larocca canta Dino Campana, che raccoglieva i frutti di un lungo lavoro svolto sui Canti orfici, raccolta di componimenti letterari del celebre poeta toscano, morto in manicomio nel 1932 dopo un’esistenza errabonda segnata da profondi problemi psichici.
Il 18 ottobre 2019 Santeria Records ha pubblicato il suo nuovo album, EXIT | ENFER, che ha segnato un cambiamento profondo nelle sue produzioni, anche per l'importante coinvolgimento in fase artistica a produttiva di Hugo Race, già membro dei Bad Seeds di Nick Cave, ed al lavoro con molti artisti italiani (Afterhours, La Crus, Cesare Basile, Sacri Cuori/Fatalists..): "un disco che sin dal titolo esprime una tensione, un dualismo, un sentimento forte dal doppio volto: luce e ombra, amore e odio, vertigini e abissi."

Un lavoro molto bello, intenso ed emozionante, impreziosito dalla partecipazione di una serie di ottimi musicisti, ben noti dalle nostre parti, come Howe Gelb (Giant Sand), il nostro ospite di sabato scorso Don Antonio, Lorenzo Corti (aka Musical Buzzino), Diego Sapignoli e Francesco Giampaoli (già sezione ritmica dei Sacri Cuori).
Torniamo a parlarne per presentarvi il nuovo singolo, pubblicato nei giorni scorsi, che presenta così: "
(Eravamo) Orfani è il nervo scoperto del disco, il brano più dolorosamente autobiografico. Una canzone sui comuni destini invisibili, che spesso riguardano anche padri e figli. Dedicata al mio amico, compagno, maestro di vita Andrea Larocca." Questo è lo splendido video, per la regia di Enrico Pantani e Diego Woz Ribechini, con le illustrazioni del primo: enjoy!!


Thursday, April 29, 2021

In onda sabato mattina, puntata speciale dedicata ai lavoratori della musica!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Per questo 1° maggio abbiamo pensato di proporvi una trasmissione molto speciale, interamente dedicata ai lavoratori della musica: per una volta non ospiteremo gli artisti, ma una serie dei tanti professionisti che lavorano dietro alle quinte, senza i quali la musica che tanto amiamo non potrebbe essere registrata, diffusa e portata in scena. Un omaggio che ci pare particolarmente importante, per non dire doveroso, in un periodo come quello che stiamo vivendo, con la pandemia che sta colpendo molto duramente il settore, che già viveva una situazione complicata, per mille motivi.

Avremo ben sei ospiti, con i quali in primo luogo spiegheremo ai non addetti ai lavori quali sono le diverse professioni del mondo della musica, o alcune di esse, quali siano i vari ruoli e funzioni,  e cosa stia significando per loro quanto sta succedendo da più di un anno.
Andrea Peretti, aka Perez, backliner di fiducia fra gli altri di Daniele Silvestri e Max Gazzè, ci parlerà della vita da roadie, e più in generale delle squadre di tecnici e dei tanti altri lavoratori coinvolti nei tour. Continueremo il discorso con Riccardo Parravicini, fonico di studio e live passato anche dalle nostre parti con Niccolò Fabi, per poi passare a chi i tour li gestisce ed organizza: Max Martulli è un apprezzato tour manager, ad esempio degli Afterhours, mentre Alessandro Ceccarelli ci spiegherà di cosa si occupa il booking agent. Il concerto di Niccolò Fabi di cui sopra lo abbiamo organizzato con la sua manager, Paola Cuniberti, che ci racconterà questa ed altre sue attività, per poi chiudere con il ruolo con cui siamo perennemente in contatto, l'ufficio stampa, rappresentato da Claudia Felici, che con la sua Big Time è una delle più grandi fonti delle novità che ormai monopolizzano le nostre scalette.

Un'ora e mezza non sarà certo sufficiente ad andare a fondo in questioni così complesse, ma speriamo che possa aiutare a capire meglio la situazione, e ad apprezzare il lavoro dei professionisti (400.000 persone) del settore della musica e dello spettacolo, che non solo è vitale dal punto di vista culturale, ma anche contribuisce al PIL italiano per circa il 16%.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 1° maggio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, April 28, 2021

Al Castellana, nuovo bel video dal vivo in studio

Due mesi fa abbiamo ospitato uno dei rappresentanti del soul contemporaneo italiano più amato all’estero, ma anche uno dei pionieri dell’Hip-Hop nazionale che a partire dagli anni ’90 ha collaborato con artisti come Neffa, Fabri Fibra, Sottotono e Ghemon.

Parliamo di Al Castellana, che lo scorso 29 gennaio ha pubblicato con Lademotorecords e Aldebaran Records il suo nuovo album, The Right Place To Be. A quattro anni dal precedente Souleidoscopic Luv, arrivato al numero 1 della UK Soul Chart, l'artista triestino torna con "dodici tracce di pura soul music in bilico tra atmosfere e arrangiamenti provenienti dal suo background seventies e il soul/RNB contemporaneo. Un disco che racchiude un percorso artistico maturo e definito, dove il musicista triestino combina raffinati arrangiamenti a ritornelli melodici e accattivanti. Dalle classiche ballate old school, ai brani mid tempo neo soul, passando per le tracce di RNB contemporaneo, il tutto arricchito da un tocco jazzy e di immancabile funk."

La produzione è del suo fido compare Daniele "Speed" Dibiaggio, che ha suonato anche molti degli strumenti del disco, che include però anche arrangiamenti con trio di archi, percussioni, tromba e flauto. Il risultato è un album di assoluto valore, ricco e vario, che siamo stati felici di presentare dandogli il benvenuto in trasmissione (qui il podcast), e di cui torniamo a parlare oggi per presentare il video di una bella session dal vivo in studio, uscito nei giorni: enjoy!!


Tuesday, April 27, 2021

Casino Royale, nuovo brano e video: Fermi alla velocità della luce (Garageland take)

Quasi esattamente un anno fa abbiamo proposto una trasmissione (qui il podcast) monografica dedicata ad una delle nostre band del cuore, con due graditi ospiti.

Parliamo dei Casino Royale, che il 16 aprile 2020 hanno pubblicato Live at Vox Club 1997, splendida registrazione di un concerto del tour di CRX, l'album dello stesso anno che chiuse il primo decennio della loro storia.
Gli anni '90 sono stati un'epoca d'oro per il rock e la musica indipendente italiana, in cui si sono abbattute tante barriere ed esplorate nuove sonorità: la band milanese è stata protagonista di quel periodo, con un percorso che è partito dallo ska per creare un personalissimo melting pot che amalgamava rap, rock, trip hop, drum'n'bass.. Abbiamo esplorato questo percorso, dalle origini a CRX, per parlare del quale abbiamo ospitato l'amica Barbara Santi di Rumore. Siamo poi stati felici di accogliere una delle due storiche voci della band, Alioscia aka BBDai, che ci ha raccontato quegli anni ed il live appena pubblicato, e ci ha anche dato qualche ghiotta anticipazione delle interessanti novità cui stava lavorando.

Qualche mese fa è infatti uscito Quarantine Scenario, un EP molto particolare e bello, cui sta per seguire il nuovo disco, intitolato Polaris. La scorsa settimana hanno pubblicato un nuovo brano e video, Fermi alla velocità della luce, che lasciamo presentare dalle parole di Alioscia: "Circa un anno fa alla fine del primo lockdown mi ha chiamato Manuelito di Machete dicendomi che in collaborazione con Music Inovation Hub stavano organizzando una diretta Twich (non lo frequento) con fine di raccogliere dei fondi per i lavoratori dello spettacolo, voleva un pezzo un contributo live. Noi avevamo appena finito il progetto Quarantine Scenario ed eravamo ancora immersi in quella dimensione dilatata sonora e visiva. Una vera formazione per il live non esisteva, come ancora non esiste ora, ci penseremo più avanti, ma non volevamo dire di no. Quindi con Geppi Cuscito alla chitarra abbiamo chiamato Ferdinando "Count Ferdi" alla batteria e deciso di fare sta cosa per la diretta, alla vecchia: basso, chitarra, batteria e voce, ma mancava il basso. Nessuno poteva arrivare a Milano da altre regioni e allora ho iniziato a chiedere ad alcuni amici clienti di ElitaBAR con cui parlo di musica, chi fosse in grado di venire a darci una mano. Alla fine è arrivato Gabriele Giussani che nella vita fa il fotografo ma che sembra uscito in giacca di pelle dal furgone dei figli degli MC5. Abbiamo chiesto a Daniele Fierro, il proprietario della liuteria Jacaranda di ospitarci, abbiamo montato tutto alle 11:00 del mattino, mezz'ora di prove per trovare una strada e tre take registrati da Davide Tessari e alle 13:00 eravamo fuori. Alla fine questa è una versione ed esecuzione liberatoria, dopo tutto questo tempo passato ad aspettare, pensare e masticare il vecchio e il nuovo, in sti tempi assurdi. Dopo quasi un anno abbiamo chiesto a Stabber di mixarci il pezzo a DeeMo di fare l'ennesimo sforzo in corsa per dargli un vestito (grafica e video) e per spiegare che non eravamo impazziti ma forse solo avevamo scavato per ritrovare in un certo senso le radici della nostra anima abbiamo preparato il Podcast. Polaris avrà tutt'altro suono, l'abbiamo prodotto con Francesco Leali e con l'aiuto ed il supporto di altri amici e lo scopriremo tra non molto, ma oggi siamo veramente contenti dei feedback che stanno arrivando per questa "Garageland Version", lo spirito con cui l'abbiamo fatta sembra essere stato percepito e condiviso." Enjoy!!


Monday, April 26, 2021

Beast Must Regret Nothing di The Devils CD-tipp di questa settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di uno dei dischi più interessanti usciti negli ultimi tempi.

Beast must regret nothing
è il terzo disco di The Devils, duo creato a Napoli nel 2015 da Gianni Blacula e Switchblade Erica.
I loro primi due album, Sin, you sinners! del 2016 ed Iron butt del 2017 li avevano già fatti conoscere a livello internazionale, anche grazie alla produzione di Jim Diamond (musicista e produttore di Dirtbombs e The White Stripes) ed ai tour senza sosta, non solo in Italia ed Europa ma anche in USA e Canada. Proprio durante un tour, in Spagna nel 2019, hanno incontrato Alan Johannes, musicista già al lavoro con Queens of the Stone Age, PJ Harvey, Chris Cornell e tanti altri. È nata una collaborazione che lo ha portato non solo a produrre il loro nuovo disco, ma anche a partecipare al lavoro di arrangiamento dei brani, registrati in due settimane in uno storico studio napoletano dotato di una grossa sala di ripresa con un'acustica unica.

Il risultato è un album di grande impatto, uscito venerdì scorso per Goodfellas, che oltre a Johannes vede la partecipazione di Mark Lanegan, ospite su un brano. "Il duo incarna il suono della desolazione e del caos e il loro stile è puro istinto primordiale, carico di sesso, peccato e rock’n’roll. I Devils sono selvaggi, molto rumorosi e sexy."
Non perdete l'occasione di approfondire l'ascolto di questo bellissimo disco da lunedì a venerdì prossimo alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Sunday, April 25, 2021

Dan Stuart & Friends live in the Warehouse

Ieri abbiamo avuto il piacere di dare il bentornato in trasmissione (qui il podcast) ad Antonio Gramentieri, per presentare il suo nuovo disco come Don Antonio.

Una carriera solista iniziata dopo gli anni dei Sacri Cuori, nel corso dei quali ha avuto occasione di incontrare altri grandi artisti con cui ha iniziato a collaborare.
Ricordiamo i dischi ed i tour con Hugo Race Fatalists, con Alejandro Escovedo, ed oggi più in particolare con Dan Stuart. Già frontman dei Green On Red, band fra i protagonisti del cosiddetto Paisley Underground, dopo un primo album da solista nel 1995 ne ha pubblicati altri quattro nell'ultimo decennio, che lo ha visto collaborare con Antonio, sia dal vivo che in studio.

Oggi vi proponiamo un loro bel live-set, estratto dalla serie Live in the Warehouse (ovvero nei magazzini di Audioglobe): enjoy!!


Saturday, April 24, 2021

Don Antonio e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Don Antonio, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Karma Sutra (feat. Margherita Vicario)

Selton

3

Il vero amore

Max Gazzè

4

Meriterete

Bachi da Pietra

5

Peggio di niente

Ministri

6

È per te

Pier Cortese

7

Penelope (feat. Silvia Calderoni)

Rachele Bastreghi

8

Credo che tra un po'

Whitemary

9

I’m on

Sans Soucis

10

Martedì

Bluem

11

Data Crime (feat. Calibro 35 & Xenboi)

Zollo

12

Guai

Etna

13

Ave Maria al contrario

Alessio Bondì

14

Vorrei Essere Una Foresta 

Praino

15

Tu

Foja

16

Batticuore

Don Antonio

17

Lo Stesso

Don Antonio


In onda stamattina, ospite Don Antonio!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, e per una volta avremo un solo ospite, quindi potremo dare ancor più spazio a tante interessanti novità. Ascolteremo e parleremo di Max GazzèSeltonMinistriBachi da PietraRachele BastreghiPier CorteseAlessio BondìFojaSans SoucisEtnaZolloWhitemaryBluem e Praino.
Saremo poi felici di dare il bentornato ad un musicista che abbiamo portato a suonare a Lussemburgo con la sua band cinque anni fa, e che abbiamo nuovamente accolto in trasmissione nel 2017 (qui il podcast) per presentare il suo debutto da solista.

Parliamo di Antonio Gramentieri, già chitarrista dei Sacri Cuori, protagonisti della prima Panoplie Night @ Rotondes nel gennaio 2016, poi tornato ad esibirsi nel Granducato anche alla fine dello stesso anno con Hugo Race Fatalists. Nell'aprile 2017 Santeria ha pubblicato l'esordio di Don Antonio, il suo progetto solista, "che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa. Racconta una storia vera e un viaggio a Sud." Uno splendido lavoro, vario ed affascinante, nel quale abbiamo ritrovato l'inconfondibile mano del musicista di Modigliana ma lo abbiamo scoperto percorrere sentieri sonori nuovi, e che dopo la collaborazione con Alejandro Escovedo ha trovato un seguito l'anno scorso nel live The Lockdown Blues, presentato da Raf nei Radioracconti di maggio (qui il podcast).

Il 16 aprile Santeria / Audioglobe hanno pubblicato il suo nuovo album, La Bella Stagione, che segna un ulteriore cambiamento, che lo porta oltre la formula della musica cinematica-strumentale, a cimentarsi con canzoni in italiano, sempre con il suo grande talento e gusto. Allo stesso tempo è uscita una raccolta di racconti brevi, dallo stesso titolo: "Non sono la stessa cosa, e non escono necessariamente insieme ma hanno un legame chiaro, e anche una loro autonomia. Le storie de La Bella Stagione sono tutte vere. Parlano del passato, e della maniera in cui il passato si ripresenta, e incide sul presente."


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, April 23, 2021

Extraliscio, nuovo singolo e video: È bello perdersi

Due settimane fa abbiamo dato il bentornato ad un musicista che seguiamo da più di vent'anni, amiamo molto, ed abbiamo avuto il piacere di ospitare tante volte.

Abbiamo infatti scoperto Mirco Mariani nella seconda metà degli anni novanta, quando militava nei Mazapegul, per poi seguirlo in tanti progetti, dai quattro dischi come Saluti da Saturno a quello sotto il moniker Fwora Jorgensen, che ci aveva presentato in un'intervista registrata per una volta di persona, nel suo studio bolognese Labotron (qui il podcast), dopo aver cenato con tortellini e lambrusco.
Dal 2014 si è lanciato in una nuova avventura, chiamata Extraliscio, nata dall'incontro con due figure storiche della musica romagnola, Moreno "il Biondo" Conficconi e Mauro Ferrara. Una band molto particolare, che unisce la tradizione del liscio a mondi sonori anche molto lontani, e che ha pubblicato tre album fra il 2016 ed il 2020, quando un film a loro dedicato ha partecipato al Festival di Venezia.

La grande notorietà è arrivata quest'anno con la partecipazione ad un altro festival, quello di Sanremo, sul cui palco hanno portato il loro spettacolo e l'incredibile energia. È stato un piacere parlarne con Mirco (qui il podcast), e presentare il loro nuovo splendido disco, doppio, È bello perdersi / Si ballerà finché entra la luce dell'alba, ed oggi vi proponiamo il video diretto da Elisabetta Sgarbi per il loro nuovo singolo, la title-track del primo album: enjoy!!


Thursday, April 22, 2021

In onda sabato mattina, ospite Don Antonio!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, e per una volta avremo un solo ospite, quindi potremo dare ancor più spazio a tante interessanti novità. Ascolteremo e parleremo di Max Gazzè, Selton, Ministri, Bachi da Pietra, Rachele Bastreghi, Pier Cortese, Alessio Bondì, Foja, Sans Soucis, Etna, Zollo, Whitemary, Bluem e Praino.
Saremo poi felici di dare il bentornato ad un musicista che abbiamo portato a suonare a Lussemburgo con la sua band cinque anni fa, e che abbiamo nuovamente accolto in trasmissione nel 2017 (qui il podcast) per presentare il suo debutto da solista.

Stiamo parlando di Antonio Gramentieri, già chitarrista dei Sacri Cuori, protagonisti della prima Panoplie Night @ Rotondes nel gennaio 2016, poi tornato ad esibirsi nel Granducato anche alla fine dello stesso anno con Hugo Race Fatalists. Nell'aprile 2017 Santeria ha pubblicato l'esordio di Don Antonio, il suo progetto solista, "che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa. Racconta una storia vera e un viaggio a Sud." Uno splendido lavoro, vario ed affascinante, nel quale abbiamo ritrovato l'inconfondibile mano del musicista di Modigliana ma lo abbiamo scoperto percorrere sentieri sonori nuovi, e che dopo la collaborazione con Alejandro Escovedo ha trovato un seguito l'anno scorso nel live The Lockdown Blues, presentato da Raf nei Radioracconti di maggio (qui il podcast).

Il 16 aprile Santeria / Audioglobe hanno pubblicato il suo nuovo album, La Bella Stagione, che segna un ulteriore cambiamento, che lo porta oltre la formula della musica cinematica-strumentale, a cimentarsi con canzoni in italiano, sempre con il suo grande talento e gusto. Allo stesso tempo è uscita una raccolta di racconti brevi, dallo stesso titolo: "Non sono la stessa cosa, e non escono necessariamente insieme ma hanno un legame chiaro, e anche una loro autonomia. Le storie de La Bella Stagione sono tutte vere. Parlano del passato, e della maniera in cui il passato si ripresenta, e incide sul presente."


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 24 aprile, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, April 21, 2021

Alessio Bondì, nuovo singolo e video: Ave Maria al Contrario

Sarà la primavera, o la speranza di iniziare a vedere la fine di questo lungo e difficile periodo, nelle ultime settimane sono molte le belle nuove uscite, ed oggi vogliamo presentarne una particolarmente bella.

Si tratta del ritorno di Alessio Bondì, talentuoso cantautore siciliano che ha esordito nel 2015 con Sfardo, raccogliendo consensi e riconoscimenti. È stato definito come "una via di mezzo tra Jeff Buckley e Rosa Balistreri", per la sua capacità di unire le moderne sonorità internazionali alla tradizione musicale della sua terra, testimoniata anche dal cantato in siciliano. Nel 2017 il disco è stato ristampato in 10 Paesi, e Bondì ha iniziato a farsi conoscere internazionalmente, finendo per innamorarsi della musica brasiliana ed imparare il portoghese, ed andando anche a vivere per qualche tempo a Barcellona, dove ha appreso anche un po’ di spagnolo.

Un percorso che pare aver lasciato un segno importante nella sua carriera, a giudicare da Nivuru, il suo secondo disco, prodotto da Fabio Rizzo ed uscito il 2 novembre 2018 per 800A Records. Un titolo che in siciliano significa nero, per un album che è invece un'esplosione di suoni e colori, "un viaggio dentro la potenza della Sicilia tra ritmi vivaci e sospensioni improvvise. Lontano da climi folkloristici o tradizionali, la tracklist rappresenta piuttosto un ponte tra una Sicilia profonda, l’Africa e l’America Latina, il cui sound si snoda tra ritmi afro-funk, soul, musica popular do Brasil e scenari poetici, umidi di sesso e disperazione, spaesamenti e momenti luminosissimi." Un lavoro che ci ha sorpresi e conquistati, per freschezza, originalità e qualità della proposta: lo abbiamo incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2018 e presentato ad inizio 2019 con un'intervista (qui il podcast).

Torniamo ad occuparci di lui perché nei giorni scorsi ha finalmente pubblicato un nuovo singolo, che speriamo anticipi un album in arrivo. Si intitola Ave Maria al Contrario, ed è accompagnato da un bel video, per la regia di Paolo Raeli, che presenta così: "è una sorta di diario a quattro mani realizzato con il regista, una narrazione incrociata di momenti emozionanti, in parte pescati dal mio archivio personale o in parte girati ad hoc. Io e Paolo condividiamo una vena malinconica ma vitale e sin da subito abbiamo sviluppato un rapporto molto umano che ha aggiunto emotività a tutto il processo. Affidare i propri ricordi ad un artista affinché li elabori in un racconto è un’operazione di fiducia: immaginate che un altro rovisti tra i bauli della vostra soffitta polverosa per trarne una storia nuova, diversa, non più privata. Molto del materiale a cui io non davo una lira a lui sembrava luminosissimo e ovviamente aveva ragione lui. Questo mi ha portato a vedere in maniera nuova molti momenti contenuti in queste clip e l’intero processo di lavorazione stesso rappresenta per me uno dei ricordi più belli di questo ultimo anno." Enjoy!!


Tuesday, April 20, 2021

Sans Soucis, nuovo singolo e video: I'm on

Questa mattina torniamo ad occuparci di un'interessante cantautrice di cui abbiamo parlato più volte nel corso degli ultimi due anni, in trasmissione e qui sul blog.

Si fa chiamare Sans Soucis, ed è una giovane artista italo-congolese nata a Modena, ora di base a Londra. Attiva dal 2016, produce indipendentemente la sua musica dal 2017 e si è fatta conoscere con un primo singolo, They Asked Me To Stay"una vera e propria dichiarazione di indentità musicale e culturale che celebra e coniuga il suo amore per l’R&B e il Jazz con un forte legame alle sue origini afro-europee." Nel maggio 2019 ha pubblicato The Lover, il suo primo EP, con il finanziamento della fondazione PRS che grazie al Women Make Music Fund sostiene le nuove promesse musicali femminili sul territorio inglese. Un lavoro interessante, che unisce influenze musicali di vario genere in uno stile personale, con una voce molto espressiva, seguito da ulteriori single.

Sono seguiti vari singoli, fino ad arrivare a quello uscito la scorsa settimana, I'm on: un altro splendido brano, che vi presentiamo con il bel video che lo accompagna, diretto da Liam Wallace-Cook: enjoy!!


Monday, April 19, 2021

Motta, primo singolo e video dal prossimo disco: E poi finisco per amarti

Apriamo la settimana del nostro blog occupandoci di quello che per noi è senza dubbio uno dei più grandi talenti emersi in Italia negli ultimi anni.

Stiamo parlando di Motta, che abbiamo intervistato nel marzo 2016 per l’esordio da solista (qui il podcast), ma che già conoscevamo ed avevamo ospitato nel 2012 come frontman dei Criminal Jokers. Negli anni successivi l'artista toscano si è impegnato in varie collaborazioni, da Nada al Pan del diavolo, dagli Zen Circus a Giovanni Truppi ed ha studiato composizione per film, realizzando ben quattro colonne sonore. Allo stesso tempo, ha iniziato quello che ci ha raccontato essere stato un percorso molto lungo, che lo ha portato a pubblicare il suo primo album da solista, La fine dei vent'anni, prodotto da un altro artista che amiamo molto, Riccardo Sinigallia. Un lavoro molto ispirato, nei testi come nelle musiche, e per una volta è stato bello vedere un disco di valore ottenere così tanta attenzione e tanti riconoscimenti, come la Targa Tenco per il miglior esordio, ed anche il lunghissimo tour ha inanellato sale piene di pubblico entusiasta.

Grande era quindi l'attesa per il suo secondo album, uscito il 6 aprile 2018 ed intitolato Vivere o morire. Attesa ampiamente ripagata da un altro splendido lavoro, che ha rinnovato il successo del primo e mostrato un'ulteriore maturazione di questo grande talento, cui abbiamo dedicato un'intera puntata (qui il podcast), con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore.
Nel febbraio 2019 lo abbiamo ritrovato sul palco di Sanremo, e finalmente qualche giorno fa è stata annunciata la pubblicazione del suo nuovo disco. Si intitolerà Semplice, uscirà il 30 aprile, ed è anticipato dallo splendido singolo che abbiamo presentato in trasmissione dieci giorni fa (qui il podcast). Si intitola E poi finisco per amarti, e questo è il bel video che lo accompagna, per la regia di YouNuts (Antonio Usbergo & Niccolo Celaia): enjoy!!


Sunday, April 18, 2021

Ornella Vanoni live @ RSI (1982)

Nella trasmissione della scorsa settimana (qui il podcast) abbiamo presentato fra gli altri il nuovo disco di una delle più grandi cantanti della storia della musica italiana.

Non si dovrebbe parlare dell'età di una signora, ma è impossibile non sottolineare la straordinarietà di un'artista che a 86 anni è ancora capace di regalarci un album meraviglioso. Ornella Vanoni ha infatti di recente pubblicato Unica, lavoro prodotto da Mauro Pagani e scritto ed arrangiato da Fabio Ilacqua. A loro si sono uniti altri autori, come Renato Zero, Pacifico, Giuliano Sangiorgi, Francesco Gabbani e Carmen Consoli, che ha prestato anche la sua voce, come Virginia Raffaele nella bonus track presente solo nella versione deluxe. Il risultato è un disco molto vario, fra canzone d'autore, jazz e sonorità brasiliane, il tutto con l'inconfondibile eleganza di questa grande interprete, dalla voce ancora magica.

Le vogliamo rendere omaggio questa domenica, proponendo un suo bel concerto registrato nel maggio del 1982 alla RSI, Radiotelevisione Svizzera: enjoy!!


Saturday, April 17, 2021

In onda stamattina, tornano i Radioracconti, speciale Vinylthon!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.

Il tema di questa puntata sarà legato ad una bella iniziativa di Radio ARA, che, in collaborazione con altre stazioni radio negli Stati Uniti e nel mondo, proporrà una serie di trasmissioni dedicate al vinile per l'annuale Vinylthon. L'evento è la celebrazione di questo intramontabile supporto da parte dell'industria radiofonica e la giornata coincide con il famoso Record Store Day. Si tratta di un evento trasmesso a livello internazionale organizzato dalla College Radio Foundation, un'associazione senza scopo di lucro con sede nel New Jersey, che organizza anche l'annuale College Radio Day, che riunisce ogni anno centinaia di stazioni radio universitarie americane.

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, April 16, 2021

Amerigo Verardi, nuovo singolo e video: Droghe per il popolino

Due mesi fa abbiamo dato il bentornato in trasmissione (qui il podcast) ad un artista che amiamo molto, cui avevamo dedicato nel dicembre 2016 un'intera trasmissione (qui il podcast), con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore.

Parliamo di Amerigo Verardi, cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, come Allison Run, Lula, Lotus..
A quattro anni dal suo precedente lavoro, Hippie Dixit, il 12 febbraio ha pubblicato il suo nuovo disco, Un sogno di Maila, sempre con The Prisoner Records. Anche in questo caso ha composto e registrato tutto nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando tutti gli strumenti a parte pochi ospiti.

Il risultato, come sua abitudine, "sorprende sotto ogni punto di vista; un magico caleidoscopio di idee, di parole e di suoni che lascia letteralmente incantati fra i bagliori delle sue infinite sfaccettature. Un concept album che ruota intorno all’elemento centrale del sogno, utilizzando come filo conduttore la vita del personaggio femminile di Maila. Una vita che viene ripercorsa nelle sue varie fasi (provenienza da una vita precedente, nascita, infanzia, adolescenza, maturità, morte, proiezione verso una nuova vita), in una sequenza di esperienze personali, di sensazioni e di sogni, fantasiosamente tradotti in musica e parole."
Un disco che, a dispetto della ricchezza e lunghezza (77 minuti, in un'unica traccia), non corre mai il rischio di risultare pesante, percorrendo sentieri sonori variegati, fra il cantautorato più stralunato ed il pop/rock di attitudine più sperimentale e psichedelica.

Droghe per il popolino è il secondo singolo, che Amerigo presenta così: "Il passo dall’adolescenza all’età adulta porta i primi stridenti contrasti con il mondo esterno, con il mondo del lavoro e delle promesse disattese, con l’adattamento alle regole di una società che non corrisponde né te né i tuoi sogni. Una società distorta e che distorce il senso sottile e profondo dell’Essere, che vende e spaccia l’amore come fosse un oppio per calmare la rabbia del popolo, più che un elemento essenziale per conoscere noi stessi e per mutare i destini di un mondo in declino."
Il video, per la regia ed il montaggio di Bruno Luca Perrone, è stato girato nella periferia e nella provincia di Brindisi, e riflette il forte impegno civile di questo grande artista: enjoy!!


Thursday, April 15, 2021

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti, speciale Vinylthon!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.

Il tema di questa puntata sarà legato ad una bella iniziativa di Radio ARA, che, in collaborazione con altre stazioni radio negli Stati Uniti e nel mondo, proporrà una serie di trasmissioni dedicate al vinile per l'annuale Vinylthon. L'evento è la celebrazione di questo intramontabile supporto da parte dell'industria radiofonica e la giornata coincide con il famoso Record Store Day. Si tratta di un evento trasmesso a livello internazionale organizzato dalla College Radio Foundation, un'associazione senza scopo di lucro con sede nel New Jersey, che organizza anche l'annuale College Radio Day, che riunisce ogni anno centinaia di stazioni radio universitarie americane.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 17 aprile, 11.30/13su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, April 14, 2021

Rachele Bastreghi, prima anticipazione dal prossimo disco: Penelope (feat. Silvia Calderoni)

Non sono poche le uscite interessanti, in questo periodo, e fra queste c'è sicuramente il nuovo lavoro di un'artista già più volte nelle nostre scalette, in primo luogo con la sua band, ma qualche anno fa anche da solista.

Era infatti il 2015 quando abbiamo presentato l'esordio da solista di Rachele Bastreghi, tastierista e cantante dei Baustelle, che aveva approfittato del momento di pausa della band seguente l'uscita ed il tour di Fantasma. Un EP, ma bello corposo, composto da 7 brani (fra cui uno strumentale e due cover) ed intitolato Marie, nome del personaggio che Rachele aveva interpretato in un episodio della fiction RAI Questo nostro amore. Un bel lavoro, fra canzone d'autore e pop, fra Italia e Francia, il tutto con un gusto chiaramente retro, che sta per trovare finalmente un seguito.

È stato infatti annunciato che il prossimo 30 aprile Warner Music Italy pubblicherà il suo primo LP, Psychodonna, scritto e lavorato nel corso degli ultimi due anni e co-prodotto dalla stessa Rachele insieme a Mario Conte, che conosciamo per il suo lavoro con Colapesce e Meg. Quest'ultima sarà ospite del disco, insieme a Chiara Mastroianni e Silvia Calderoni. Nelle sue parole: "È il mio viaggio fatto di fuori orario, di luna e isolamento, di poesia e distorsione, di albe illuminate e risvegli caotici. È un canto necessariamente libero, fatto di controsensi, di amore e sgomento, di dolcezza e nervi. È un ballo consapevole nel fango.”
La prima anticipazione si intitola Penelope, e vede la partecipazione di Silvia Calderoni, attrice di cinema e teatro, performer e danzatrice: enjoy!!


Tuesday, April 13, 2021

Vasco Brondi, nuovo singolo e video: Chitarra nera

Sabato scorso abbiamo aperto la trasmissione (qui il podcast) con una novità molto attesa, che segna il ritorno di un artista fra i più interessanti ed originali della musica italiana degli anni 2000.

Confesso, stavo per scrivere dell'ultimo decennio, quando mi son reso conto che l'anno prossimo ne saranno passati quindici dal famoso primo demo de Le Luci della Centrale Elettrica, cui è seguito nel 2008 il debutto Canzoni da spiaggia deturpata, che ha fatto conoscere l'allora ventiquattrenne Vasco Brondi, ed il suo mondo lirico e musicale. Un percorso continuato con altri tre album, un EP e chiusosi con una raccolta nel 2018. L'anno successivo la sua versione di Smisurata preghiera è uscita a suo nome e cognome in un tributo a Fabrizio De André, così come qualche mese fa un album dal vivo registrato la scorsa estate, che unisce sue canzoni a cover e poesie di altri autori da lui recitate.

La settimana scorsa è arrivato l'annuncio che il 7 maggio sarà pubblicato il suo nuovo disco, Paesaggio dopo la battaglia, pensato, scritto e costruito in quest'ultimo anno. Lo presenta così: "Dopo un lungo periodo senza toccare una chitarra mi sono rimesso a scrivere mentre il mondo che conoscevamo cambiava radicalmente. Ne è uscito un disco di racconti per voce e cori, per orchestra e sintetizzatori. In ogni canzone c’è qualcuno che ricerca fiduciosamente anche in tempi difficili tra le leggi della città e quelle dell’universo. Dopo la battaglia c’è una pace incerta, piena di ferite e piena di sollievo. C'è qualcuno che chiama un nome tra le macerie, qualcuno che risponde. Nella prima tiratura limitata la versione LP avrà il vinile trasparente, mentre il CD sarà a forma di libro e conterrà “Note a margine e macerie” un diario on the road in un’Italia deserta. Un racconto dei tragitti che ho percorso tra uno studio di registrazione e l’altro, di notti silenziosissime tra Milano, Ferrara e i ricordi di un viaggio in India, di un inverno a Lampedusa o dei paesi disabitati dell’Italia interna. La copertina è una foto inedita di Luigi Ghirri scattata dalle mie parti. C’è una Panda con i fanali accesi che emerge dalla tempesta, traballante e fiduciosa."

La prima anticipazione promette molto bene: Chitarra nera è un brano che ci ha molto colpiti ed emozionati, confermando il suo grande talento lirico ed portandolo su sentieri sonori per lui nuovi, percorsi con Federico Dragogna dei Ministri ed il produttore Taketo Gohara. Nell'attesa di poter scoprire l'intero disco, e presentarvelo magari con una bella intervista, oggi vi proponiamo lo splendido video che Brondi ha voluto affidare alla regia di Daniele Vicari, con un protagonista come Elio Germano: enjoy!!



Monday, April 12, 2021

Moonlogue, nuovo remix in anteprima assoluta!!

Questa mattina abbiamo il piacere di presentare in anteprima una bella novità che arriva da un gruppo che è stato nostro ospite nel giugno dell'anno scorso.

Parliamo dei Moonlogue, giovane band di Torino che ha pubblicato il 3 luglio il suo primo disco, che "racconta un viaggio attraverso scenari estremi, dove l’esasperazione del progresso, l’avidità e la smania di controllo hanno consumato il mondo in cui viviamo". Sail under Nadir è un disco in prevalenza strumentale, che "parla all’ascoltatore con un linguaggio che fonde electro rock, post-rock, space rock, math rock e progressive, legandosi ad attualissimi temi ambientali."
I testi scritti dalla band sono stati affidati all'interpretazione di Oliver Hutchison, professore australiano di Letteratura inglese, e raccontano una vera e propria storia, con protagonista l’astronauta Estéban, che riceve un allarme interstellare e si lancia alla scoperta della sua provenienza, del suo significato. Il risultato è un ottimo album, che abbiamo presentato in anteprima a fine giugno con una bella intervista (qui il podcast), e poi a settembre come CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA.

Torniamo ad occuparci di loro per la seconda anticipazione di un nuovo lavoro, che presentano così: "Vista l’impossibilità momentanea di esibirci dal vivo, in parallelo alla scrittura dei brani per il prossimo disco, abbiamo proposto a musicisti che stimiamo di lavorare a un remix a scelta tra i brani del nostro primo album." Remix Sail Under Nadir uscirà in digitale il prossimo 9 luglio e conterrà cinque tracce, rielaborate da Davide Nudo, Guglielmo S. Diana, Küetzal, Daniele Cimino e Tyra Örnberg.
Dopo la pubblicazione ad inizio marzo del remix di Davide Nudo di Estéban, quest'oggi siamo lieti di presentare in anteprima Rainyard, nella versione di Guglielmo S. Diana, in arte Dayana, compositore e sound designer diplomato in jazz e master in musica elettronica. Ha composto musica per teatro, danza, cinema e realizzato installazioni d'arte per festival internazionali, ed è attivo nel collettivo torinese Pietra Tonale. Enjoy!!

Sunday, April 11, 2021

Renato Zero in concerto: La Notte Di Icaro (1980)

Nella trasmissione di ieri (qui il podcast) abbiamo presentato il nuovo disco di Ornella Vanoni, facendo ascoltare un brano scritto per lei da un altro grande nome della musica italiana.

Parliamo di
Renato Zero, che l'anno scorso ha compiuto settant'anni, di cui quasi cinquanta sulle scene, con un un'incredibile serie di successi che lo ha portato ad essere l'unico artista italiano ad avere album al primo posto nelle classifiche di vendita per sei decenni consecutivi. Un grande autore ed interprete, che ha lasciato un segno non solo nella musica ma anche nel costume, con i suoi stravaganti abiti e trucchi di scena. In tutta onestà, non sono mai stato un suo fan, ma ho sempre avuto grande rispetto per il suo percorso artistico, ed anche per il suo grande impegno in tante cause benefiche.

Oggi vogliamo proporvi La notte di Icaro, film che ha pubblicato nel 1991, ma che contiene la registrazione dei concerti che tenne a Torino e Milano fra il dicembre 1980 ed il gennaio 1981. Erano gli anni dell'esplosione del suo successo, della nascita del termine sorcini per il suo pubblico, ben raccontati in questo video: enjoy!!