Friday, September 30, 2022

#SupportRadioARA !!

Parte oggi l'annuale campagna di crowdfunding: #SupportRadioARA !!
Dalle 6:30 di stamattina la radio sta trasmettendo all'aperto, dal cortile delle Rotondes. La giornata sarà piena di interviste di volontari, reportage e DJ battles. Alle 17 ci sarà un concerto all'aperto con tre musicisti locali: Pascal vu Wooltz, Kanga Rose e Francisco Fernandez.

Chi ci segue sa che sosteniamo e diffondiamo spesso campagne di crowdfunding, ma in questo caso l'obiettivo non è la produzione di un disco, ma la sopravvivenza della nostra emittente. Da 30 anni, Radio ARA è una voce importante dell'etere lussemburghese, ed è ormai l'unica radio indipendente a diffusione nazionale. Una radio che vuol essere un punto di incontro fra diverse culture, con programmi in tantissime lingue, e fra generazioni, con lo spazio per giovani di Graffiti, e più in generale "una voce alternativa per musica, opinioni, tematiche e comunità che non hanno spazio nei media mainstream".

Ovviamente, al di là del lavoro gratuito di tanti volontari, tutto ciò ha un costo, fra materiale tecnico, affitto, staff, abbonamento SACEM.. e diventa sempre più difficile far quadrare i conti, specialmente in periodi come quello che stiamo vivendo.
Per fortuna, le istituzioni lussemburghesi hanno finalmente riconosciuto l'importanza dei community media, e concesso un sostegno importante a Radio ARA per cinque anni. L'accordo raggiunto prevedeva comunque che avremmo continuato a cercare sostegno finanziario esterno da parte dei nostri sostenitori e tramite sponsorizzazioni, quindi torniamo a rivolgerci anche al nostro pubblico, chiedendo il vostro sostegno.

In primo luogo, sul sito di Radio ARA trovate tutte le istruzioni per fare una donazione, che i residenti lussemburghesi potranno anche dedurre dalle proprie imposte: qualsiasi importo sarà il benvenuto, come si suol dire a goccia a goccia si fa il mare.
Oltre a questo, vi invitiamo anche a diffondere la campagna sul web, con post, selfie e quant'altro, sempre con l'hashtag #SupportRadioARA !!

Thursday, September 29, 2022

In onda sabato mattina, ospiti Edda e Cesare Malfatti!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

La nuova stagione, la ventiseiesima della trasmissione, è iniziata la scorsa settimana, e già siamo sepolti dalle novità, cui dedicheremo come sempre tutta la puntata. Tante uscite interessanti, con picchi di altissimo livello, come i nuovi lavori degli artisti cui daremo il bentornato, due grandi protagonisti degli ultimi decenni di musica italiana indipendente. Oltre a loro, ascolteremo a parleremo di Manuel Agnelli, Verdena, Luca Gemma, Claver Gold, Emma Nolde, Mole, Mamud Band e Thony.
La prima intervista segnerà quello che penso sia un record, dato che sarà addirittura la terza volta dell'anno che avremo il piacere di accogliere un artista che è da sempre nelle nostre scalette, ed era già in precedenza stato più volte nostro ospite.

Parliamo di
Cesare Malfatti, noto per la lunga avventura nei La Crus, che abbiamo continuato a seguire per i suoi dischi da solista e per vari altri progetti. A fine marzo gli abbiamo dato il bentornato (qui il podcast) per A Temporary Lie, progetto che lo vede collaborare con Georgeanne Kalweit, singer-songwriter statunitense trasferitasi in Italia, nota al grande pubblico come la voce dei Delta V negli album Monaco ‘74 e Le cose cambiano, ma anche leader di Kalweit and The Spokes e The Kalweit Project ed al lavoro con artisti come Vinicio Capossela, i Calibro 35 e The Dining Rooms. Proprio per il nuovo lavoro di questi ultimi, Turn to see me, Cesare è stato con noi a maggio con Stefano Ghittoni (qui il podcast), con cui condivide il progetto da più di vent'anni.

Evidentemente non pago, venerdì scorso (23 settembre) ha pubblicato con Riff Records / Sound To Be un nuovo album, questa volta da solista. I Catari di Monforte a Milano è ispirato da un saggio scritto da suo nonno, Domenico Garelli, che illustra la vicenda dell’eresia catara di Monforte d’Alba (Cuneo), conclusasi nel 1028 con il rogo in Corso Monforte a Milano. Il saggio, pubblicato per la prima volta nel 1979, è stato aggiornato in una nuova edizione, Monforte d’Alba storia di un’eresia, affiancata dalla musica di Cesare: "attraverso una vocalità candida, espressiva dall' allure decadente ed un elettronica ipnotica, Cesare Malfatti compone un' esplorazione musicale sinestetica tra sonorità contemporanee e d'autore."
Lunga la lista degli artisti che hanno collaborato ai testi (inclusi nomi che ben conosciamo come Giulio Casale, Luca Lezziero, Luca Morino, Alessandro Grazian, Luca Gemma ed Alex Cremonesi), mentre alle registrazioni hanno contribuito solamente Chiara Castello alle voci di tutti i brani ed il chitarrista classico Filippo Corbella, con cui Cesare ha composto ed eseguito il singolo Al Castello Del Sir, il cui testo è stato estratto da un poemetto incompiuto di Giovanni Berchet.


Come detto, anche il secondo ospite sarà un vecchio amico della trasmissione, un musicista ed una persona speciale, ed una delle più grandi voci della storia del rock italiano, fin dalla lunga avventura con i Ritmo Tribale.

Parliamo di Stefano Rampoldi, in arte Edda, che è tornato a tre anni dal suo precedente disco solista, Fru fru, e a due da Noio; volevam suonar., che aveva realizzato a quattro mani con Gianni Maroccolo nel periodo del primo lockdown. Un sodalizio musicale che si conferma con Illusion, il sesto album in studio di Edda, uscito venerdì scorso per Ala Bianca e prodotto proprio da Marok: "Questo disco nasce dall'incontro karmico con Gianni Maroccolo e dalla sua visione musicale. Un cantante come me che inspiegabilmente ha un grande gusto estetico, vorrebbe sempre qualcuno che lo vestisse in modo che, quando si guarda allo specchio, possa vedere se stesso e non un altro."

Dopo aver spaziato dallo scarno minimalismo del primo Semper Biot alle ricche orchestrazioni di Odio i vivi, dall'impatto rock di Stavolta come mi ammazzerai? al gusto funky di Fru Fru, con questo nuovo lavoro l'artista milanese sembra riunire le sue tante anime musicali, riuscendo come non mai a metterle a fuoco, pur lasciando sempre libera la sua grande creatività. Sue le voci e le chitarre, con i bassi e l'elettronica di Gianni e gli interventi di altri amici dal grande talento, quali Antonio Aiazzi, Simone Filippi, Beppe Brotto e Flavio Ferri.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?! 
Sabato 1° ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, September 28, 2022

Kento, nuovo singolo e video: Settembre

Questa mattina torniamo con piacere a dare spazio ad un artista che apprezziamo molto, già più volte nostro ospite.

Parliamo di Kento, rapper reggino che abbiamo già intervistato (qui l'ultimo podcast) per i due album che ha registrato con una sorta di super-band, The Voodoo Brothers, che includeva fra gli altri nomi a noi noti come Federico JolkiPalki Camici, già bassista di Honeybird & the Birdies, e Cesare Petulicchio, batterista dei Bud Spencer Blues Explosion. Due dischi che, partendo da rap, blues e rock esploravano territori ed epoche musicali anche molto lontane fra di loro, come in una sorta di viaggio nella storia della musica afroamericana, che hanno fatto parte delle nostre Picks 2014 e 2016.
Dopo alcuni singoli e collaborazioni, lo abbiamo ritrovato all'inizio dell'anno scorso per Barre - Rap, sogni e segreti in un carcere minorili, libro edito da Minimum Fax in cui racconta la sua esperienza maturata in oltre dieci anni di laboratori in vari istituti penitenziari italiani, a contatto con centinaia di ragazzi detenuti, insieme ai quali ha scritto strofe, ritornelli e punchline. La pubblicazione è stata accompagnata dal Barre Mixtape, uscito anche in vinile per Aldebaran Records, e presentata da Raf nei Radioracconti di febbraio (qui il podcast).

È seguito un singolo uscito a settembre 2021, intitolato Come Ginobili ed ispirato al campione argentino di basket, e lo scorso 27 maggio Time 2 Rap Records ha pubblicato Neanche per sbaglio, il suo nuovo EP: "Cinque nuove tracce contraddistinte dal suo inconfondibile flow e una varietà di beat e ospiti, dove i tre produttori Gian Flores, Shiny D e Krizoo, hanno confezionato un sound che spazia dalle sonorità più classiche alla dancehall fino a soluzioni più sperimentali e contemporanee. La profondità dei contenuti, elemento che da sempre contraddistingue i pezzi di Kento, si mescola a tematiche più ironiche e leggere, strofe e ritornelli scorrono tra citazioni, ricordi e un richiamo all’impegno e alla riflessione sociale."
Sono due gli ospiti dell'EP, il giovane cantautore pugliese Junior V in Via, e nella title-track il cantante e chitarrista Giancane, già membro del Muro del Canto e più volte nelle nostre scalette da solista. La scorsa settimana è stato pubblicato un nuovo video estratto dall'EP, Settembre, per la sceneggiatura e regia di Christian Zuin: enjoy!!


Tuesday, September 27, 2022

Colle der Fomento, bel video live @ Officine Zero: Penso diverso

Questa mattina siamo particolarmente felici di tornare a parlare di uno dei grandi nomi del rap italiano, a quattro anni dal loro ultimo disco.

N
el novembre 2018, dopo 11 anni di attesa, è finalmente uscito il nuovo disco del Colle der Fomento. Adversus è un grandissimo ritorno, che abbiamo ascoltato a ripetizione ed incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018, ma che non abbiamo purtroppo potuto presentare con un'intervista.
"L'album è composto da quattordici tracce con la produzione quasi totale di DJ Craim, eccetto Little Tony Negri e Bassi Maestro su due tracce, e featuring di Kaos e Roy Pacy. Un viaggio nella musica, dove il rap incontra il rock, il blues, il jazz e la musica italiana contaminandosi in modo adulto senza snaturarsi. Adversus significa andare contro, pensare in modo contrario, essere in guerra. E la guerra è su tre fronti: contro il nemico che c’è fuori, la società e quello che non ci piace del mondo contemporaneo; la guerra contro il nemico che abbiamo dentro, le paure e l’insicurezza, la depressione; la guerra contro il tempo che passa inesorabile e ci ammala portandoci via affetti e certezze. Un viaggio non solo musicale ma anche umano: quando la maschera si rompe, sotto non ci sono solo due MC, ma due persone con i loro sentimenti, i loro ricordi e i loro sogni: oltre Danno e Masito ci sono Simone e Massimiliano. DJ Craim ha lavorato all’album creando un suono Hip-Hop adulto, che dialoga con altri generi musicali. Utilizzando i sample senza ricalcare la vecchia formula del boom bap Anni '90, ma, evolvendo il concetto stesso di musica campionata, Craim ha creato un vero e proprio film sonoro per la band passando da suoni più acidi e hardcore a vere e proprie ballate dal sapore blues. Rispetto alla discografia del passato, Adversus è il disco più personale del Colle, i testi raccontano momenti di vita vissuta, attimi d'introspezione e momenti di confronto. Senza troppi tecnicismi o giochi di parole, una finestra aperta verso il mondo circostante."

Torniamo a parlarne perché nei giorni scorsi hanno pubblicato il bel video che vi presentiamo quest'oggi, che li vede eseguire dal vivo alle Officine Zero (per Musica da Asporto 2019 - Repubblica TV) uno dei più bei brani del disco, Penso diverso: enjoy!!


Monday, September 26, 2022

Alessandro Fiori, nuovo video dal recente splendido disco: Estate

A fine aprile abbiamo avuto il piacere di ospitare nuovamente un artista che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni, per una serie di progetti e dischi molto vari e sempre estremamente originali.

Parliamo di Alessandro Fiori, che abbiamo imparato ad amare prima come frontman dei Mariposa (ma anche di molte altre band come Amore, Craxi, Betti Bersantini, Stres...), poi per una carriera da solista che lo ha visto realizzare fra il 2010 ed il 2016 quattro dischi di grande valore. È senza dubbio "una delle personalità più creative e orgogliosamente indecifrabili di tutto il panorama indipendente italiano degli ultimi vent’anni. Un artista poliedrico e raffinato, a tratti inafferrabile, un flusso continuo ed eterogeneo di musica e parole, un’anima pura." Lo avevamo già ospitato più volte, la precedente nel novembre 2016 (qui il podcast) per Plancton, e due anni dopo ci eravamo occupati di Scudetto, progetto che lo vedeva affiancato a Giacomo Laser.

Dopo una così lunga attesa, lo scorso 22 aprile 42 Records ha pubblicato il suo nuovo album, Mi sono perso nel bosco. È stato prodotto da altre due nostre vecchie conoscenze, Giovanni Ferrario e Alessandro Asso Stefana, mixato da Giacomo Fiorenza, e vede la partecipazione di molti altri artisti a noi ben noti: da Brunori Sas a Levante, da Colapesce a Massimo Martellotta, e poi Dente, IOSONOUNCANE ed Enrico Gabrielli. Il risultato è "un disco d'amore che è un mix tra Luigi Tenco e i Flaming Lips, tra la canzone italiana più classica e un estro creativo brillante e sorprendente. Dodici canzoni che tratteggiano un microcosmo personale, raccontato con delicatezza e poesia."
Un lavoro meraviglioso, che siamo stati molto felici di presentare dando il bentornato ad Alessandro (qui il podcast), e di cui torniamo a parlare per presentare il nuovo video, Estate, uscito la scorsa settimana: "Un brano quasi dolente, che comincia tracciando la fine di una storia e i racconti dei nonni, che si muove morbido e mostra una volta in più la maestria con cui Alessandro Fiori riesce a rendere in musica i suoi pensieri e le sue visioni. E l'effetto viene amplificato ancora di più dal video girato da Francesco Faralli, un giro al ralenti nella quotidianità della casa del pittore Emiliano Baiocchi (e del suo cane Lucy), uno spaccato minimale e nostalgico di una vita un po' sospesa." Enjoy!!


Sunday, September 25, 2022

Mellow Mood live @ Rototom Sunsplash festival 2018

Con l'inizio della nuova stagione della trasmissione riparte anche il nostro abituale appuntamento con il concerto della domenica del blog, che questa settimana è strettamente legato alla puntata di ieri (qui il podcast).

Abbiamo infatti avuto il piacere di dare il bentornato ai
Mellow Mood, band partita più di quindici anni fa da Pordenone per conquistare la scena reggae mondiale, come dimostrano i continui tour in tutto il mondo, Giamaica inclusa. Lo scorso 19 agosto hanno pubblicato Mañana, il loro sesto album, scritto e registrato tra il 2020 e l’inizio del 2022, che raccoglie 12 tracce (delle quali ben 7 sono collaborazioni internazionali) ed è stato registrato, mixato e prodotto come sempre da Paolo Baldini

Oggi vogliamo quindi proporvi un loro concerto di ormai quattro anni fa, a Benicàssim, in Spagna, dove da tempo si è spostato quello che è probabilmente il più importante festival reggae europeo, che in precedenza si svolgeva in Italia. Parliamo del Rototom Sunsplash, che nel 2018 è giunto alla sua venticinquesima edizione, accogliendo molti artisti italiani, come e più del solito: oltre agli Italian Reggae All Stars, (che includevano tanti nomi ben noti dalle nostre parti: Africa Unite, Giuliano Palma, Mr. T-Bone, Raiz, Nina Zilli, Train to Roots), si sono esibiti The Uppertones, Alborosie con la sua Schengen Band con l'aggiunta di alcuni membri di The Wailers, ed appunto i Mellow Mood, con uno splendido live-set di quasi un'ora che vi proponiamo oggi. Enjoy!!

 

Saturday, September 24, 2022

Mellow Mood, Ricky Russo e tante belle nuove uscite nel podcast della settimana!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Mellow Mood e Ricky Russo, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Andare oltre

Niccolò Fabi

05:26

3

I Nostri Giorni

Andrea Laszlo De Simone

03:47

4

Al Castello Del Sir

Cesare Malfatti

04:46

5

The Ballad of Sacco and Vanzetti

(feat. Joan As Police Woman)

Calibro 35

04:52

6

Church without God

Dagger Moth

04:24

7

Don't Call Me A Joke

O.R.k.

03:25

8

Because the night

Patti Smith

03:25

9

Walk on the wild side

Lou Reed

04:16

10

Lia

Edda

04:15

11

Lunapark

Luca Mazzieri

03:19

12

Roma Raccordo Anulare

Fabrizio Coppola

03:32

13

Falene (featuring Elisa Arcamone)

Luca Faggella

04:04

14

Dub Jah Bless

Mellow Mood

04:10

15

I & I Chant (feat. Emeterians)

Mellow Mood

04:12


In onda stamattina, ospiti Mellow Mood e Ricky Russo!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Dopo qualche settimana di trasmissioni estive, in cui abbiamo come da tradizione riproposto alcune delle tante interviste dei precedenti mesi, ripartiamo alla grande per la nuova stagione della trasmissione, la ventiseiesima.
Per questa prima puntata abbiamo preparato come sempre un programma molto ricco, con due graditi ospiti e tante altre interessanti novità: Niccolò Fabi, Calibro 35, Edda, Cesare Malfatti, Andrea Laszlo De Simone, O.R.k., Dagger Moth, Luca Faggella, Fabrizio Coppola e Luca Mazzieri.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dell'amico Ricky Russo, in collegamento da New York City, che ci parlerà in particolare del Village, e farà ascoltare Patti Smith e Lou Reed.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un gruppo che avevamo già avuto il piacere di accogliere, ormai quasi otto anni fa.

Parliamo dei Mellow Mood, band partita più di quindici anni fa da Pordenone per conquistare la scena reggae mondiale, come dimostrano i continui tour in tutto il mondo, Giamaica inclusa. Il loro quarto disco, 2 the world, è uscito nel 2015 a soli 10 mesi dal precedente Twinz, ed ha confermato il grande talento del gruppo guidato dai gemelli Garzia, autori di un reggae molto moderno e contaminato. Dopo un nuovo lunghissimo tour fra Europa, America Latina e Stati Uniti, si sono chiusi in studio per lavorare su materiale inedito, ancora una volta sapientemente prodotti da Paolo Baldini. Il risultato si intitola Large ed è stato pubblicato il 6 aprile 2018 da La Tempesta Dub: un altro ottimo lavoro, che ha appena trovato un seguito.

Lo scorso 19 agosto La Tempesta Dub / Ineffable Records hanno infatti pubblicato Mañana, il loro sesto album. Scritto e registrato tra il 2020 e l’inizio del 2022, raccoglie 12 tracce (delle quali ben 7 sono collaborazioni internazionali) ed è stato registrato, mixato e prodotto come sempre da Paolo Baldini. Un ottimo lavoro, che saremo lieti di presentare con uno dei due gemelli frontmen del gruppo, Jacopo Garzia.


READY TO TUNE IN?! 
11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, September 23, 2022

Calibro 35, prima anticipazione dal secondo volume dell'omaggio a Morricone: The Ballad of Sacco and Vanzetti

Oggi siamo felici di tornare ad occuparci di quella che definiamo spesso e volentieri la nostra band del cuore.

Non dobbiamo certo spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, nel gennaio 2008, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo tante volte (la più recente nel maggio 2018), ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da molti anni ci regalano la sigla di Sentieri Sonori. Nello scorso mese di febbraio abbiamo dedicato loro una puntata monografica (qui il podcast) per presentare la colonna sonora originale della serie tv Blanca, prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction e andata in onda a novembre su Rai 1: "un lavoro imponente e corale, che ha impegnato tutti i componenti dei Calibro per molto tempo, dando modo alla band di sviluppare un panorama sonoro molto vasto che va dal retro funk di alcune musiche diegetiche al modern crime in salsa Calibro 35 delle scene investigative e di tensione".

A seguire, hanno annunciato una splendida novità, che ha visto la luce lo scorso 10 giugno: Scacco al Maestro - Volume 1 è la prima parte di un tributo che la band rende a Ennio Morricone, a due anni dalla sua scomparsa. Un omaggio rispettoso e sentito per quello che è stato uno dei più grandi geni della storia della musica italiana, che presenteranno quest'estate in un tour che li porterà in alcuni dei luoghi più suggestivi d’Italia con un nuovo spettacolo, e di cui siamo stati lieti di parlare ad inizio luglio in trasmissione (qui il podcast) con l'amico Massimo Martellotta.
Il secondo volume uscirà il 14 ottobre, e venerdì scorso ne hanno presentato una prima anticipazione, The Ballad of Sacco and Vanzetti: "Il repertorio di Morricone è sconfinato. Questa ballata composta per Sacco & Vanzetti assieme a Joan Baez è meno famosa di Here's to you, altra canzone di quel film, ma rappresenta un esempio eccelso della potenza, dell'epicità e della capacità che il Maestro aveva nel tradurre in musica temi densi, importanti e profondi. Trovare chi potesse interpretarla con noi una vera sfida ma Joan As Policewoman ci ha regalato una performance incredibile che ci ha lasciato senza fiato, riportando il brano a un'attualità difficile da prevedere." Enjoy!!


Thursday, September 22, 2022

In onda sabato mattina, ospiti Mellow Mood e Ricky Russo!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Dopo qualche settimana di trasmissioni estive, in cui abbiamo come da tradizione riproposto alcune delle tante interviste dei precedenti mesi, ripartiamo alla grande per la nuova stagione della trasmissione, la ventiseiesima.
Per questa prima puntata abbiamo preparato come sempre un programma molto ricco, con due graditi ospiti e tante altre interessanti novità: Niccolò Fabi, Calibro 35, Edda, Cesare Malfatti, Andrea Laszlo De Simone, O.R.k., Dagger Moth, Luca Faggella, Fabrizio Coppola e Luca Mazzieri.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dell'amico Ricky Russo, in collegamento da New York City, che ci parlerà in particolare del Village, e farà ascoltare Patti Smith e Lou Reed.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un gruppo che avevamo già avuto il piacere di accogliere, ormai quasi otto anni fa.

Parliamo dei
Mellow Mood, band partita più di quindici anni fa da Pordenone per conquistare la scena reggae mondiale, come dimostrano i continui tour in tutto il mondo, Giamaica inclusa. Il loro quarto disco, 2 the world, è uscito nel 2015 a soli 10 mesi dal precedente Twinz, ed ha confermato il grande talento del gruppo guidato dai gemelli Garzia, autori di un reggae molto moderno e contaminato. Dopo un nuovo lunghissimo tour fra Europa, America Latina e Stati Uniti, si sono chiusi in studio per lavorare su materiale inedito, ancora una volta sapientemente prodotti da Paolo Baldini. Il risultato si intitola Large ed è stato pubblicato il 6 aprile 2018 da La Tempesta Dub: un altro ottimo lavoro, che ha appena trovato un seguito.

Lo scorso 19 agosto La Tempesta Dub / Ineffable Records hanno infatti pubblicato Mañana, il loro sesto album. Scritto e registrato tra il 2020 e l’inizio del 2022, raccoglie 12 tracce (delle quali ben 7 sono collaborazioni internazionali) ed è stato registrato, mixato e prodotto come sempre da Paolo Baldini. Un ottimo lavoro, che saremo lieti di presentare con uno dei due gemelli frontmen del gruppo, Jacopo Garzia.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?! 
Sabato 24 settembre, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, September 21, 2022

Cesare Malfatti, primo singolo e video dal nuovo disco: Al castello del Sir

Nella prima parte dell'anno siamo stati felici di presentare con due belle interviste due nuovi splendidi lavori di un artista che è spesso nelle nostre scalette, ed era già stato più volte nostro ospite.

Parliamo di Cesare Malfatti, noto per la lunga avventura nei La Crus, che abbiamo continuato a seguire per i suoi dischi da solista e per vari altri progetti. A fine marzo gli abbiamo dato il bentornato (qui il podcast) per A Temporary Lie, progetto che lo vede collaborare con Georgeanne Kalweit, singer-songwriter statunitense trasferitasi in Italia, nota al grande pubblico come la voce dei Delta V negli album Monaco ‘74 e Le cose cambiano, ma anche leader di Kalweit and The Spokes e The Kalweit Project ed al lavoro con artisti come Vinicio Capossela, i Calibro 35 e The Dining Rooms. Proprio per il nuovo lavoro di questi ultimi, Turn to see me, Cesare è stato con noi a maggio con Stefano Ghittoni (qui il podcast), con cui condivide il progetto da più di vent'anni.

Evidentemente non pago, questo venerdì (23 settembre) pubblicherà con Riff Records / Sound To Be un nuovo album, questa volta da solista. I Catari di Monforte a Milano è ispirato da un saggio scritto da suo nonno, Domenico Garelli, che illustra la vicenda dell’eresia catara di Monforte d’Alba (Cuneo), conclusasi nel 1028 con il rogo in Corso Monforte a Milano. Il saggio, pubblicato per la prima volta nel 1979, è stato aggiornato in una nuova edizione, Monforte d’Alba storia di un’eresia, affiancata dalla musica di Cesare: "attraverso una vocalità candida, espressiva dall' allure decadente ed un elettronica ipnotica, Cesare Malfatti compone un' esplorazione musicale sinestetica tra sonorità contemporanee e d'autore."
Lunga la lista degli artisti che hanno collaborato ai testi (inclusi nomi che ben conosciamo come Giulio Casale, Luca Lezziero, Luca Morino, Alessandro Grazian, Luca Gemma ed Alex Cremonesi), mentre alle registrazioni hanno contribuito solamente Chiara Castello alle voci di tutti i brani ed il chitarrista classico Filippo Corbella, con cui Cesare ha composto ed eseguito il singolo Al Castello Del Sir, il cui testo è stato estratto da un poemetto incompiuto di Giovanni Berchet. Oggi ve ne proponiamo il bel video, per la regia di Giulio Rocca: enjoy!!


Tuesday, September 20, 2022

Andrea Laszlo De Simone, nuovo brano e video: I nostri giorni

Oggi siamo particolarmente felici di tornare ad occuparci di un artista che apprezziamo molto, ed abbiamo già ospitato due volte, la prima nel luglio 2017 (qui il podcast).

In quell'occasione abbiamo infatti presentato l’esordio "ufficiale" di Andrea Laszlo De Simone, Uomo Donna: "un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. Il mondo sonoro di Andrea Laszlo De Simone nasce dallo scontro di classico e moderno. La canzone d’autore italiana e la psichedelia. Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena. I Beatles e i Tame Impala. Il volo magico di Claudio Rocchi e quello terreno di IOSONOUNCANE." Un lavoro di grande spessore, che potremmo definire vintage e moderno allo stesso tempo, e che alla fine del 2019 ha trovato un seguito, con un nuovo progetto, molto particolare. Si intitola Immensità, ed "è di fatto la colonna sonora dell'omonimo mediometraggio musicale. Immensità è un’opera complessa che lega musica e immagini. Un lavoro diviso in quattro capitoli (le canzoni) per nove tracce (ogni "capitolo" ha un prologo o una conclusione). Una vera e propria suite, per usare il termine classico che meglio descrive una composizione strumentale in più tempi, che può essere fruita nella sua completezza solo ascoltando il vinile, oppure in digitale nell’innovativo formato in traccia unica, senza pause: un’unica sinfonia di 25 minuti e 16 secondi." Siamo stati lieti di presentarla dando il bentornato all'artista torinese, e fieri di fare ciò che solo una radio libera può fare, ovvero far ascoltare l'intera suite, dall'inizio alla fine senza interruzioni (qui il podcast).

Dopo due splendidi nuovi brani usciti a settembre 2020 (Dal giorno in cui sei nato tu) ed a gennaio 2021 (Vivo) a sorpresa venerdì scorso 42 Records ha pubblicato I nostri giorni, "un episodio, una nuova canzone. Non è un singolo, non è un preludio a un nuovo lavoro. Non anticipa un nuovo disco, ma chiude un cerchio."

Ci pare giusto lasciarlo presentare dalle parole dell'autore: "Non sempre riesco ad afferrare la realtà e a distinguerla dall’opinione, un po’ come nel caso di alcuni esperimenti scientifici in cui l’osservatore stesso influenza l’esito dell’esperimento. Per spiegarmi meglio provo a partire da un dato apparentemente incontrovertibile: ho 36 anni, l’anagrafe lo certifica, il bagaglio delle mie esperienze lo ribadisce, il mio aspetto lo tradisce e chi vive da prima di me lo testimonia. Dunque sono un uomo adulto. Ciononostante chi è più grande di me tende a considerarmi poco più di un bambino. Lo fanno gli anziani, i genitori, lo Stato…ma è comprensibile. Credo che la percezione della realtà cambi in base alla proporzione che intercorre fra il tempo già vissuto e quello che resta ancora da vivere ed è ulteriormente alterata dal ruolo che si ricopre in società. La matematica applicata alla società si arricchisce di sentimenti, di emotività e di significati e si deforma facendo sorgere il dubbio che lei stessa possa avere le medesime caratteristiche dell’opinione. Tre più tre fa sei, ma se parliamo di gelati o di morti il risultato emotivo cambia drasticamente e può ulteriormente cambiare se consideriamo anche il rapporto che l’osservatore ha con gli oggetti in questione: sei gelati per un diabetico non hanno lo stesso ruolo che hanno per una persona fisicamente sana e particolarmente golosa. L’idea stessa di "vita" prende un' accezione positiva in relazione all’opinione che generalmente abbiamo della morte, così come l’idea di gioia si struttura in contrapposizione alle sensazioni che genera la tristezza. Tornando a noi, chi mi considera ancora un bambino probabilmente si sbaglia, ma non ha tutti i torti. A pensarci bene, noi tutti osservati da una certa distanza abbiamo la stessa postura di certi bambini che a partire dalla fine degli anni ’80 armeggiavano con il Game Boy, circondati da un mondo che si domandava ancora se l’esposizione prolungata ad oggetti simili potesse far male. Ho riflettuto sugli eventi e sui protagonisti dell’era moderna e sono arrivato alla conclusione che nonostante siano molti, probabilmente il vero grande e grosso protagonista dei nostri giorni sono i mezzi di comunicazione e la loro evoluzione. Mentre all’inizio del secolo scorso erano strumenti in grado di far piovere la “"verità" dall’alto illudendoci di avere dati certi attorno ai quali orientare la nostra morale e le nostre opinioni, oggi sono oggetti che teniamo nel palmo della mano e ci permettono di generare, condividere e fruire contenuti di qualsiasi genere. Sono certo che negli ultimi due o tre anni sia capitato ad ognuno di voi di trovarsi improvvisamente in disaccordo su questioni riguardanti le sorti del mondo confrontandovi con qualcuno con il quale di norma avete sempre condiviso opinioni, ideali e morale. E’ successo anche a me. Non che ci sia niente di male ad avere opinioni differenti, ma sono rimasto colpito. Credo che in realtà sia una diretta o indiretta responsabilità dello strumento in sé che ha nel suo DNA la capacità di mutare il proprio contenuto in base a chi lo sta utilizzando. E’ un po’ come se comprassimo tutti l’ultimo libro uscito e lo leggessimo convinti di star leggendo lo stesso volume acquistato anche dagli altri, ma in realtà solo la copertina e il nome dei protagonisti restano immutati, mentre l’autore, le dinamiche della vicenda e la morale possono alterarsi fino a cambiare completamente. I nostri giorni è una canzone che ho scritto circa 3 anni fa e pur non avendo mai rimesso mano al testo, in questo breve e intensissimo lasso di tempo ho visto mutare il suo significato varie volte, perché è cambiato il contesto e perché sono cambiato anche io. Oggi passerà attraverso il filtro dei mezzi di comunicazione e non ho idea di come questo la trasformerà ancora né di come potrà essere percepita. I nostri giorni è l’altra faccia di Vivo, sono due canzoni legate fra di loro come lo sono la gioia e la tristezza, la tragedia e la consolazione, la vita e la morte. A tutti voi chiedo scusa perché è una canzone molto triste e ultimamente di sentimenti del genere ne abbiamo respirati parecchi, ma gli ultimi anni mi hanno insegnato che noi esseri umani siamo dotati di un coraggio eccezionale se nonostante tutto continuiamo, chi più e chi meno, a conservare questa meravigliosa, perversa e sana voglia di vivere… i nostri giorni. Supereremo anche questa. Grazie per l’attenzione e soprattutto per il coraggio. Buon ascolto e buona visione."
Oggi ve ne proponiamo il video, nato da un’idea di Andrea Laszlo De Simone e Donato Sansone, e diretto da Enrico Bisi e dello stesso Donato Sansone: enjoy!!


Monday, September 19, 2022

Niccolò Fabi, splendido nuovo singolo: Andare oltre

Sabato scorso è andata in onda l'ultima puntata estiva di quest'anno, ed oggi apriamo con una splendida novità la nuova stagione di Sentieri Sonori, la VENTISEIESIMA!!

Lo facciamo con un artista cui siamo molto legati, e che abbiamo anche portato a Lussemburgo, Niccolò Fabi. Il cantautore romano ha pubblicato nell'aprile del 2016 Una somma di piccole cose, il suo ottavo album, debuttando al primo posto della classifica FIMI. Un disco molto poetico e toccante, che Niccolò ha realizzato in completa solitudine, in una casa di campagna vicino Roma, e che gli è valso anche la vittoria della Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco. Il tour italiano, partito da Assisi, è stato una marcia trionfale, con sale tutte sold out ed entusiaste, ed è stato seguito da un tour europeo che il 12 novembre ha toccato Lussemburgo, al Bar National. Una serata veramente speciale, che il sottoscritto ha avuto l'onore di aprire con un DJ-set di musica italiana, e che ci ha dato anche l'occasione di registrare una bella chiacchierata con Niccolò, per parlare del disco e del tour, ma più in generale della sua storia e del suo percorso (qui il podcast). In quell'occasione ci aveva detto fra l'altro che si sarebbe preso del tempo, che aveva bisogno di staccare per un po', ed infatti il suo nuovo disco è arrivato a tre anni e mezzo dal precedente. Si intitola Tradizione e tradimento, è stato pubblicato l'11 ottobre 2019 e prodotto da Roberto Angelini, Pier Cortese e lo stesso Niccolò. Un altro ottimo lavoro, molto ispirato, in cui il suo inconfondibile stile si tinge anche di elettronica, con grande gusto.

A fine agosto ha pubblicato questo annuncio: "Rieccoci. Il prossimo 2 settembre verrà pubblicata Andare oltre, una canzone nuova del cantautorefabi. Chi segue questa pagina sarà sorpreso nell’apprendere che non si tratta dell’usuale brioso e disimpegnato ballabile, ma di un bel mattoncino sentimentale di un certo peso. Confidiamo però che, a chi si dovesse trovare in un periodo di ristrutturazione, tale materiale possa risultare utile finanche gradevole. Musicalmente rappresenta il primo incontro con le orchestrazioni del prode Enrico Melozzi e il suono dell’Orchestra Notturna Clandestina. Un’anticipazione dunque di quello che si potrà ascoltare il 2 ottobre a Verona." Quella sera infatti Niccolò si esibirà all’Arena di Verona per festeggiare i 25 anni di attività, proprio con l’Orchestra Notturna Clandestina, insieme a cui darà nuova veste ad alcune canzoni del suo repertorio. Non nascondendo l'invidia per chi potrà esserci, oggi vi proponiamo questo splendido nuovo brano: enjoy!!


Sunday, September 18, 2022

Toni Bruna, Foja e Alessandro Fiori nel podcast della settimana!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di ieri, in cui abbiamo riproposto le interviste a Toni BrunaFoja e Alessandro Fiori, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Ombre cinesi

Toni Bruna

03:12

3

Xe giorni

Toni Bruna

04:08

4

A Cosa Stai Pensando?

(feat. Davide Toffolo)

Foja

03:32

5

Stella (feat. Lorenzo Hengeller)

Foja

03:12

6

Io e te

Alessandro Fiori

03:04

7

Troppo silenzio

Alessandro Fiori

04:11


Saturday, September 17, 2022

Stamattina settima ed ultima puntata estiva, riascolteremo le interviste a Toni Bruna, Foja e Alessandro Fiori!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, il settimo ed ultimo dei Sentieri Sonori estivi: come è ormai tradizione, approfittiamo delle settimane estive per proporvi una carrellata di alcune fra le più belle interviste della stagione conclusa a metà luglio, lunga, ricca e quanto mai densa di ospiti.
Questo sabato chiuderemo con tre interviste andate in onda fra gennaio ed aprile, a partire da quella del 22 gennaio, dedicata a quella che per noi è stata una delle più belle scoperte dell'ultimo decennio, un vero e proprio colpo di fulmine, prima artistico e poi anche umano.

Parliamo di Toni Bruna, che ormai dieci anni fa ci aveva conquistati con il suo fantastico disco di esordio, Formigole: un gioiello, che univa in maniera originale quanto naturale folk, jazz, echi di Sudamerica e tanto altro, con toccanti liriche in dialetto triestino. Ad inizio 2014 lo abbiamo portato a Lussemburgo, per un concerto di cui potete trovare qui un bel ricordo video. Era poi tornato nelle nostre scalette due anni fa, prima con il progetto Keope (qui il podcast della trasmissione in cui lo avevamo presentato), per regalarci finalmente un nuovo brano alla fine dell'anno, con il cortometraggio che potete vedere qui sotto
.

Speravamo fosse l'anticipazione di un nuovo album in arrivo a breve, ma abbiamo dovuto aspettare ancora due anni, fino allo scorso 21 dicembre, quando è stato finalmente pubblicato Fogo nero. Un disco meraviglioso, che ha registrato a casa, in presa diretta con poche sovraincisioni, suonando tutti gli strumenti (chitarre, lap steel, organo a pompa, pocket piano, armonica, melodica, piano e percussioni) assistito da Alessandro Giorgiutti, che ben conosciamo anche come cantautore, prima come Abba Zabba ora come Sesto. Una manciata di splendide canzoni, nude e crude, che "vengono a raccontarci di un mondo in trasformazione. Sono morti, come molto altri, i miei vecchi e con loro una cultura che non si può imparare dei libri. Se ne sono andati lasciando un vuoto e quel vuoto si riempie di nulla, un nulla fatto di case popolari, di periferie, di centri commerciali e gente persa col telefono in mano. Il così detto sviluppo tecnologico va talmente veloce che non riusciamo a tenerne il passo, non è umanamente possibile riuscire a starci dietro, se restiamo dentro a questo sistema ne siamo inevitabilmente schiavi."

 

Il 30 aprile abbiamo proposto una trasmissione speciale, interamente dedicata alla musica che arriva dalla Campania, svariando fra generi ed epoche, e dando il benvenuto ad una band napoletana già più volte nelle nostre scalette, per il suo nuovo bel disco.

Foja hanno pubblicato fra il 2011 ed il 2016 tre album in studio, gli ultimi due inclusi nella cinquina finale delle Targhe Tenco nella categoria miglior album in dialetto. Molto attivi dal vivo, sia in Italia che in Europa ed anche oltreoceano, hanno spesso collaborato con il cinema, ottenendo la candidatura per la miglior canzone originale sia al David di Donatello con i brani ’A malia e A chi appartieni, che ai Nastri d’Argento con ’A malia. Due anni fa hanno festeggiato il loro primo decennio di attività discografica con Dieci, cofanetto che raccoglie l’intera produzione, compresi diversi brani fuori album e un inedito, e l'anno scorso hanno pubblicato tre nuovi singoli, prime anticipazioni dal loro quarto disco, uscito lo scorso 8 aprile.

Si intitola  Miracoli e Rivoluzioni e "si muove con temperamenti diversi su binari che vanno dal rock al blues, alla canzone d’autore, all’elettronica, alle incursioni rap, a ballate acustiche e cavalcate up-tempo elettriche, con testi che raccontano storie di alienazione e di riscatto, di dolore e di necessità di rivoluzione di noi stessi e infine di Amore, quello vero, universale, a fare da sfondo a un lavoro corale e magnetico." Un ottimo lavoro, che siamo stati lieti di presentare accogliendo il cantante ed autore della band, Dario Sansone.


Il 23 aprile abbiamo ospitato un artista che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni, per una serie di progetti e dischi molto vari e sempre estremamente originali.

Parliamo di Alessandro Fiori, che abbiamo imparato ad amare prima come frontman dei Mariposa (ma anche di molte altre band come Amore, Craxi, Betti Bersantini, Stres...), poi per una carriera da solista che lo ha visto realizzare fra il 2010 ed il 2016 quattro album di grande valore. È senza dubbio "una delle personalità più creative e orgogliosamente indecifrabili di tutto il panorama indipendente italiano degli ultimi vent’anni. Un artista poliedrico e raffinato, a tratti inafferrabile, un flusso continuo ed eterogeneo di musica e parole, un’anima pura." Lo abbiamo ospitato più volte, l'ultima nel novembre 2016 (qui il podcast) per il suo precedente album, Plancton, e due anni dopo ci siamo occupati di Scudetto, progetto che lo vedeva affiancato a Giacomo Laser.

Dopo tanta attesa, il 22 aprile 42 Records ha pubblicato il suo nuovo album, Mi sono perso nel bosco. È stato prodotto da altre due nostre vecchie conoscenze, Giovanni Ferrario e Alessandro Asso Stefana, mixato da Giacomo Fiorenza, e vede la partecipazione di molti altri artisti a noi ben noti: da Brunori Sas a Levante, da Colapesce a Massimo Martellotta, e poi Dente, IOSONOUNCANE ed Enrico Gabrielli. Il risultato è "un disco d'amore che è un mix tra Luigi Tenco e i Flaming Lips, tra la canzone italiana più classica e un estro creativo brillante e sorprendente. Dodici canzoni che tratteggiano un microcosmo personale, raccontato con delicatezza e poesia." Un disco meraviglioso, che siamo stati molto felici di presentare dando il bentornato ad Alessandro.


READY TO TUNE IN?! 
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.