Sunday, January 31, 2021

Gold Mass live @ Eurosonic

Il concerto che vi proponiamo questa domenica vede protagonista un'artista che ci aveva molto colpiti due anni fa, per il suo splendido disco di esordio.

Si fa chiamare Gold Mass, all'anagrafe Emanuela Ligarò, e nel giugno 2019 ha pubblicato il suo primo album, Transitions. Un debutto che ci ha affascinati, conquistati e sorpresi per maturità e profondità, e che non a caso aveva attirato l'attenzione di grandi produttori internazionali, come Howie B, Marc Urselli o Luke Smith. La scelta è alla fine caduta su Paul Savage, già al lavoro con nomi come Mogwai, Franz Ferdinand o Arab Strap. Siamo in territori elettronici, ma caldi e ricchi di mille sapori, frutto di "anni e anni di ascolto di musica, classica, lirica, rock anglosassone, latina tradizionale. Ho passato inverni in compagnia di Dylan, del progressive inglese, ho apprezzato i cantautori italiani e sono stata travolta dell'elettronica."

Siamo stati fieri di presentare i primi singoli in anteprima radiofonica, per poi ospitarla in trasmissione (qui il podcast) per farci raccontare la nascita di questo splendido lavoro, che non abbiamo esitato ad includere nelle Sentieri Sonori Picks 2019.
Qualche settimana fa abbiamo presentato il suo nuovo singolo, che anticipa un EP in uscita nei prossimi mesi, che ha lanciato anche partecipando al prestigioso festival Eurosonic. Oggi vi presentiamo il video del suo splendido set: enjoy!!


Saturday, January 30, 2021

In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

 È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA.

Friday, January 29, 2021

Giangrande, nuovo singolo e video: Metal Rain

Chiudiamo la settimana tornando a parlare di un vecchio amico della trasmissione, ed anche del sottoscritto, che abbiamo già portato in concerto a Lussemburgo.

Parlo di (Massimo) Giangrande, talentuoso cantautore che conosco dai tempi in cui era il frontman dei Punch & Judy, rockband romana che dopo una lunga gavetta ed un paio di EP autoprodotti arrivò a pubblicare un bell'album, La cura migliore, nel 2004. Risale invece al 2008 il suo esordio solista, Apnea: un disco straordinario, che avrebbe meritato ben maggior attenzione, e per il quale lo portammo a suonare a Lussemburgo. Nel 2012 è uscito il suo secondo album, Directions, prodotto da Paolo Benvegnù e seguito nel 2018 da Beauty at closing time (qui il podcast con l'intervista). Nel mezzo, lo abbiamo ospitato sei anni fa (qui il podcast) per l'EP Disappear di Antiphone, un progetto di musica elettronica con Andrea Biagioli, di cui abbiamo di recente presentato il primo album, Elestart.

Giusto ieri è arrivata la prima anticipazione del suo nuovo album, Beehives of resistance, in arrivo nei prossimi mesi. Metal rain sembra testimoniare un cambiamento nelle sonorità del musicista romano: "L’eleganza della forma canzone stavolta si sporca e si immerge in un sound più elettrico e sintetico; gli arrangiamenti, se pur ruvidi ed essenziali, lasciano spazio ad atmosfere oniriche che conferiscono alla pulsazione dell’intera composizione un respiro visionario dal grande impatto emotivo." Oggi vi invitiamo a scoprire il video, a cura del regista, coreografo e danzatore Davide Sportelli, che ha scelto la sua città di adozione, Lione, per l’ambientazione delle riprese: enjoy!!


Thursday, January 28, 2021

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

 Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 30 gennaio, 11.30/13, su Radio ARA!!

Wednesday, January 27, 2021

Oremèta, esordio con un doppio singolo e video: Quarantena e Costa Nova

Nella trasmissione di sabato scorso (qui il podcast) abbiamo presentato fra l'altro il disco di esordio di un progetto interessante ed originale.

Si fanno chiamare Oremèta, e sono tre giovani artisti dai percorsi differenti. "Dario Cangreo ha trascorso gli ultimi anni come nomade e artista di strada, tra una citta e l'altra, suonando l'armonica blues. I suoi appunti di viaggio si sono trasformati nei testi dell'album. Chiara Pisa invece trascorre la sua vita sul palcoscenico. Si è formata come attrice, più esattamente come performer. Oggi si divide tra l’essere attrice e insegnante di teatro, e assieme a Dario è la voce di Oremèta. Giulio Gaigher ha studiato come batterista alla Saint Louis College of Music, portando avanti nel corso degli anni sia il suo percorso da musicista, live insieme a diverse band, sia il suo percorso da produttore, componendo strumentali e musiche originali per il teatro. Vivendo nello stesso condominio, ad Ostia Lido, i tre si sono trovati durante i primi mesi di lockdown a condividere ogni momento del giorno e della notte ed è stato in questa irreale quotidianità che sono nati i brani del loro primo album. Suonare e comporre è stato un modo per continuare a sentirsi vivi."

Il risultato è un bel disco, intitolato Saudade e pubblicato il 15 gennaio da Glory Hole Records. Sabato abbiamo fatto ascoltare la traccia di apertura, mentre oggi vi proponiamo altri due brani, riuniti in un solo video, che presentano così: "Questo nostro primo video, diretto e girato da Gabriele Il Fauno Rosciglione, è ambientato ad Ostia Lido, tra la nostra casa e la spiaggia poco distante. Abbiamo scelto di affidare ad un unico video due brani: Quarantena e Costa Nova, perché in fondo sentivamo di doverci presentare raccontando sia le nostre nostalgie che le nostre gioie. Abitando nello stesso condominio, quest'ultimo periodo lo abbiamo trascorso convivendo, scrivendo delle nostre cene improvvisate, degli amici lontani, guardando il mare in lontananza seduti sul tetto, suonando per continuare a sentirci vivi." Enjoy!!



Tuesday, January 26, 2021

Samuele Bersani, nuovo singolo e video: Il tuo ricordo

Oggi torniamo ad occuparci di un cantautore che apprezziamo molto, e di cui si iniziava a sentire la mancanza.

Risaliva infatti a ben 7 anni fa l'ultimo album di Samuele Bersani, Nuvola Numero Nove, che fu seguito unicamente da un disco dal vivo, La fortuna che abbiamo, nel 2016. Siamo quindi stati molto felici dell'annuncio dell'uscita di Cinema Samuele, il suo nono album, pubblicato lo scorso 2 ottobre, ovvero il giorno seguente al suo cinquantesimo compleanno. Uno splendido lavoro, che abbiamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2020, nuova conferma del grande talento dell'artista romagnolo, non a caso vincitore di tre Targhe Tenco.

Oggi vi proponiamo il bel video del nuovo singolo, Il tuo ricordo, come il precedente per la regia, sceneggiatura e montaggio Giacomo Triglia: enjoy!!


Monday, January 25, 2021

The Zen Circus, nuovo singolo e video: Non

Apriamo la settimana tornando ad occuparci di un disco che abbiamo presentato due mesi fa con una bella intervista (qui il podcast), nuovo gioiello di una band che abbiamo già ospitato più volte, ormai affermatasi fra le grandi realtà del rock italiano.

Parliamo di The Zen Circus, che nel 2018 avevano pubblicato il loro decimo album, a due anni dall'ottimo La terza guerra mondiale, che avevamo presentato con un'intervista al batterista Karim Qqru (qui il podcast), cui abbiamo dato il bentornato sabato. Tre anni fa era invece stato con noi il bassista Ufo (qui il podcast), per parlare de Il fuoco in una stanza, che aveva rappresentato un ulteriore passo in avanti nella costante crescita della band toscana. Li abbiamo poi ritrovati due anni fa sul palco di Sanremo, con gioia: siamo sempre felici quando gli artisti che amiamo riescono ad arrivare ad un pubblico più ampio, senza per questo snaturare la propria musica. È sicuramente il caso degli Zen, che al Festival hanno festeggiato i propri (primi) venti anni di musica, celebrati anche con Vivi si muore 1999-2019, raccolta di 17 brani della loro storia, rimasterizzati per l'occasione, con due inediti.

Il loro nuovo splendido album è uscito il 13 novembre e si intitola L'ultima casa accogliente: "Il nostro corpo è l’ultima casa accogliente, l’unica navicella spaziale in grado di farci viaggiare attraverso l’universo dell’esistente. Un corpo trasparente, visibile e vulnerabile che celebriamo con nove canzoni fatte di testa, cuore e polmoni. Case che possono essere sia rifugi che prigioni, circondate da tante altre e tutte diverse, a formare questa enorme metropoli chiamata umanità. Più suonato che pensato, più bene di conforto che prodotto, questo disco è musicalmente il più libero che abbiamo mai fatto." La scorsa settimana è stato pubblicato il nuovo singolo estratto dal disco, Non, che presentano così: "Con questa preghiera per negazioni, cantiamo i nodi di un’esistenza in perenne equilibrio fra quello che vorremmo e quello che riusciamo a mostrare di noi. Appunti sparsi di una liberazione: dall’abitudine alla mancanza di felicità, dalla palude del rimanere fedeli a se stessi, dalle consuetudini che ci confortano tanto quanto ci immobilizzano. Così, paralizzati dalla paura sul sedile posteriore di un’auto lanciata sulla strada, senza nessuno al volante, non ci accorgiamo che la sete di controllo è tutto ciò che ci allontana da chi siamo veramente. Al singolo si accompagna anche l’uscita di un videoclip della versione live del brano, registrata al Fonoprint di Bologna." Enjoy!!


Sunday, January 24, 2021

33 Giri Master celebra Nero a Metà di Pino Daniele

Questa domenica invece dell'abituale appuntamento con la musica dal vivo vi proponiamo un programma televisivo, dedicato ad uno dei più grandi artisti della storia della musica italiana.

Una storia sulla quale Pino Daniele ha lasciato un segno indelebile, con la sua capacità di fondere mondi musicali all'epoca molto lontani, tradizione e modernità, radici napoletane e apertura verso i suoni del mondo. Un artista che ha saputo sperimentare ma anche arrivare al grande pubblico, con una lunghissima serie di canzoni entrate nell'immaginario collettivo. Ho iniziato ad ascoltarlo e amarlo fin dai suoi inizi, grazie alla parte napoletana della mia famiglia che me lo fece scoprire quando il resto d'Italia ancora faticava ad apprezzarlo. Poi confesso che dall'inizio degli anni '90 le sue produzioni mi hanno raramente entusiasmato, ma riuscivo sempre a trovarci quanto meno qualche brano di assoluto valore.

Nel 1980 usciva il suo terzo disco, Nero a metà, che segnava la maturazione del suo particolare sound. Un capolavoro cui è stata dedicata la recente puntata di 33 Giri Master che vi proponiamo quest'oggi: enjoy!!


Saturday, January 23, 2021

Ape, David Nerattini e tante novità interessanti nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, interamente dedicata al rap con la partecipazione di Ape e David Nerattini, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Veterano

Inoki  & DJ Shocca

3

41

Macro Marco & Don Diegoh

4

Alieni

Kaso

5

Clima di tensione

Sangue Misto

6

Lo straniero

Sangue Misto

7

La porra

Sangue Misto

8

Bahia

Diamante

9

Fuori stagione

Doro Gjat

10

Bakarak

Oremèta

11

Fotogrammi Sparsi (feat. Pj Neena)

Ape

12

Dici Di No (feat. Tebra & Irmu)

Ape



In onda stamattina, ospiti Ape e David Nerattini

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma ricco, incluse tante novità e due graditi ospiti, ma con una particolarità: sarà interamente dedicato al rap. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di InokiMacro Marco & Don DiegohKasoDoro GjatDiamante ed Oremèta.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il piacere di dare il bentornato ad un vecchio amico, che abbiamo già avuto il piacere di ospitare, ma in una diversa veste. David Nerattini è stato infatti con noi come batterista de La Batteria, ma oltre ad essere un musicista è anche un giornalista, conduttore radiofonico (in passato ad esempio su StereoRai per Planet Rock, ora su Radio Elettrica) ed un apprezzato produttore e DJ, che ha collaborato fra gli altri con Colle der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Ghemon, Supremo73.. Con lui inizieremo una serie di collegamenti per parlare degli album storici del rap italiano, ed abbiamo deciso di iniziare con il fantastico SXM dei Sangue Misto.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad un ottimo lavoro uscito subito prima delle feste, decimo album di un rapper dalla storia ultraventennale.

Si fa chiamare Ape, ha iniziato nella seconda metà degli anni '90 con il gruppo Trilamda, per poi lanciarsi in una carriera solista, iniziata nel 2002 con l'EP A domani. A distanza di un solo anno dal precedente Alba meccanica, lo scorso 16 dicembre ha pubblicato Brianza Chronicles, annunciato come il suo ultimo album. Un disco nato nella prima fase di lockdown, che racconta per immagini la "nuova normalità" cui ci stiamo purtroppo abituando. Registrato e mixato da Ill Papi, che cura molte delle produzioni, vede molte partecipazioni, soprattutto di giovani rapper della sua zona.

Un ottimo lavoro, che colpisce per la varietà dei suoni e per il valore delle liriche, per un artista dallo stile e dal flow ormai inconfondibili, che saremo molto felici di ospitare.



READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, January 22, 2021

Tamurakafka, primo singolo e video dal nuovo disco: La promessa della mela

Questa mattina torniamo ad occuparci di un progetto molto particolare, che vi avevamo presentato nel maggio 2015 con una bella intervista (qui il podcast).

Era stato con noi Massimo Baiocco, già cantante e chitarrista dei Frangar Non Flectar, rockband romana che vi abbiamo più volte fatto ascoltare e che abbiamo anche portato in concerto a Lussemburgo (qui una testimonianza video dell'inizio) quasi quindici anni fa..
Pur senza esserci ufficialmente sciolta, la band è in stand-by da qualche tempo. Oltre ad essersi da molti anni dedicato alla chitarra classica, con un'intensa attività concertistica, Massimo ha dato vita ad un progetto molto interessante, Tamurakafka, sfociato in un primo disco particolarmente affascinante. Un album nel quale è riuscito a riunire in maniera mirabile le sue varie anime musicali, rock, cantautorato ed appunto musica (neo)classica, con la partecipazione di una serie di ottimi musicisti, inclusi altri FNF.

Ne riparliamo oggi perché lunedì prossimo, 25 gennaio, uscirà il suo nuovo concept album, Sonmi-451, liberamente ispirato al romanzo di David Mitchell Cloud Atlas: un viaggio attraverso quindici brani, che traggono il nome dai personaggi del libro e dalle sue atmosfere. "Il racconto di Mitchell è per Tamurakafka uno spunto da cui partire per riflettere sulla funzione dell’arte, sulle relazioni umane e sul futuro. In Sonmi-451 le diverse forme e generi musicali aiutano a rappresentare sensazioni e conflitti del vivere contemporaneo. La band si affida alla teoria degli affetti di seicentesca memoria, in cui si identificava ogni affetto con uno specifico stato d'animo (es. gioia, dolore, angoscia) che veniva rappresentato da particolari figure musicali definite figurae o licentiae (licenze), ossia piccole anomalie inserite nell’andamento del brano per suscitare determinate emozioni nel pubblico. Nell’album è presente anche la forma del reading: i temi concettuali che si ritrovano nelle parole del narratore rappresentano la struttura portante del lavoro. In linea con l’idea che il mondo è fluido e che i concetti sono gabbie che limitano la libertà, i generi musicali restano volutamente poco definiti e poco riconoscibili, lasciando tutto aperto all’interpretazione e al sentire personale."
Uno splendido lavoro, che non mancheremo di presentare in trasmissione, magari con un'altra intervista. Nell'attesa, oggi ve ne proponiamo una prima anticipazione, La promessa della mela: enjoy!!


Thursday, January 21, 2021

In onda sabato mattina, ospiti Ape e David Nerattini

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma ricco, incluse tante novità e due graditi ospiti, ma con una particolarità: sarà interamente dedicato al rap. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di Inoki, Macro Marco & Don Diegoh, Kaso, Doro Gjat, Diamante ed Oremèta.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il piacere di dare il bentornato ad un vecchio amico, che abbiamo già avuto il piacere di ospitare, ma in una diversa veste. David Nerattini è stato infatti con noi come batterista de La Batteria, ma oltre ad essere un musicista è anche un giornalista, conduttore radiofonico (in passato ad esempio su StereoRai per Planet Rock, ora su Radio Elettrica) ed un apprezzato produttore e DJ, che ha collaborato fra gli altri con Colle der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Ghemon, Supremo73.. Con lui inizieremo una serie di collegamenti per parlare degli album storici del rap italiano, ed abbiamo deciso di iniziare con il fantastico SXM dei Sangue Misto.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad un ottimo lavoro uscito subito prima delle feste, decimo album di un rapper dalla storia ultraventennale.

Si fa chiamare Ape, ha iniziato nella seconda metà degli anni '90 con il gruppo Trilamda, per poi lanciarsi in una carriera solista, iniziata nel 2002 con l'EP A domani. A distanza di un solo anno dal precedente Alba meccanica, lo scorso 16 dicembre ha pubblicato Brianza Chronicles, annunciato come il suo ultimo album. Un disco nato nella prima fase di lockdown, che racconta per immagini la "nuova normalità" cui ci stiamo purtroppo abituando. Registrato e mixato da Ill Papi, che cura molte delle produzioni, vede molte partecipazioni, soprattutto di giovani rapper della sua zona.

Un ottimo lavoro, che colpisce per la varietà dei suoni e per il valore delle liriche, per un artista dallo stile e dal flow ormai inconfondibili, che saremo molto felici di ospitare.



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 23 gennaio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, January 20, 2021

Andrea Laszlo De Simone, nuova canzone con un’installazione audio-video online: Vivo

Oggi siamo particolarmente felici di tornare ad occuparci di un artista che apprezziamo molto, ed abbiamo già ospitato due volte, la prima nel luglio 2017 (qui il podcast).

In quell'occasione abbiamo presentato l’esordio "ufficiale" di Andrea Laszlo De Simone, Uomo Donna: "un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. Il mondo sonoro di Andrea Laszlo De Simone nasce dallo scontro di classico e moderno. La canzone d’autore italiana e la psichedelia. Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena. I Beatles e i Tame Impala. Il volo magico di Claudio Rocchi e quello terreno di IOSONOUNCANE." Un lavoro di grande spessore, che potremmo definire vintage e moderno allo stesso tempo, e che alla fine del 2019 ha trovato un seguito, con un nuovo progetto, molto particolare. Si intitola Immensità, ed "è di fatto la colonna sonora dell'omonimo mediometraggio musicale. Immensità è un’opera complessa che lega musica e immagini. Un lavoro diviso in quattro capitoli (le canzoni) per nove tracce (ogni "capitolo" ha un prologo o una conclusione). Una vera e propria suite, per usare il termine classico che meglio descrive una composizione strumentale in più tempi, che può essere fruita nella sua completezza solo ascoltando il vinile, oppure in digitale nell’innovativo formato in traccia unica, senza pause: un’unica sinfonia di 25 minuti e 16 secondi." Siamo stati lieti di presentarla dando il bentornato all'artista torinese, e fieri di fare ciò che solo una radio libera può fare, ovvero far ascoltare l'intera suite, dall'inizio alla fine senza interruzioni (qui il podcast).

Dopo aver pubblicato uno splendido nuovo brano a fine settembre, Dal giorno in cui sei nato tu, venerdì scorso ha fatto uscire un nuovo singolo, che era stato anticipato la notte di Capodanno. Vivo è una canzone improvvisa e imprevista, accompagnata da www.vivo2021.tv, "installazione artistica che raccoglie numerose live-cam sparse per il mondo, da Venezia a Parigi e Las Vegas passando per le spiagge desolate della Thailandia, i treni sotto la neve in Russia, gli orsi polari, i pesci sott’acqua e la terra vista dagli occhi di un astronauta. Tutto questo in diretta per ogni singolo spettatore con Vivo come colonna sonora. Una finestra sul mondo, un ritratto dell’umanità cangiante, una piccola esperienza interattiva. Un dolce inno alla vita che scorre in ogni sua forma nonostante questi tempi bui, nonostante tutto." Un'iniziativa bella ed originale, che vi invitiamo a scoprire e che spiega così: "Mi manca il mondo e mi manca poterlo osservare senza la stomachevole narrazione dei media. Non dirò frasi del tipo "aspettando tempi migliori", perché di vita ce n’è una sola e, anche se so che poteva capitarci un’epoca migliore, nel frattempo… Vivo." Enjoy!!

Tuesday, January 19, 2021

Jennifer Gentle, nuovo singolo e video: Hey

Nell'ottobre 2019 abbiamo presentato con una bella intervista il grande ritorno, dopo molti anni, di una band che amiamo in modo particolare (qui il podcast).

Parliamo dei Jennifer Gentle, primi europei ad uscire per Sub Pop Records, il cui precedente album in studio risaliva al 2007 ed era stato seguito unicamente dalla ristampa dei primi due dischi. Nel frattempo, hanno fatto molte date dal vivo in compagnia di Alberto e Luca Ferrari dei Verdena e soprattutto Marco Fasolo (leader della band e unico rimasto della line-up originale) è stato impegnato come produttore (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion, Verdena ed altri), come animatore di progetti come Universal Daughters (che lo ha visto collaborare con artisti internazionali come Jarvis Cocker, Alan Vega, Chris Robinson e molti altri e che presentammo con una bella intervista) ed è recentemente tornato a calcare i palchi proprio con I Hate My Village.

Il loro nuovo album, omonimo, è stato pubblicato il 4 ottobre 2019 da La Tempesta Dischi e "si presenta come una summa di tutto ciò che i JG sono finora stati e che è anche un’anticipazione di quel che saranno. Sotto tutti i punti di vista, Jennifer Gentle è infatti di gran lunga l’album più completo ed insieme più accessibile realizzato da Marco Fasolo, un’esperienza che permette di apprezzare appieno le sue capacità di scrittura, arrangiamento e produzione. È anche il suo disco più intensamente emotivo e personale, una talvolta pensosa, talvolta gioiosa parata musicale che passa senza fatica attraverso i generi senza mai perdere la sua identità."
Torniamo a parlare di loro perché nei giorni scorsi l'etichetta statunitense Anniversary Group ha pubblicato un nuovo singolo, intitolato Hey. Uno splendido brano, accompagnato dal video che vi presentiamo oggi, realizzato con l'aiuto dei fan della band, che a novembre aveva lanciato un appello ad inviare dei brevi filmati. Enjoy!!


Monday, January 18, 2021

Matte Eyes / Matte Moon di Sky of Birds CD-tipp della settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di un disco che abbiamo presentato dieci giorni fa con una bella intervista (qui il podcast), opera di una band di cui ci eravamo già occupati negli ultimi anni, e formata da musicisti con una storia musicale già molto lunga.

Più di quindici anni era infatti durata l'avventura dei Mosquitos, band di Frosinone autrice di quattro album, scioltasi nel 2013. Poco meno di un anno dopo, il cantante e chitarrista Mario Martufi ha deciso di dare vita ad un nuovo progetto, raggiunto alla batteria da Strueia, ex-Shout ed autore di due splendidi dischi da solista che vi abbiamo più volte fatto ascoltare. Con loro, l'altro ex-Mosquitos Sandro Traversi ed Alberto Capocitti alle chitarre, Simone Podagrosi al basso, e Luca Verrelli alle tastiere. Sono così nati gli Sky of Birds, che vi avevamo presentato all'uscita del loro primo EP del 2014, molto bello fin dal titolo, Rivers flow free, lakes just agree. Il 31 marzo 2016 è stato pubblicato il loro primo album, intitolato Blank Love, che ne ha confermato le grandi qualità: siamo in territori alt-rock indipendente americano, percorsi con nove brani belli quanto vari, suonati ed arrangiati con gusto.

Il loro secondo LP, intitolato Matte Eyes / Matte Moon, è uscito per Mia Cameretta Records il 20 novembre. Non c'è più Strueia, sostituito da Andrea Daranghi, ed anche Capocitti non fa più parte della band, che è però rimasta fedele al proprio stile, pur con qualche novità: "le atmosfere sognanti che avevano contraddistinto il primo album si sciolgono in immagini dalle tinte decisamente più scure, immerse in atmosfere oniriche in cui i protagonisti del racconto appaiono perduti e in cerca di redenzione. Matte Eyes / Matte Moon è una raccolta di canzoni assolutamente emozionante, calma e solenne, come quando vedi cadere una pioggia leggera da dietro i vetri d'una finestra. All'interno delle tracce si respira aria decisamente internazionale."
Non perdete l'occasione di approfondire l'ascolto di questo bellissimo disco da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Sunday, January 17, 2021

Deproducers Botanica live @ Palermo

Poco meno di quattro anni fa abbiamo avuto il piacere di accogliere nuovamente in trasmissione (qui il link al podcast) il grande Gianni Maroccolo, per presentare per due dischi appena usciti che lo vedevano protagonista.

Oltre allo splendido triplo album live Nulla è andato perso, ci siamo infatti occupati del ritorno di Deproducers, supergruppo che lo vede unito a Max Casacci, Riccardo Sinigallia e Vittorio Cosma, di cui ci aveva già presentato il debutto nel luglio 2012. Anche in questo caso, i quattro musicisti e produttori hanno accompagnato con le loro composizioni le parole di un uomo di scienza: dopo aver dedicato Planetario agli astri e all’universo, con Botanica si sono orientati verso la Terra, con il professor Stefano Mancuso, autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche sulla fisiologia e sul comportamento dei vegetali.

"L’obiettivo è far percepire che, esattamente come gli esseri umani, anche le piante hanno sensi: respirano e con la loro intelligenza mettono in atto strategie complesse per sopravvivere, crescere, prosperare e persino dialogare." Quest'oggi siamo lieti di presentarvi la veste live di questo disco, con uno splendido concerto tenuto a Palermo nel 2018: enjoy!!


Saturday, January 16, 2021

Von Datty, Steven Forti e tante novità interessanti nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Von Datty e Steven Forti, o forse volete riascoltarla?

La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Purgatorio

Artico

3

Nera era

Heisenberg

4

MyenemE

Bez Yorke

5

Walk On The Ceiling

Giungla

6

Parco giochi

lili

7

Balaha

Ramy Essam

8

The Camp

PJ Harvey and Ramy Essam

9

Lucy

WhiteFang

10

Incognita

Roberto Angelini

11

Siren’s call

Antiphone

12

Intro / Gli Aspetti Generali

Von Datty

13

Hanno bendato il mio cuore (feat. Lara Martelli)

Von Datty


In onda stamattina, ospiti Von Datty e Steven Forti

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma ricco, incluse tante novità, e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di Roberto AngeliniAntiphoneArticoHeisenbergGiunglaliliBez Yorke e Whitefang.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno del nostro collegamento con Barcelona e l'amico Steven Forti (ZibaldoneRadio Contrabanda), che ci parlerà della recente consegna delle Targhe Tenco, ed in particolare di Ramy Essam.
L'intervista della settimana sarà dedicata all'uscita più interessante di questo inizio anno, che segna il ritorno di un artista già in passato nelle nostre scalette.

Nel 2017 abbiamo infatti presentato Ninnenanne, secondo album di Roberto Datti, in arte Von Datty, che chiudeva la "Trilogia della notte" iniziata con l’EP Diavolerie nel 2012 e proseguita con l'LP Madrigali due anni dopo. Giusto ieri Vrec Music Label ha pubblicato il suo nuovo disco, Nemico pubblico, co-prodotto con a Pierfrancesco Aliotta, con la partecipazione di ospiti come Roberto Dell’Era (Afterhours, The Winstons), Giorgio Baldi (chitarrista e produttore di Max Gazzè), Lucio Leoni, Lara Martelli e Dj Myke.

"Dieci brani più un remix che sudano di noir e pulp, un cantautorato atipico da film: i richiami alle colonne sonore degli anni Settanta sono continui ma, a differenza di progetti sonoramente affini come i Calibro 35, rimangono le strutture delle canzoni costruite su testi incisivi." Un ottimo lavoro, che ci riporta il suo indubbio talento di autore ed interprete, messo ancor più in risalto da una veste sonora ricca e curata, in "un continuo alternarsi di emozioni e suggestioni sottolineate dalla Vertigo Orchestra, la nuova band che accompagna il songwriter tiburtino e che con lui ha curato gli arrangiamenti", formata dallo stesso Aliotta al basso, Vieri Baiocchi alla batteria e Gabriele Lolla Proietti alle chitarre.


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, January 15, 2021

Questo pomeriggio ospiti di Steven Forti a Zibaldone (Radio Contrabanda) per presentare Von Datty e Dust & The Dukes

Come annunciato, domani avremo il piacere di dare il bentornato in trasmissione all'amico Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue interessanti proposte.

Mi pare giusto annunciare anche che questo pomeriggio ci sarà anche il collegamento nell'altro senso. Sarò infatti lieto di partecipare a Zibaldone, e presenterò il nuovo disco di Von Datty, l'altro nostro ospite di domani, ed il prossimo album di esordio di Dust & the Dukes.
Vi invito a sintonizzarvi dalle 18 alle 20, sui 91.4 in FM se ci leggete da Barcelona, altrimenti in live streaming a questo link.


Thursday, January 14, 2021

In onda sabato mattina, ospiti Von Datty e Steven Forti

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma ricco, incluse tante novità, e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di Roberto Angelini, Antiphone, Artico, Heisenberg, Giungla, lili, Bez Yorke e Whitefang.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno del nostro collegamento con Barcelona e l'amico Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda), che ci parlerà della recente consegna delle Targhe Tenco, ed in particolare di Ramy Essam.
L'intervista della settimana sarà dedicata all'uscita più interessante di questo inizio anno, che segna il ritorno di un artista già in passato nelle nostre scalette.

Nel 2017 abbiamo infatti presentato Ninnenanne, secondo album di Roberto Datti, in arte Von Datty, che chiudeva la "Trilogia della notte" iniziata con l’EP Diavolerie nel 2012 e proseguita con l'LP Madrigali due anni dopo. Giusto domani Vrec Music Label pubblicherà il suo nuovo disco, Nemico pubblico, co-prodotto con a Pierfrancesco Aliotta, con la partecipazione di ospiti come Roberto Dell’Era (Afterhours, The Winstons), Giorgio Baldi (chitarrista e produttore di Max Gazzè), Lucio Leoni, Lara Martelli e Dj Myke.

"Dieci brani più un remix che sudano di noir e pulp, un cantautorato atipico da film: i richiami alle colonne sonore degli anni Settanta sono continui ma, a differenza di progetti sonoramente affini come i Calibro 35, rimangono le strutture delle canzoni costruite su testi incisivi." Un ottimo lavoro, che ci riporta il suo indubbio talento di autore ed interprete, messo ancor più in risalto da una veste sonora ricca e curata, in "un continuo alternarsi di emozioni e suggestioni sottolineate dalla Vertigo Orchestra, la nuova band che accompagna il songwriter tiburtino e che con lui ha curato gli arrangiamenti", formata dallo stesso Aliotta al basso, Vieri Baiocchi alla batteria e Gabriele Lolla Proietti alle chitarre.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 16 gennaio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, January 13, 2021

Lucio Leoni, nuovo singolo e video: San Gennaro

L'anno scorso abbiamo ospitato due volte (qui il podcast della prima, qui quello della secondaun musicista romano già con noi in precedenza, che definire semplicemente cantautore sarebbe oltremodo riduttivo.

Lucio Leoni
 alterna infatti brani parlati, recitati o rappati ad altri cantati, su ambientazioni sonore molto varie, che vanno dalla musica popolare, all'elettronica o al rock, il tutto con liriche di indubbio valore. Lo abbiamo scoperto per il primo disco a suo nome, originale e significativo fin dal titolo, Lorem Ipsum, che altro non è che l'inizio del testo segnaposto nei modelli dei programmi di impaginazione. Ve lo avevamo presentato con un'intervista (
qui il podcast) e lo avevamo senza dubbio alcuno inserito nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2015. Gli abbiamo dato il bentornato nel novembre 2017 (qui il podcast) per il successivo Il lupo cattivo, finito anch'esso nelle Picks 2017, che ha confermato la peculiarità di questo artista, come le sue grandi doti.

Il suo nuovo lavoro si intitola Dove sei, ed è un disco doppio pubblicato da Black Candy in due diverse uscite nel corso dell’anno, la prima parte l'8 maggio e la seconda il 15 ottobre. "Non ci sono punti interrogativi né esclamativi in questo titolo, che pure li vorrebbe. Dove sei è un dato di fatto e ognuno di noi lo sa per sé, forse. Non è una domanda, tantomeno un imperativo, piuttosto una presa di coscienza nonostante non sia facile né scontato capire dove si è, perché il dove non è uno spazio solo fisico ma anche temporale e anzi, a dirla tutta, forse non è neanche uno spazio. Alcuni passaggi dell’esistenza sono più difficili di altri: uno in particolare nell’arco di una vita, quello che porta alla presa di coscienza dell’essere adulti. L’accettazione di se stessi e il rifiuto, il contatto e la distanza tra "quello che avrei voluto essere" e "quello che sono oggi" a volte spaventa, immobilizza, ma continua a porre domande. Ed è questa la vera urgenza che spinge questo disco: continuare a chiedere, a chiedersi, a cercarsi senza per forza la necessità di trovarsi, almeno non in un dato luogo o in un dato momento."

Uno splendido lavoro, originale, intenso e profondo, che segna la definitiva maturazione di questo talentuoso ed eclettico artista, e di quello che abbiamo definito il teatro canzone del nuovo millennio. Lo abbiamo ovviamente inserito nelle Sentieri Sonori Picks 2020, ed oggi torniamo a parlarne per proporvi il nuovo singolo e video, che presenta così: "Oggi tiriamo fuori anche questa cosetta qui che abbiamo girato in tempi molto sospetti, prima ancora che San Gennaro decidesse di smentire la canzone stessa negandoci "o' miracolo"." Enjoy!!