Friday, September 20, 2019

Cesare Basile, primo singolo e video dal prossimo disco: L'Arvulu Rossu

Questa mattina torniamo a parlare di un grande cantautore che abbiamo già ospitato più volte, sia in trasmissione (qui il podcast dell'ultima) che in concerto a Lussemburgo.

Stiamo parlando di Cesare Basile, che ha pubblicato nel febbraio 2017 il suo ultimo disco, a quasi due anni di distanza da Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più, che gli era valso una Targa Tenco per il miglior disco dialettale del 2015, e che vi avevamo presentato anch'esso con una bella intervista (qui il podcast). L'album si intitolava U fujutu su nesci chi fa?, ed era un lavoro come sempre molto intenso, sincero e sentito, che abbiamo ovviamente incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2017.

Sono passati altri due anni, ed ecco che l'artista catanese torna a pubblicare un nuovo lavoro: Cummeddia uscirà per Urtovox il prossimo 11 ottobre, ed ovviamente non mancheremo di dedicargli una nuova intervista.
Nell'attesa, oggi vi presentiamo il video del primo singolo, L’Arvulo Rossu, canzone ispirata da La città e l’isola, bellissimo e amaro libro scritto da Gianfranco Goretti e Tommaso Giartosio su una storia che il comunicato presenta così: "Nel 1939, a Catania, il questore Molina ingaggia la sua personale guerra contro la pederastia. Ossessionato dai iarrusi (gli omosessuali) li perseguiterà in ogni modo fino alla deportazione alle isole Tremiti. Molti di loro sono ragazzini che, in ossequio alla difesa della mascolinità italica, vengono sottoposti a ispezioni anali, prelievi di sangue, oltraggi corporali di ogni tipo per accertare dove nasce e come si contagia la differenza. Continuiamo ad essere figli dell'infamia." Enjoy!!



Thursday, September 19, 2019

In onda sabato mattina, ospiti Succi e Missincat!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la seconda puntata della nuova stagione abbiamo preparato un programma molto denso, con parecchie novità interessanti, e due belle interviste.
Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Niccolò Fabi, Julie's Haircut, Michele Bitossi, Gigi Giancursi, Willie Peyote, Kaso, Indianizer, Homesick Suni e Plainn.

La prima intervista della settimana sarà dedicata al secondo disco di inediti da solista di un musicista sulle scene da più di vent'anni.

Parliamo di (Giovanni) Succi, già nei Madrigali Magri e nei Bachi da Pietra, che, dopo il vinile per sola voce con i versi di Giorgio Caproni de Il Conte di Kevenhuller e l'album di cover di Paolo Conte Lampi per Macachi, aveva pubblicato due anni fa Con ghiaccio, all'epoca spesso nelle nostre scalette. Il suo nuovo disco, Carne cruda a colazione, uscirà domani, 20 settembre, per La Tempesta Dischi e Dischi Soviet Studio: "10 brani fatti di crudezza e amaro realismo conditi con un pizzico di ironia e pronti per essere assaporati."

Un altro ottimo lavoro, che ci riporta l'inconfondibile stile dell'artista piemontese, che però va anche ad esplorare sentieri sonori per lui nuovi, avvalendosi come per il precedente della produzione di Ivan A. Rossi (Baustelle, The Zen Circus, Dimartino..). Nelle sue parole, "è un macinato a base di me stesso. Può contenere frammenti di Kraftwerk, Paolo Conte, Talking Heads, Snoop Doggy Dog, LCD Sound System, Tom Waits, Velvet Underground, Lupo De Lupis. Tutto questo io lo chiamo rock’n’roll."



Daremo poi il bentornato in trasmissione ad un'artista che seguiamo ed apprezziamo ormai da un decennio, di cui abbiamo presentato prima e dopo l'estate i nuovi singoli.

Si tratta di Missincat, cantautrice italiana ma berlinese di adozione da molti anni, che avevamo portato in concerto a Lussemburgo (ed in studio) nel giugno del 2008, per le Panoplie Italian Nights II. L'abbiamo poi ritrovata nel 2011 con un bel secondo album, Wow, seguito nel 2015 da Wirewalker, che vi abbiamo presentato con un'altra intervista (qui il podcast) e che confermava il suo talento nello scrivere e cantare melodie accattivanti, con arrangiamenti senza dubbio più ricchi. L'EP, Forces, presentato due anni fa, la portava ancora oltre, verso sonorità per lei non abituali e molto varie, in compagnia di una serie di ospiti.

La grande novità di questi nuovi singoli è che la vedono tornare a cantare in italiano, otto anni dopo Capita, duetto con Dente che finì più volte nelle nostre scalette. Il suo nuovo album, interamente in italiano, si intitola 10 ed è uscito il 13 settembre per Listen Collective/Uma Records: "la poliedrica artista milanese trova ancora una volta la capacità di raccontarsi attraverso le sue canzoni, con una potenza ma allo stesso una delicatezza ed eleganza che l’hanno sempre contraddistinta, fin dai suoi esordi. Il mondo sonoro e la produzione rispecchiano ancora una volta l’approccio libero e non convenzionale di Missincat, la voce inconfondibile di Caterina è ancora una volta al centro della produzione e intorno ad essa lei e Philipp Milner, insieme al quale Caterina ha prodotto il disco, hanno tessuto una sonorità magica e unica nel suo genere. 10 è stato registrato e prodotto tra lo studio dell’artista a Berlino e quello di Philipp Milner, in una cascina del Wendland, un lavoro che è durato quasi tre anni in cui si sono presi lunghissime pause tra una session e l’altra."



READY TO TUNE IN?!!
Sabato 21 settembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, September 18, 2019

Jennifer Gentle, nuovo singolo e video: Guilty

Nella prima trasmissione della stagione (qui il podcast) abbiamo presentato fra l'altro il singolo che preannuncia il ritorno di una band che amiamo in modo particolare.

Parliamo dei Jennifer Gentle, primi europei ad uscire per Sub Pop Records, il cui ultimo album in studio risale ormai al 2007 ed è stato seguito unicamente dalla ristampa dei primi due dischi. Nel frattempo, hanno fatto molte date dal vivo in compagnia di Alberto e Luca Ferrari dei Verdena e soprattutto Marco Fasolo (leader della band e unico rimasto della line-up originale) è stato impegnato come produttore (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion, Verdena ed altri), come animatore di progetti come Universal Daughters (che lo ha visto collaborare con artisti internazionali come Jarvis Cocker, Alan Vega, Chris Robinson e molti altri e che presentammo con una bella intervista) ed è recentemente tornato a calcare i palchi proprio con I Hate My Village. 

Il loro nuovo album, omonimo, sarà  pubblicato il 4 ottobre da La Tempesta Dischi e "si presenta come una summa di tutto ciò che i JG sono finora stati e che è anche un’anticipazione di quel che saranno. Sotto tutti i punti di vista, Jennifer Gentle è infatti di gran lunga l’album più completo ed insieme più accessibile realizzato da Marco Fasolo. Frutto di lunghe ore di registrazioni e di un’attenzione spasmodica agli arrangiamenti e al dettaglio sonoro, il nuovo album è un’esperienza che permette di apprezzare appieno le capacità di scrittura, arrangiamento e produzione di Fasolo. È anche il suo disco più intensamente emotivo e personale, una talvolta pensosa, talvolta gioiosa parata musicale che passa senza fatica attraverso i generi senza mai perdere la sua identità. Che si tratti di spumeggiante soul glam, di introspettive ballate dall’architettura barocca, di buffo funk retrofuturista, per arrivare alla psichedelia sballata che è il naturale marchio di fabbrica dei JG, ogni canzone è un microcosmo concepito con scrupolosa attenzione ai particolari. A legare tra loro i pezzi è la produzione di Fasolo, insieme materica ed aerea, capace di rendere in maniera quasi fisica la costruzione musicale dei brani. Concepito comunque come un album da ascoltare dall’inizio alla fine e non soltanto una raccolta di momenti fini a se stessi, Jennifer Gentle è forse la più matura testimonianza del talento di Marco Fasolo."

Ve lo presenteremo nelle prossime settimane con una  bella intervista, nel frattempo vi proponiamo il video del primo singolo, Guilty, diretto dallo stesso Fasolo: enjoy!!



Tuesday, September 17, 2019

Niccolò Fabi, nuovo singolo e video: Io sono l'altro

Una delle più belle notizie di questo inizio di stagione è il ritorno di un artista cui siamo molto legati, e che abbiamo anche portato a Lussemburgo, Niccolò Fabi.

Il cantautore romano ha pubblicato nell'aprile del 2016 Una somma di piccole cose, il suo ottavo album, debuttando al primo posto della classifica FIMI. Un disco molto poetico e toccante, che Niccolò ha realizzato in completa solitudine, in una casa di campagna vicino Roma, e che gli è valso anche la vittoria della Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco.
Il tour italiano, partito il 18 maggio da Assisi, è stato una marcia trionfale, con sale tutte sold out ed entusiaste, ed è stato seguito da un tour europeo che il 12 novembre ha toccato Lussemburgo, al Bar National. Una serata veramente speciale, che il sottoscritto ha avuto l'onore di aprire con un DJ-set di musica italiana, e che ci ha dato anche l'occasione di registrare una bella chiacchierata con Niccolò, per parlare del disco e del tour, ma più in generale della sua storia e del suo percorso (qui il podcast).

In quell'occasione ci aveva detto fra l'altro che si sarebbe preso del tempo, che aveva bisogno di staccare per un po', ed infatti il suo nuovo disco arriva a tre anni e mezzo dal precedente. Si intitolerà Tradizione e tradimento, sarà pubblicato il prossimo 11 ottobre, ed è anticipato da uno splendido singolo che presenta così: "Esiste un’espressione, In Lak’ech, che nella cultura Maya non è solo un saluto ma una visione della vita. Può essere tradotta come io sono un altro te o tu sei un altro me. Che si parta dalla filosofia o dalla fisica quantistica si arriva sempre alla conclusione che l’altro è imprescindibile nella nostra vita e che siamo solo particelle di un tutto insondabile. Allora l’empatia diventa non solo un dovere etico, ma l’unica modalità per sopravvivere, l’unica materia che non dovremmo mai dimenticarci di insegnare nelle scuole. Conoscere e praticare i punti di vista degli altri è una grammatica esistenziale, come riuscire ad indossare i loro vestiti, perché sono stati o saranno i nostri in un altro tempo della vita. Io sono l’altro è anche il titolo di una delle canzoni di questo disco nuovo. Da oggi la potete sentire."
Un brano come sua abitudine semplice, intenso ed emozionante, come il video diretto da Valentina Pozzi che vi proponiamo quest'oggi: enjoy!!





Monday, September 16, 2019

Julie's Haircut, nuovo singolo e video dal prossimo album: Sorcerer

Apriamo la settimana con una band che amiamo molto e che abbiamo più volte ospitato, sia in collegamento in trasmissione che fisicamente, portandoli a suonare a Lussemburgo.

Parliamo dei Julie's Haircut, che abbiamo fatto passare dalle nostra parti l'ultima volta nel gennaio 2015, per presentarci dal vivo il loro affascinante Ashram Equinox, che avevamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2013. È seguito nel febbraio 2017 Invocation And Ritual Dance Of My Demon Twin, uscito per la celebre etichetta inglese Rocket Recordings: un altro splendido lavoro per una band sempre capace di sorprenderci, che siamo stati felici ed onorati di presentarvi in anteprima con una nuova bella intervista (qui il podcast) ed abbiamo ovviamente incluso nelle Picks 2017.
Prima dell'estate siamo tornati a parlare di loro per l'uscita della sonorizzazione di The Last Command (1928, regia di Josef Von Sternberg), che hanno composto su commissione del Museo del Cinema di Torino e Transiti Trento. Music from The Last Command è uscito 31 maggio per 35mm, la nuova collana di 42 Records dedicata al mondo del cinema.

Nella prima trasmissione di questa nuova stagione (qui il podcast) abbiamo invece presentato una prima anticipazione del loro nuovo album, che si intitolerà In the silence electric e sarà pubblicato il 4 ottobre sempre da Rocket, che lo presenta così: "the latest record from a band with a long history of sonic otherworldliness, it is notable for its deft balance between hypnotic radiance and extrasensory intensity, between beatific calm and palpable anger. Yet it’s also a record which has arrived through a strange process of osmosis from a band confident enough to let subconscious and metaphysical aspects steer them in the appropriate directions."
Nell'attesa di dar loro il bentornato in trasmissione per parlarne, oggi vi proponiamo il secondo singolo, Sorcerer, ed il video che hanno girato gli stessi Nicola Caleffi e Luca Giovanardi con Andrea Nocetti, con la partecipazione di Nera Klean, Clara Caleffi ed Emilia Giovanardi: enjoy!!



Sunday, September 15, 2019

Premiata Forneria Marconi live @ RSI 1980

Con l'inizio della nuova stagione di Sentieri Sonori è tornato anche l'ormai abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog.

Se la scorsa settimana abbiamo proposto un salto indietro nel tempo di più di trent'anni, con Paolo Conte, quest'oggi siamo a quasi quaranta! Andiamo infatti al 1980, sempre negli studi della RSI (Radiotelevisione Svizzera italiana), dove troviamo quella che era diventata una delle più grandi glorie mondiali della musica italiana. La PFM, o Premiata Forneria Marconi, aveva ottenuto un grande successo mondiale, con lunghe e fortunate tournée anche in Gran Bretagna, Giappone e Stati Uniti, ed aveva chiuso il decennio con la storica collaborazione con Fabrizio De André.

Ne parlano Franco Mussida, Patrick Djivas, Franz di Cioccio, Flavio Premoli e Lucio Fabbri nell'intervista che precede un'esibizione live di quasi un'ora che da non perdere: enjoy!!




Saturday, September 14, 2019

In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, September 13, 2019

Willie Peyote, nuovo singolo e video: La tua futura ex moglie

Il post del giorno è dedicato ad un artista torinese che è stato più volte nelle nostre scalette negli ultimi anni, e nostro ospite nell'ottobre di due anni fa (qui il podcast).

Si fa chiamare Willie Peyote, all’anagrafe Guglielmo Bruno, e per definirlo ci piace citare ciò che scrive di sé sui profili social: "nichilista, torinese e disoccupato, perché dire cantautore fa subito Festa dell’Unità e dire rapper fa subito bimbominkia." Lo abbiamo scoperto per il suo terzo album, Educazione sabauda, uscito nel novembre 2015, che proseguiva il discorso iniziato con Manuale del giovane nichilista e Non è il mio genere, il genere umano. Un lavoro che pareva in effetti collocarsi fra rap e cantautorato, che non si affidava molto alle basi sintetiche, ma era stato anzi quasi interamente arrangiato e suonato da musicisti in carne ed ossa a partire dai beat di Frank Sativa, Kavah e Dj Koma e che anche dal lato delle liriche non deludeva, con rime molto ricche e significative, condite spesso da una buona dose di sana e sottile ironia.

Nella stessa direzione è andato il successivo La sindrome di Tôret, uscito il 6 ottobre 2017. Un ottimo album, che ha confermato il suo grande talento, con "un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: irriverente, ironico e mai convenzionale, si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili."
Un anno fa abbiamo presentato un nuovo singolo inedito, L'effetto sbagliato, cui è seguita la partecipazione a Faber Nostrum, il tributo a Fabrizio De André in cui si è distinto con una trasfigurata e splendida versione de Il bombarolo.

Siamo ora felici di tornare a parlare di lui per un nuovo singolo, anticipazione del prossimo disco: La tua futura ex-moglie è uscito nei giorni scorsi ed è prodotto da Frank Sativa e co-prodotto da Peppe Petrelli. Un brano in quello che è ormai il suo inconfondibile stile, unione di groove e flow, contenuti ed ironia, lanciato dal video diretto da Libero De Rienzo che vi proponiamo quest'oggi: enjoy!!




Thursday, September 12, 2019

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 14 settembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, September 11, 2019

Riccardo Sinigallia, nuovo singolo e video: Dudù

Questa mattina siamo felici di tornare a parlare di un artista che seguiamo e stimiamo da tanti anni e del suo splendido ultimo album, uscito quasi esattamente un anno fa.

Cantautore, musicista, produttore, Riccardo Sinigallia si è fatto apprezzare nel tempo per il suo lavoro in mille progetti: possiamo citare gli inizi con i 6 suoi Ex, le collaborazioni con Niccolò Fabi, Max Gazzé, Frankie HI-NRG MC e Tiromancino, il progetto La Comitiva, e negli ultimi anni i dischi dei Deproducers (con Gianni Maroccolo, Max Casacci e Vittorio Cosma) e produzioni come Coez e Motta. All'omonimo debutto da solista del 2003 aveva fatto seguito Incontri a metà strada nel 2006, per poi farci attendere fino alla primavera 2014, quando Per tutti è stato pubblicato e lanciato a Sanremo, per poi essere portato in un lungo tour. Attesa più che ripagata, però, da un album di assoluto valore, che vi abbiamo presentato con una bella intervista e che abbiamo inserito nelle Sentieri Sonori Picks 2014.

Possiamo dire lo stesso del suo ultimo disco, Ciao Cuore, uscito il 14 settembre dell'anno scorso, presentato dando il bentornato in trasmissione a Riccardo a novembre (qui il podcast) ed entrato nelle nostre Picks 2018. Un lavoro di grande spessore, lirico e musicale, che lo conferma come uno dei cantautori di maggiore talento che l'Italia abbia espresso negli ultimi decenni, segnandone un'ulteriore crescita e maturazione.
Oggi vi presentiamo il video del nuovo singolo, la toccante Dudù, pubblicato nei giorni scorsi e girato e montato da Dario Albertini: enjoy!!



Tuesday, September 10, 2019

Sunday Morning, terzo singolo e video dal nuovo album: Power

Questa mattina siamo lieti di tornare a parlare dei Sunday Morning, band cesenate "con la provincia romagnola negli occhi e Neil Young nelle orecchie", che abbiamo ospitato già tre volte nel corso degli ultimi quattro anni.

La prima fu nel giugno 2015 (qui il podcast), per celebrare il loro ritorno dopo una pausa quasi decennale con Instant lovers. Un album che colpiva per l'attenzione maniacale per la melodia, e la coralità di chi si conosce da tanto e sa come intrecciarsi al meglio, negli corso di quaranta minuti di musica in cui cuore e tecnica si mischiano di continuo, in quella maniera distesa che è tipica del rock, ma anche di quella parte di Romagna in cui i Sunday Morning sono nati e sono vissuti. Il loro successivo disco è stato pubblicato nel novembre 2016 da Bronson Recordings e si intitola Let it burn: un altro splendido lavoro che confermava il loro grande valore, con un'ancor maggiore varietà negli arrangiamenti, che abbiamo presentato con una nuova intervista (qui il podcast).

Il loro nuovo album, Four, è uscito il 5 aprile, per Bronson Recordings e li abbiamo ospitati il giorno seguente (qui il podcast). "Un disco fatto di grandi spazi aperti e di mondi interiori: uno specchio di un’esperienza che ha cambiato radicalmente l'approccio musicale della band." Il frontman Andrea Cola ha infatti passato tre mesi a New Orleans, lavorando all'Esplanade Studio, anche al fianco di una leggenda come Daniel Lanois. "I brani riflettono la volontà di percorrere nuove strade e il bisogno di un cambiamento urgente e perentorio. Gli scenari sonori del nuovo album sono un viaggio tra le praterie libere e infinite del Southwest e il sound del fiume Mississippi, là dove tutto ha avuto inizio. I nuovi brani, più lenti e profondi, vedono le chitarre acustiche moltiplicarsi fino ad avvolgerne gli echi elettrici, il piano finalmente in scena e la voce protagonista."
Oggi vi presentiamo il loro ultimo singolo e video, Power, uscito nelle scorse settimane: enjoy!!



Monday, September 9, 2019

Andrea Laszlo De Simone, seconda anticipazione dal prossimo "mediometraggio musicale": Mistero

Quest'oggi ci occupiamo di una delle novità da noi più attese, il seguito di un disco assolutamente sorprendente e molto convincente, cui avevamo dedicato l’ultima intervista prima dell'estate 2017 (qui il podcast).

Si trattava dell’esordio "ufficiale" di Andrea Laszlo De Simone, cantautore che aveva realizzato nel 2012 Ecce Homo, disco interamente autoprodotto. Intorno a lui si è formata in seguito una vera e propria band di sei elementi, che aveva pubblicato un primo interessante singolo, Uomo DonnaCosì si intitola anche l’album, che è uscito il 9 giugno 2017 per 42 Records"un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. È stato registrato in presa diretta, e successivamente post-prodotto e mixato utilizzando tecniche sperimentali a cavallo tra l’analogico e il digitale fino a creare una sorta di paradosso sonoro che parte dalla canzone italiana anni ’70 per arrivare a oggi. Il mondo sonoro di Andrea Laszlo De Simone nasce dallo scontro di classico e moderno. La canzone d’autore italiana e la psichedelia. Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena. I Beatles e i Tame Impala. Il volo magico di Claudio Rocchi e quello terreno di IOSONOUNCANE."

Un lavoro di grande spessore, che potremmo definire vintage e moderno allo stesso tempo, che come dicevamo nei giorni scorsi ha trovato un primo seguito, con uno splendido nuovo brano che anticipa un nuovo progetto. Si intitolerà Immensità, uscirà a settembre, e sarà un "mediometraggio musicale", un "vero e proprio concept in cui la musica e le immagini (la regia è firmata dallo stesso Andrea Laszlo De Simone che scrive, produce, arrangia, suona, canta e registra le sue canzoni) si fondono insieme a creare un unicum che avvolge e cattura l’ascoltatore/spettatore dalla prima all’ultima nota." 
Oggi vi proponiamo la seconda anticipazione, Mistero, un brano dal testo tanto poetico quanto diretto che lo stesso artista racconta così: "Un innamorato in preda alle emozioni ha difficoltà ad interpretare i segnali della persona amata. Ancora non può sapere se il sentimento sarà ricambiato. E’ la condizione in cui basta un respiro per intrappolare un cuore e in cui l’amore fisico è ancora negato. La voce sembra parlare direttamente al Mistero con un linguaggio semplice ma ermetico, alla ricerca di risposte. Anche se ogni piccolo disvelamento della realtà illumina ed emoziona, la dolce soddisfazione della comprensione del senso delle cose rimane sempre inaccessibile." Un dualismo messo bene in evidenza da un video che prova a illustrare in modo scientifico e al contempo suggestivo, l’immensità di quello che non conosciamo e la sproporzione che intercorre fra le vicende dell’essere umano e quelle universali. Per realizzarlo, dopo aver visionato decine di documentari scientifici sull’universo, Andrea Laszlo De Simone ha selezionato, elaborato e rimontato alcune immagini presenti in un documentario intitolato Viaggio ai confini dell’universo, realizzato dal National Geographic. Un vero e proprio trip spaziale che per la casualità del destino esce proprio a ridosso del 50esimo anniversario dell'allunaggio." Enjoy!!



Sunday, September 8, 2019

Paolo Conte live @RSI 1988

Con la trasmissione di ieri (qui il podcast) abbiamo aperto la nuova stagione di Sentieri Sonori, e con essa torna anche l'ormai abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog.

Apriamo con un tuffo nel passato di oltre trent'anni, per andare a trovare una delle più grandi firme della canzone d'autore italiana.
Parliamo di Paolo Conte, che il sottoscritto stava scoprendo proprio in quel periodo, a partire dallo splendido Aguaplano, disco del 1987 che mi fu regalato in uno bel vinile che conservo ancora,  ed ascolto sempre con piacere.

Giusto l'anno seguente si esibì negli studi della RSI (Radiotelevisione Svizzera italiana) per uno splendido concerto che vi proponiamo questa domenica: enjoy!!




Saturday, September 7, 2019

Pitchtorch e tante altre belle novità nel podcast della prima trasmissione della stagione, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti i Pitchtorch, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1
Eurocrime!Calibro 35
2
Il velieroLucio Battisti
3
AguacateCucoma Combo
4
L'Arvulu RossuCesare Basile
5
Ensemble (Tutt 'e Duje)
(feat. Shaun Ferguson)
Foja
6
La Stazione dell'Amore Andrea Romano Il Fratello
7
Non ti amo piùDiodato
8
Torno a scuolaLelio Morra
9
Canzone leggeraFadi
10
MareMissincat
11
Anche se non voglioDente
12
SpogliatiNicolò Carnesi
13
Until The Lights Go OutJulie’s Haircut
14
GuiltyJennifer Gentle
15
Not on SundayPitchtorch
16
Pictures are going wildPitchtorch

In onda stamattina, prima puntata della nuova stagione: ospiti i Pitchtorch, in scaletta tante altre novità!!

È arrivato il sabato, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?!

Appuntamento speciale, quest'oggi, perché sarà la prima puntata della nuova stagione, dopo qualche settimana di trasmissioni estive, con alcune delle più belle interviste di quella chiusa a metà luglio. Abbiamo ovviamente accumulato una grande quantità di novità interessanti, cui  dedicheremo l'intera scaletta, che si concluderà come da tradizione accogliendo un gradito ospite.
Per quanto riguarda le novità, ascolteremo e parleremo di Cesare BasileJennifer GentleJulie's HaircutMissincatDenteAndrea Romano Il FratelloDiodatoNicolò CarnesiFadiFojaLelio Morra e Cucoma Combo.

La prima intervista della stagione sarà l'anteprima del disco di esordio di una band composta però da musicisti sulle scene già da anni.

Si fanno chiamare Pitchtorch, e sono il chitarrista, compositore e session player Mario Evangelista (The Gutbuckets), il bassista e contrabbassista Danilo Gallo (Guano Padano) e il batterista Marco Biagiotti (The Vickers). Il primo spiega: "Desideravo allestire una band libera di suonare, in grado di gestire le influenze più disparate al di là dei generi-contenitore. Io ascolto praticamente di tutto, sia come studioso (essendomi laureato in Musicologia) sia come musicista onnivoro. Ho scelto Danilo e Marco al mio fianco proprio per questo motivo. Danilo è a suo agio tanto con il punk quanto con il free jazz: ecco perché è uno dei migliori bassisti in circolazione. Marco, parimenti, affronta varie situazioni musicali con grande pacatezza. Entrambi prestano poi molta attenzione al suono, per me una componente fondamentale."

Tre ottimi musicisti, dunque, che mettono i rispettivi background al servizio di una nuova creatura comune: "corde acustiche ed elettriche, banjo, mandolino, pianoforte, harmonium, percussioni ed effetti elettronici contribuiscono a delineare un disegno dalle tinte calde, fatto di Americana, folk, psichedelia e improvvisazione. Fra i riferimenti principali, ci sono songwriter-modello come Bert Jansch, Nick Drake e Ry Cooder, il blues delle origini e la musica celtica, The Allman Brothers Band, Calexico e Wilco. Ma anche influenze classiche, jazz e post-rock, oppure il vintage pop dei Beatles." Il  risultato è uno splendido lavoro, in uscita il 20 settembre, che saremo felici di presentare in anteprima.

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, September 6, 2019

Fadi, terzo singolo e video: Canzone leggera

Ci lanciamo verso il weekend tornando ad occuparci di un giovane artista agli esordi, e del suo terzo singolo, pubblicato qualche settimana fa da Picicca.

Parliamo di Fadi, nome d'arte di Thomas O. Fadimiluyi, italo-nigeriano della riviera romagnola. "Un albero genealogico che è un canto meticcio. Il padre originario dell’etnia Yoruba, arriva in Italia nei primissimi anni ‘80 per imparare l’arte del design di automobili e per coltivare la sua passione verso i motori. Mette su famiglia e inizia a gestire insieme alla moglie un alberghetto a Riccione, in cui crescono Fadi e i suoi fratelli fra un Ciao ciao mare e una Romagna mia. La costa adriatica, l’eccitazione delle stagioni, quando sei travolto dal passaggio immenso delle persone, dalle contaminazioni e poi d’un tratto rimani solo a guardare sulla spiaggia quello che è rimasto. Nella tratta casa - scuola e nell’autoradio del padre suonano le canzoni di Marley, Ray Charles, Fela Kuti. In quella della madre i grandi cantautori italiani: Battisti, Dalla. Due mondi che in lui trovano una sintesi perfetta: come mettere insieme Michael Kiwanuka, Celentano e Chuck Berry, una miscela potenzialmente pericolosissima che in Fadi si traduce semplicemente in una questione di attitudine soul. Arriva l’adolescenza, il grunge, i Fugazi, i Pearl Jam, gli Afterhours, il gusto per la chitarra elettrica, l’indie romagnolo e le sonorità dei Cosmetic, il nuovo cantautorato e Brunori Sas, le discoteche sulla riviera, i motori: una passione ereditaria per l’assemblaggio e lo sporcarsi le mani da un lato e dall’altro una riflessione sul concetto della velocità, sulla sua potenza e i suoi limiti. La sua timbrica vocale è profonda, il colore inconfondibile. Non ha paura a misurarsi con la forma canzone all’italiana, con il cantautorato migliore che l’italia abbia prodotto nei decenni passati e nei duemila, conservando un gusto tutto anni ‘90 verso alcune sonorità elettriche, nel suono diretto e senza fronzoli."

Oggi vi presentiamo il video del suo terzo singolo, Canzone leggera, nelle sue parole "una canzone contro la paura. Volevo raccontare la sensazione di quando ero piccolo e guardavo in tv La luna nera e mio nonno mi prendeva sulle ginocchia e mi diceva "e mi bel.." mi rassicurava in un qualche modo..Una canzone nata tra casa e una serata alla lampara sopra un peschereccio di Cattolica con alcuni amici." Enjoy!!




Thursday, September 5, 2019

In onda sabato mattina, prima puntata della nuova stagione: ospiti i Pitchtorch, in scaletta tante altre novità!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, perché sarà la prima puntata della nuova stagione, dopo qualche settimana di trasmissioni estive, con alcune delle più belle interviste di quella chiusa a metà luglio. Abbiamo ovviamente accumulato una grande quantità di novità interessanti, cui  dedicheremo l'intera scaletta, che si concluderà come da tradizione accogliendo un gradito ospite.
Per quanto riguarda le novità, ascolteremo e parleremo di Cesare Basile, Jennifer Gentle, Julie's Haircut, Missincat, Dente, Andrea Romano Il Fratello, Diodato, Nicolò Carnesi, Fadi, Foja, Lelio Morra e Cucoma Combo.

La prima intervista della stagione sarà l'anteprima del disco di esordio di una band composta però da musicisti sulle scene già da anni.

Si fanno chiamare Pitchtorch, e sono il chitarrista, compositore e session player Mario Evangelista (The Gutbuckets), il bassista e contrabbassista Danilo Gallo (Guano Padano) e il batterista Marco Biagiotti (The Vickers). Il primo spiega: "Desideravo allestire una band libera di suonare, in grado di gestire le influenze più disparate al di là dei generi-contenitore. Io ascolto praticamente di tutto, sia come studioso (essendomi laureato in Musicologia) sia come musicista onnivoro. Ho scelto Danilo e Marco al mio fianco proprio per questo motivo. Danilo è a suo agio tanto con il punk quanto con il free jazz: ecco perché è uno dei migliori bassisti in circolazione. Marco, parimenti, affronta varie situazioni musicali con grande pacatezza. Entrambi prestano poi molta attenzione al suono, per me una componente fondamentale."

Tre ottimi musicisti, dunque, che mettono i rispettivi background al servizio di una nuova creatura comune: "corde acustiche ed elettriche, banjo, mandolino, pianoforte, harmonium, percussioni ed effetti elettronici contribuiscono a delineare un disegno dalle tinte calde, fatto di Americana, folk, psichedelia e improvvisazione. Fra i riferimenti principali, ci sono songwriter-modello come Bert Jansch, Nick Drake e Ry Cooder, il blues delle origini e la musica celtica, The Allman Brothers Band, Calexico e Wilco. Ma anche influenze classiche, jazz e post-rock, oppure il vintage pop dei Beatles." Il  risultato è uno splendido lavoro, in uscita il 20 settembre, che saremo felici di presentare in anteprima.



READY TO TUNE IN?!!
Sabato 7 settembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.