Tuesday, January 31, 2023

Fonderia, seconda anticipazione dal prossimo disco: Mojo Wire

Fra le più belle novità di questo inizio di anno c'è il ritorno di una band che seguiamo dai suoi inizi, ed abbiamo anche fatto esibire a Lussemburgo, come headliner della prima edizione delle nostre Panoplie Italian Nights, il festival di due giorni che abbiamo organizzato dal 2007 al 2012.

La Fonderia è "nata a Roma nell’autunno del 1994. Alcuni musicisti si incontravano in uno scantinato per liberarsi in session di improvvisazione totale, senza limiti e senza schemi. Poi alcuni anni di pausa, e a partire dal 2000 l’attività discografica, la produzione di tre album, alcuni cambiamenti nella formazione e tanti concerti. Nel frattempo, attaverso tante esperienze artistiche e professionali, il progetto si è evoluto. L’improvvisazione ha lasciato il posto alla composizione e a partire dalle proprie radici stilistiche - rock, funk, psichedelia, jazz ed elettronica – la band ha costruito un proprio sound originale e contemporaneo, ma sempre fedele allo spirito di libertà degli inizi."
 Tre splendidi album, l'omonimo esordio del 2002, re>>enter del 2006 e My Grandmother’s Space Suit del 2010, che hanno ottenuto riscontri e riconoscimenti anche per alcuni bei video, li hanno visti collaborare con artisti come Rodolfo Maltese (Banco del Mutuo Soccorso), Marcello Allulli e Pap Yeri Samb (Orchestra di Piazza Vittorio) e Barbara Eramo, e sono stati accompagnati da un'intensa attività live, in Italia ed all'estero, anche per la sonorizzazione dal vivo di film muti, e dalla realizzazione di musiche per cortometraggi, teatro e documentari televisivi.

Negli ultimi anni abbiamo seguito l'attività di tre membri della band con La Batteria, finché ad inizio dicembre un post sulla loro pagina Facebook, celebrando i 20 anni dal primo disco, ha annunciato una bella notizia: "Negli ultimi anni siamo rimasti un po’ nascosti, ma abbiamo continuato a produrre musica. A brevissimo ve la faremo ascoltare e siamo felici di farlo in coincidenza con un anniversario così importante. Auguri, Fonderia!" Il primo singolo, Spike, è uscito lo scorso 15 dicembre, mentre l'album arriverà il 17 febbraio e si intitolerà Dinamo. Un ottimo lavoro, che non mancheremo di presentare con una bella intervista, e dal quale oggi vogliamo proporvi il secondo singolo, Mojo wire: enjoy!!


Monday, January 30, 2023

Kento, primo singolo e video dal prossimo album: Non siete fascisti ma

Apriamo la settimana tornando con piacere a dare spazio ad un artista che apprezziamo molto, già più volte nostro ospite.

Parliamo di Kento, rapper reggino che abbiamo già intervistato (qui l'ultimo podcast) per i due album che ha registrato con una sorta di super-band, The Voodoo Brothers, che includeva fra gli altri nomi a noi noti come Federico JolkiPalki Camici, già bassista di Honeybird & the Birdies, e Cesare Petulicchio, batterista dei Bud Spencer Blues Explosion. Due dischi che, partendo da rap, blues e rock esploravano territori ed epoche musicali anche molto lontane fra di loro, come in una sorta di viaggio nella storia della musica afroamericana, che hanno fatto parte delle nostre Picks 2014 e 2016.
Dopo alcuni singoli e collaborazioni, lo abbiamo ritrovato all'inizio del 2021 per Barre - Rap, sogni e segreti in un carcere minorili, libro edito da Minimum Fax in cui racconta la sua esperienza maturata in oltre dieci anni di laboratori in vari istituti penitenziari italiani, a contatto con centinaia di ragazzi detenuti, insieme ai quali ha scritto strofe, ritornelli e punchline. La pubblicazione è stata accompagnata dal Barre Mixtape, e presentata da Raf nei Radioracconti (qui il podcast).

Dopo un singolo a settembre 2021, intitolato Come Ginobili ed ispirato al campione argentino di basket, lo scorso 27 maggio Time 2 Rap Records ha pubblicato Neanche per sbaglio, il suo nuovo EP: "Cinque nuove tracce contraddistinte dal suo inconfondibile flow e una varietà di beat e ospiti, dove i tre produttori Gian Flores, Shiny D e Krizoo, hanno confezionato un sound che spazia dalle sonorità più classiche alla dancehall fino a soluzioni più sperimentali e contemporanee." Due gli ospiti dell'EP, il giovane cantautore pugliese Junior V in Via, e nella title-track il cantante e chitarrista Giancane, già membro del Muro del Canto e più volte nelle nostre scalette da solista.
Nella trasmissione di sabato scorso (qui il podcast) abbiamo incluso in scaletta il suo nuovo singolo, Non siete fascisti ma, uscito il 17 gennaio, sempre per Time 2 Rap: "Sul beat electro di Krizoo scorrono rime che puntano il dito contro una classe dirigente che resuscita da un passato che, a quanto pare, qualcuno non vuole proprio dimenticare." Un brano dal grande impatto, prima anticipazione dal suo prossimo disco, accompagnato dal video che lo stesso Kento presenta così: "Immagino che molti di voi, come me, abbiano passato ore giocando a Resident Evil o guardando The Walking Dead... Beh, quando il mio amico regista Matteo Tiberia mi ha detto facciamo il video con gli zombie fascisti e tu che li abbatti a colpi d'ascia in una villa abbandonata capite che ho dovuto dirgli un grandissimo sì!" Enjoy!!


Sunday, January 29, 2023

Sentieri Sonori Picks 2022: ecco i risultati del nostro sondaggio sui vostri preferiti!!

Quest'anno ricorrono i 26 anni di Sentieri Sonori, e sono ben 13 da quando abbiamo iniziato quella che possiamo ormai definire una tradizione, dedicare le due trasmissioni a cavallo del Capodanno alle Sentieri Sonori Picks, i nostri dischi preferiti dell'anno.

A questo link trovate la lista completa delle nostre scelte per il 2022, e i due podcast. Come sempre, non abbiamo fatto classifiche, ma abbiamo voluto darvi la possibilità di esprimere le vostre preferenze, con un sondaggio sul nostro gruppo Facebook: eccoci qui a darvene i risultati. I voti non sono stati pochi, anche se avrebbero potuto essere di più, visti gli oltre 1.000 membri del gruppo, cui cogliamo l'occasione per invitare tutti ad unirsi. Siete un po' timidi, anche solo nei commenti, sia sul gruppo che qui sul blog: saremmo lieti di avere più spesso dei feedback a quello che proponiamo online, non esitate! Dobbiamo dire però che chi si è espresso ci pare aver dimostrato un ottimo gusto, inclusi quelli che hanno aggiunto dei nomi alla lista, che ringraziamo.

Svetta in testa quello che non nascondiamo essere stato anche il nostro disco dell'anno, ovvero Mi sono perso nel bosco di Alessandro Fiori, con 16 voti. Lo seguono quattro altri splendidi album che si staccano dal resto del gruppo, fra cui troviamo tre grandi nomi e, con grande gioia, un'artista più giovane cui teniamo molto, artisticamente come umanamente: 13 voti per i Verdena ed il loro Volevo magia, 10 per Ama il prossimo tuo come te stesso di Manuel Agnelli, 9 per Illusion di Edda, e 8 per La Fame di Chiara Vidonis.
Qui sotto la lista completa, alla faccia di chi dice che in Italia non esce bella musica!!

  • Alessandro Fiori - Mi sono perso nel bosco, 16 voti 
  • Verdena - Volevo magia, 13 voti
  • Manuel Agnelli - Ama il prossimo tuo come te stesso, 10 voti 
  • Edda - Illusion, 9 voti
  • Chiara Vidonis - La fame, 8 voti 
  • Fabri Fibra - Caos, Almamegretta - Senghe, Nu Genea - Bar Mediterraneo, 5 voti 
  • Diaframma - Ora, Emma Nolde - Dormi, Tenebra - Moongazer, Dagger Moth - The sun is a violent place, 4 voti 
  • Luca Gemma - Fantastiche visioni, Mario Pigozzo Favero - Mi commuovo, se vuoi, The Sleeping Tree - Timeline, Korobu - Fading / Building, Max Casacci - Urbangroovescapes, Comaneci - Anguille, 3 voti 
  • Africa Unite - Non è fortuna, Sesto - Pianosequenza, Murubutu - Storie d’amore con pioggia e altri racconti di rovesci e termporali, Leatherette - Fiesta, A Temporary Lie with Georgeanne Kalweit, The Dining Rooms - Turn to see me, 2 voti 
  • Fabrizio Tavernelli - Algoritmi, Bebawinigi - Stupor, Blindur - Exit, Luca Mazzieri - Quasi mai, Cesare Malfatti - I Catari di Monforte a Milano, Mellow Mood - Mañana, Deda - House Party, Carlo Corallo - Quando le canzoni finiscono, O.R.k. - Screamnasium, Kick - Light figures, Eugenia Post Meridiem - Like I need a tension, Prim - When Monday comes, Not Moving LTD - Love Beat, Yalda - Tavalodi digar, Matt Waldon - Not too late, 1 voto


Saturday, January 28, 2023

Fabrizio Coppola e tante novità interessanti nel podcast della settimana!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Fabrizio Coppola, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Trasloco

Alessandro Fiori

03:35

3

Passeggiata

Alessandro Fiori

03:04

4

Jack of all trades

Pitchtorch

03:41

5

Raping My Mind

Cut

03:08

6

L'attimo esatto

Murubutu

03:46

7

Free (feat. Marracash & Rkomi)

Guè

03:11

8

Non Siete Fascisti Ma

Kento

02:45

9

I Wanna Understand

Awa Fall & Gaudi

04:15

10

Frise toste

Sud Sound System

03:29

11

America

43.Nove

04:46

12

Coralli

I Dolori del Giovane Walter

03:13

13

Ci penserà il tempo 

(feat. Musica Nuda, Alessandro Gwis)

Giacomo Lariccia

03:16

14

Bello Ma Inutile

Sampaolo

03:32

15

Dove sei tu

Fabrizio Coppola

03:59

16

Elegia per la Strada del Tuono

Fabrizio Coppola

06:06


In onda stamattina, ospite Fabrizio Coppola!!

È arrivato  il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la quindicesima puntata della ventiseiesima stagione abbiamo preparato una scaletta molto varia, ricca di tante novità interessanti, incluso un gradito ospite. Ascolteremo e parleremo di Alessandro FioriCutMurubutuKentoGuèSud Sound SystemAwa Fall & GaudiPitchtorchGiacomo Lariccia43.NoveI Dolori del giovane Walter e Sampaolo.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad un bel nuovo disco, che segna il ritorno di un artista che si è fatto attendere per un decennio abbondante.

Stiamo parlando Fabrizio Coppola, cantautore milanese che ha pubblicato quattro album ed un EP fra il 2003 ed il 2011, ma anche scrittore, traduttore editoriale, autore e conduttore di programmi radiofonici e podcast. Dopo tanta attesa, fra settembre e dicembre siamo stati lieti di scoprire e presentare due suoi bei nuovi singoli, Roma Raccordo Anulare e Tutto questo blu, prime anticipazioni del suo nuovo album. Si intitola Heartland, è in uscita in questi giorni, ed  "è un disco sulla perdita, sull’abbandono, sulla fine delle cose e sulla forza da ritrovare, sul senso da grattare via dall’esistenza che (accade a tutti) può farsi un deserto rabbioso o una distesa d’acqua immobile che sembrano impossibili da superare. E allo stesso tempo è un disco sulla luce, sull’azione come generatrice di senso, sul cammino da compiere qualunque sia la direzione scelta, sulla fiducia e sulla responsabilità personale."

Dal punto di vista sonoro, con questo nuovo lavoro continua la sua esplorazione delle tante facce del rock americano, andando stavolta a riprendere anche i suoni che lo hanno accompagnato nell’adolescenza, come ad esempio batterie elettroniche e sintetizzatori. Con lui, due altri artisti ben noti alle nostre trasmissioni, Giuliano Dottori (fra l'altro, ex-Amor Fou) alla produzione ed a chitarre, basso, tastiere e programmazioni e Diego Galeri, storico batterista dei Timoria.
Il risultato è un ottimo disco, sentito ed emozionante, che uscirà con un libro che raccoglie racconti, storie e poesie (oltre ai testi delle canzoni), tutti figli della stessa ispirazione che ha condotto alla scrittura dei brani.


READY TO TUNE IN?!
11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, January 27, 2023

Della Vega, primo singolo e video: La rivoluzione

Chiudiamo la settimana, e ci lanciamo verso il weekend, iniziando a parlare dell’esordio di un nuovo progetto, che vede però protagonisti artisti sulle scene da qualche decennio.

Della Vega "è una band, un gruppo nato per caso ma non a caso", su iniziativa di Matteo Pastorelli, già membro degli Snaporaz, con cui fra il 1997 ed il 2001 ha pubblicato tre dischi e due colonne sonore (dei film Ovosodo e Baci e abbracci di Paolo Virzì) e fatto centinaia di concerti in Italia ed oltre, spingendosi fino al Giappone. A seguire, ha suonato dal vivo ed in studio con Roy Paci, Bobo Rondelli, Humanoira e tanti altri, e dal 2010 è entrato in una delle nostre band del cuore, i Virginiana Miller. Durante il lockdown "ha scritto una manciata di canzoni, le ha arrangiate e registrate a casa sua, con mezzi rudimentali e con grande semplicità."

A quel punto, ha coinvolto nel progetto due vecchi amici, anche loro ex-Snaporaz: Massimo Giannini ha prestato voce e sax, mentre Carlo Virzì ha portato una fresca ricchezza agli arrangiamenti. Il risultato è un album molto bello ed affascinante, Mille inverni, in uscita il 10 febbraio: "E’ un disco pieno di interrogativi. Scritto registrato e prodotto nel peggior periodo possibile di questo mondo, ma che al tempo stesso non trova, e neanche si affanna a cercare, alcuna risposta o soluzione a quanto ci affligge. E’ un disco registrato a distanza con molti strumenti virtuali, senza la presunzione di renderli veri. Ogni canzone è una fotografia sfuocata di piccole scene vissute, lette o viste sui social, delle quali comunque Della Vega non si cura più di tanto."
Ne parleremo molto presto, ospitando anche Matteo, nel frattempo oggi vi presentiamo il video del primo singolo, La rivoluzione, scritto, diretto, girato, e montato da Valerio Griselli: enjoy!!


Thursday, January 26, 2023

In onda sabato mattina, ospite Fabrizio Coppola!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la quindicesima puntata della ventiseiesima stagione abbiamo preparato una scaletta molto varia, ricca di tante novità interessanti, incluso un gradito ospite. Ascolteremo e parleremo di Alessandro Fiori, Cut, Murubutu, Kento, Guè, Sud Sound System, Awa Fall & Gaudi, Pitchtorch, Giacomo Lariccia, 43.Nove, I Dolori del giovane Walter e Sampaolo.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad un bel nuovo disco, che segna il ritorno di un artista che si è fatto attendere per un decennio abbondante.

Stiamo parlando Fabrizio Coppola, cantautore milanese che ha pubblicato quattro album ed un EP fra il 2003 ed il 2011, ma anche scrittore, traduttore editoriale, autore e conduttore di programmi radiofonici e podcast. Dopo tanta attesa, fra settembre e dicembre siamo stati lieti di scoprire e presentare due suoi bei nuovi singoli, Roma Raccordo Anulare e Tutto questo blu, prime anticipazioni del suo nuovo album. Si intitola Heartland, è in uscita in questi giorni, ed "è un disco sulla perdita, sull’abbandono, sulla fine delle cose e sulla forza da ritrovare, sul senso da grattare via dall’esistenza che (accade a tutti) può farsi un deserto rabbioso o una distesa d’acqua immobile che sembrano impossibili da superare. E allo stesso tempo è un disco sulla luce, sull’azione come generatrice di senso, sul cammino da compiere qualunque sia la direzione scelta, sulla fiducia e sulla responsabilità personale."

Dal punto di vista sonoro, con questo nuovo lavoro continua la sua esplorazione delle tante facce del rock americano, andando stavolta a riprendere anche i suoni che lo hanno accompagnato nell’adolescenza, come ad esempio batterie elettroniche e sintetizzatori. Con lui, due altri artisti ben noti alle nostre trasmissioni, Giuliano Dottori (ex-Amor Fou) alla produzione ed a chitarre, basso, tastiere e programmazioni e Diego Galeri, storico batterista dei Timoria.
Il risultato è un ottimo disco, sentito ed emozionante, che uscirà con un libro che raccoglie racconti, storie e poesie (oltre ai testi delle canzoni), tutti figli della stessa ispirazione che ha condotto alla scrittura dei brani.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 28 gennaio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, January 25, 2023

15 years of Calibro 35!!

Il post di quest'oggi non è dedicato ad una novità, bensì ad una ricorrenza, molto speciale per noi, ma direi più in generale importante per la musica italiana.

Per farlo, voglio raccontarvi una storia, che inizia nel 2007, secondo anno di vita di Panoplie, l'associazione con cui abbiamo organizzato più di cinquanta concerti fino al 2012. Sette di questi videro protagonisti gli Afterhours, che portammo ad esibirsi a Lussemburgo per ben cinque volte nel 2007, tre a gennaio e due a settembre. Furono serate (e nottate, e giornate) memorabili, che ci diedero anche l'occasione di conoscere Tommaso Colliva, il loro giovane e talentuoso sound engineer. Era l'epoca di MySpace (sembra passato un secolo, no?), e fu là che scoprii il nuovo progetto cui stava lavorando Tommaso: omaggiare la cosiddetta golden age delle colonne sonore italiane, che fra gli anni sessanta e gli anni settanta ha prodotto una serie di capolavori, con firme come Morricone, Trovajoli, Micalizzi, Bacalov.. 
Con lui quattro ottimi musicisti: a tastiere e fiati Enrico Gabrielli (all'epoca con Mariposa ed After), alla chitarra Massimo Martellotta (fra gli altri già con Eugenio Finardi, Atleficodefina, Luca Gemma e Stewart Copeland), alla batteria Fabio Rondanini (che avevamo conosciuto con il Collettivo Angelo Mai) ed al basso Luca Cavina (già con Transgender e Beatrice Antolini).
Un progetto molto interessante, il cui nome richiamava al contempo la matrice poliziottesca di molte di quelle colonne sonore, ed i millimetri della pellicola cinematografica: erano nati così i Calibro 35!!

Tommaso pubblicò su MySpace un paio di primi rough demos, iniziando a suscitare interesse intorno al progetto, finché un giorno mi contattò perché era nata una bella opportunità: un festival del cinema a Bruxelles gli aveva offerto  un concerto. Non potevo non cogliere l'occasione al volo, contattai immediatamente Fred del d:qliq, e fissammo subito una data il giorno prima di Bruxelles, il 25 gennaio 2008.
Nel programma della serata affiancammo loro i Lombroso, band formata da un altro musicista che si era esibito l'anno prima con gli After, ovvero Dario Ciffo, insieme ad Agostino Nascimbeni. Aneddoto curioso, i Calibro avrebbero dovuto aprire il concerto, ma l'arrivo tardivo dei Lombroso per problemi nel viaggio li costrinse a fare il sound-check per ultimi, e quindi decidemmo di farli esibire prima. Ricordo anche il momento in cui i Calibro si trovarono davanti al palco, e quindi ad una domanda che non si erano ancora posti: come sistemarsi, dal vivo? Finirono per esibirsi da seduti, ma questo non inficiò in alcun modo la dinamica e l'impatto della serata, che si concluse con il pubblico entusiasta che chiedeva bis, e la band che se non sbaglio finì per ripetere qualche brano, vista la scaletta ancora limitata. Il loro primo disco uscì solo qualche mese dopo, ad ottobre, quindi finirono per vendere le locandine del concerto (che vedete qui sopra) a chi voleva a tutti i costi un loro ricordo.

Sono stati tanti i momenti veramente speciali, negli anni di Panoplie, ed anche i Calibro sono tornati a Lussemburgo molte volte, con show decisamente più maturi, ma quella serata occupa un posto molto speciale nella mia memoria. E loro stessi la ricordano spesso, anche nelle interviste, come un momento chiave nella storia di questa band, che dal d:qliq ha spiccato il volo verso un'avventura ricca di successi: hanno pubblicato una ventina fra album in studio, live, raccolte, EP e colonne sonore, fatto continui tour fra Italia, Europa e Stati Uniti, partecipato a programmi televisivi e registrato le sigle dei programmi di Radio RAI, finendo addirittura per essere campionati da star mondiali come Jay Z e Dr. Dre.
Una storia magica, cui non riesco a non vantarmi (spesso, forse troppo, ma più che volentieri) di aver dato un piccolo contributo, e che mi sembrava giusto celebrare quest'oggi, a 15 anni esatti da quel primo concerto, e qui sotto potete vederne un estratto video: happy birthday, Calibro 35!!


Tuesday, January 24, 2023

Murubutu, un nuovo singolo e video lancia la versione deluxe dell'ultimo album: L’attimo esatto

Poco meno di un anno fa abbiamo presentato con una bella intervista (qui il podcast) il nuovo album di un artista che apprezziamo molto, ed avevamo già ospitato due volte.

Parliamo di Murubutu, rapper emiliano dalle liriche molto ricche e di forte ispirazione letteraria, in attività dai primi anni '90 con La Kattiveria, per poi esordire da solista nel 2009. È stato con noi la prima volta nel 2019 (qui il podcast) per presentare Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli, il suo quinto disco. Gli abbiamo poi dato il bentornato tre anni fa (qui il podcast) in compagnia di Claver Gold, per Infernvm, lo splendido disco di ispirazione dantesca che hanno realizzato a quattro mani.

Il 14 gennaio 2022 ha pubblicato con Glory Hole Records Storie d'amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali, che presenta così: "Questo nuovo disco è il mio settimo tributo al connubio fra musica rap e letteratura nonché il mio quinto concept album. I brani che lo compongono hanno tutti un comun denominatore: la pioggia. La pioggia come scenario incantevole o temibile, come illusione del tempo sospeso; la pioggia come dono o punizione, paura o speranza ma soprattutto come metafora delle nostre infinite possibilità esistenziali, tutte contenute dentro a innumerevoli gocce che riflettono il mondo ognuna da una propria unica prospettiva." Le produzioni sono opera di James Logan, Gian Flores, XxX Fila e Red Sinapsy, gli scratch di Dj Fastcut e Dj Caster. e gli ospiti al microfono, oltre alla corista Dia, sono altri bei nomi del rap italiano, come Rancore, Claver Gold, En?gma, Moder, Inoki, Mattak, ma anche uno dei maggiori esponenti italiani della scena reggae internazionale, Lion D. Il risultato è un ottimo lavoro, che dà l'ennesima conferma del talento lirico di Murubutu, ma che sorprende anche per la varietà degli arrangiamenti.

Torniamo a parlarne perché la scorsa settimana è uscita la deluxe edition dell'album, arricchita da quattro brani inediti prodotti da Gian Flores e James Logan, che esplorano ulteriormente il concept del progetto originale. Fra questi, la splendida L’attimo esatto, di cui oggi vi proponiamo il video, a cura di Gabriele Rosciglione: enjoy!!


Monday, January 23, 2023

Burkina Fuzz di Mole disco della settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo del disco presentato sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) con una bella intervista.

Si tratta del nuovo lavoro di Andrea Riva, aka Mole, artista bellunese che abbiamo conosciuto come frontman di Maci's Mobile, reggae/dub band più volte nelle nostre scalette con tre dischi fra il 2009 ed il 2015, per poi scoprire varie sue altre avventure, fra hip hop, jazz ed elettronica: dal 2002 al 2020 ha infatti fatto uscire due LP e due EP da solista, due EP con Higuita Doom ed altri due album con il Mole Moonwalktet.
Un musicista poliedrico, sempre alla ricerca di nuovi sentieri sonori da esplorare, che ha ora rivolto la sua attenzione verso l'Africa.

Lo scorso 21 giugno Aldebaran Records ha pubblicato il suo nuovo disco, splendido fin dal titolo, Burkina Fuzz. Il primo lavoro da dieci anni che non lo vede affiancato da una band, nato nel suo studio casalingo nel periodo del lockdown, e prodotto e mixato con il sound engineeer catanese Orazio Magrì, aka Binaural Scientist. Un lavoro caleidoscopico, in cui le sue radici rap si vestono di uno stile unico che fonde sonorità dub con jazz, beat electro, bassi sincopati e chitarre funk.
Un ottimo lavoro, che vi invitiamo a scoprire da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Sunday, January 22, 2023

Mellow Mood & Emeterians live @ Rototom Sunsplash

Il nostro abituale appuntamento con il concerto della domenica del blog questa settimana vede protagonisti i primi ospiti di questa ventiseiesima stagione della trasmissione (qui il podcast).

Lo scorso 24 settembre abbiamo infatti avuto il piacere di dare il bentornato ai Mellow Mood, band partita più di quindici anni fa da Pordenone per conquistare la scena reggae mondiale, come dimostrano i continui tour in tutto il mondo, Giamaica inclusa. Lo scorso 19 agosto hanno pubblicato Mañana, il loro sesto album, scritto e registrato tra il 2020 e l’inizio del 2022, che raccoglie 13 tracce (delle quali ben 7 sono collaborazioni internazionali, fra cui Alborosie, Anthony B., Sr. Wilson, Emeterians, Konshens..) ed è stato registrato, mixato e prodotto come sempre da Paolo Baldini.

Oggi vogliamo quindi proporvi un loro concerto della scorsa estate, a Benicàssim, in Spagna, dove da tempo si è spostato il più importante festival reggae europeo, che in precedenza si svolgeva in Italia. Parliamo del Rototom Sunsplash, dove si sono esibiti in agosto in compagnia degli Emeterians, band spagnola attiva da quasi 20 anni: enjoy!!


Saturday, January 21, 2023

Mole e tante novità interessanti nel podcast della settimana!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Mole, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Panopticom (Bright Side Mix)

Peter Gabriel

05:14

3

Contro il mondo

Baustelle

03:37

4

King Blixa

Emma Tricca

02:39

5

Carelessly

Micah P. Hinson

03:14

6

See

Krano

03:08

7

Capannone

Lepre

03:07

8

Tu tu tu

Thelegati

02:19

9

Un bivio sicuro

Marco Giudici

04:06

10

In Attesa Di Me

Leonardo Fontanot

03:36

11

Senza sapore 

Lazzaro

03:26

12

Amore senza fretta

Iucca

03:10

13

Sogni randagi (feat. Samuel)

Liede

03:42

14

Flare

Gold Mass

05:34

15

Paris-Dakar

Mole

03:44

16

Gennaio

Mole

04:04


In onda stamattina, ospite Mole!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la quattordicesima puntata della ventiseiesima stagione, prima trasmissione "normale" dopo un mese di Radioracconti e Picks, vi proporremo un programma molto ricco e vario, e visto che avremo una sola intervista potremo dare ancor più spazio a tante interessanti novità, spaziando come sempre fra generi e sonorità diverse. Ascolteremo e parleremo di Peter GabrielBaustelleMicah P. HinsonEmma TriccaMarco GiudiciKranoLepreGold MassIuccaLiedeThelegatiLeonardo Fontanot e Lazzaro.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad un disco uscito ormai più di sei mesi fa, arrivato alle nostre orecchie a fine anno, che ci ha conquistati al punto di averlo incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2022, e di volerlo ora presentare più ampiamente.

Si tratta del nuovo lavoro di Andrea Riva, aka Mole, artista bellunese che abbiamo conosciuto come frontman di Maci's Mobile, reggae/dub band più volte nelle nostre scalette con tre dischi fra il 2009 ed il 2015, per poi scoprire varie sue altre avventure, fra hip hop, jazz ed elettronica: dal 2002 al 2020 ha infatti fatto uscire due LP e due EP da solista, due EP con Higuita Doom ed altri due album con il Mole Moonwalktet.
Un musicista poliedrico, sempre alla ricerca di nuovi sentieri sonori da esplorare, che ha ora rivolto la sua attenzione verso l'Africa.

Lo scorso 21 giugno Aldebaran Records ha pubblicato il suo nuovo disco, splendido fin dal titolo, Burkina Fuzz. Il primo lavoro da dieci anni che non lo vede affiancato da una band, nato nel suo studio casalingo nel periodo del lockdown, e prodotto e mixato con il sound engineeer catanese Orazio Magrì, aka Binaural Scientist. Un lavoro caleidoscopico, in cui le sue radici rap si vestono di uno stile unico che fonde sonorità dub con jazz, beat electro, bassi sincopati e chitarre funk.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 21 gennaio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, January 20, 2023

Leatherette, nuovo singolo e video: Thin Ice

Fra le Sentieri Sonori Picks 2022, cui abbiamo dedicato le due puntate a cavallo di capodanno, c'era il disco di esordio di una giovane ed interessante band.

Si chiamano Leatherette, e si presentano come "cinque ragazzi timidi che a volte scendono dal palco e prendono a pugni la gente". Si sono formati a Bologna come trio, ma provengono da altre città, e si sono conosciuti online. A Michele (voce e chitarra), Marco (basso) e Francesco (batteria) nel 2019 si sono aggiunti Andrea, alla seconda chitarra, e Jacopo, "il cui sassofono conduce lo stordimento generale verso direzioni inaspettate. Potreste associarli ad affini e focosi spiriti post-punk della fiorente scena internazionale come Shame o Squid, oppure a sfrenati rumoristi 90s quali Unwound o Hoover, o ancora a urlanti no waver della specie di James Chance."

Dopo un primo EP, Mixed Waste, inciso durante il lockdown, lo scorso 14 ottobre Bronson Recordings ha pubblicato il loro primo album, intitolato Fiesta. Un ottimo lavoro, dalla grande energia ed impatto, che sorprende per varietà e personalità, ed è stato apprezzato anche da Iggy Pop sulla BBC. La scorsa settimana è uscito un nuovo singolo, Thin Ice, accompagnato dal video che vi presentiamo oggi, diretto da Nicolò Bassetto: "Il video affronta temi come l’inquietudine, le ossessioni e l’ambiguità dei ruoli con ironia nonsense e sfacciataggine punk, mettendo in scena una sorta di incubo in cui un personaggio storicamente legato all’infanzia come Cookie Monster del programma televisivo Sesame Street diventa un sadico rapitore che tortura la band. Sul finale, Cookie Monster si ribella alla sua natura di marionetta per diventare burattinaio, guidando i musicisti, trasformati invece in burattini, in un dissacrante battesimo del fuoco." Enjoy!!