Friday, November 12, 2021

Andrea Chimenti, nuovo singolo e video: Beatissimo

Sabato scorso siamo stati felici di dare il benvenuto in trasmissione (qui il podcast) ad un grande artista, che seguiamo da qualche decennio e che non pubblicava materiale inedito da ormai sei anni.

Parliamo di Andrea Chimenti, che si è fatto conoscere negli anni '80 come cantante dei Moda (senza accento, mi raccomando!), una delle band di punta della scena rock di quegli anni, insieme a nomi come Litfiba e Diaframma, loro compagni di etichetta nella I.R.A. di Alberto Pirelli. Dopo tre dischi con i Moda, nel '90 ha iniziato una carriera solista che lo ha portato a realizzare nove album e ad una lunghissima lista di collaborazioni (Mick Ronson, David Sylvian, Steve Jansen, Mick Karn, Gianni Maroccolo, Piero Pelù, Federico Fiumani..).
Artista a tutto tondo, ha lavorato con teatro e cinema come attore e per le colonne sonore, ma anche ad installazioni e sonorizzazioni di mostre d’arte e con compagnie di danza, ha messo in musica testi di autori quali Ungaretti e Pessoa ed a sua volta scritto numerosi racconti. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato Yuri come quello che ad oggi è il suo ultimo disco, uscito nel 2015.

Venerdì scorso 5 novembre, Vrec Music Label ha fatto uscire il suo nuovo album, Il Deserto La Notte Il Mare: uno splendido disco, ricco, elegante ed emozionante, arricchito da ospiti come David Jackson (Van Der Graaf Generator), Ginevra di Marco, Antonio Aiazzi, Fabio Galavotti (Moda) e Francesco Magnelli, arrangiato e prodotto dallo stesso Chimenti con Cristiano Roversi.
Oggi vi presentiamo il video del secondo singolo, Beatissimo, per la regia di Carlo Tombola e Martina Garlato: enjoy!!


Thursday, November 11, 2021

In onda sabato mattina, ospiti Matilde Davoli e Marta Del Grandi

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, incluse due belle interviste e qualche altra interessante novità: ascolteremo e parleremo di Damon Albarn, Nic Cester, Piotta, I'm not a blonde, Erica Mou e Laila Al Habash.
La prima intervista della settimana sarà dedicata ad uno dei dischi più belli e sorprendenti di questo autunno, opera di un'artista nata e cresciuta in Italia, ma vissuta per molti anni all'estero.

Si chiama Marta Del Grandi ed è "una cantautrice eclettica che raccoglie influenze vicine e lontane per creare uno stile originale, fusione di generi: partita dal jazz, ora percorre il suo viaggio, unico e inesplorato." Ha studiato canto jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed a quello di Gent, diplomandosi ed impegnandosi in vari gruppi e progetti. Ha visitato la Cina, e si è stabilita in Nepal, dove ha insegnato al Conservatorio di Jazz di Kathmandu, prima di tornare in Italia, riportando a casa le influenze e le ispirazioni che aveva assorbito. Riallacciati i contatti con vecchi amici e collaboratori, "ha affrontato la musica con uno sguardo nuovo, frutto dell'educazione, dei suoi viaggi e di quello che ha visto nelle news, per creare un album che racconta storie di fossili marini sulle vette dell'Himalaya, miti di pietre preziose e specie sull'orlo dell'estinzione."

Il 5 novembre Fire Records ha pubblicato il primo lavoro a suo nome, Until We Fossilize: un disco molto interessante ed originale, moderno ed ancestrale allo stesso tempo, di cui ha curato anche la produzione, con l'incoraggiamento di Shahzad Ismaily (Laurie Anderson e Lou Reed, John Zorn, Bonnie Prince Billy), che ha registrato batterie e synth ed anche mixato l'album a Brooklyn.


Saremo poi felici di dare il benvenuto in trasmissione ad un'altra artista dal grande talento, già più volte in passato nelle nostre scalette.

Si fa chiamare Matilde Davoli (all'anagrafe Matilde De Rubertis), ha pubblicato nel giugno 2015 il suo primo disco da solista, I'm calling you from my dreams, ma è in realtà attiva dai primi anni 2000. Ha pubblicato infatti prima due album con gli Studiodavoli, progetto che condivideva con il fratello Gianluca (nelle nostre scalette prima con Il Genio, poi da solista), poi altri due con Girl with the Gun, con l'amico e produttore Populous, altro habitué delle nostre trasmissioni, anche come ospite. Sempre più impegnata anche come sound engineer e produttore, la musicista salentina si è poi trasferita a Londra ed ha pubblicato il suo primo album: un lavoro molto interessante, in cui synth fluttuanti si uniscono a beats incalzanti, per dare vita a quello che avevamo definito un dream pop pulsante, impreziosito da una voce affascinante. L’album ha ricevuto un caloroso benvenuto nel Regno Unito, in Italia e soprattutto negli Stati Uniti, dove è arrivato in heavy rotation sulle collage radio americane, scalando la classifica CMJ e portando Matilde sul prestigioso palco del Primavera Sound di Barcellona nel 2016. Sempre nel 2016 è tornata in Italia, intensificando gli spettacoli dal vivo e continuando a lavorare come produttore ed ingegnere del suono presso lo studio di registrazione Sudestudio (Salento), una delle realtà più interessanti nel panorama musicale indipendente italiano, che ha ospitato diversi artisti internazionali.

Il 5 novembre l’etichetta Loyal To Your Dreams, di cui è cofondatrice, ha pubblicato il suo nuovo disco, Home: uno splendido lavoro, che parte delle sonorità del precedente per arricchirle ulteriormente, portando le sue esplorazioni fino a territori jazz, che stiamo presentando anche come CD-tipp di questa settimana di Radio ARA.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 13 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, November 10, 2021

Piotta, nuovo singolo e video: Lella... e poi

Tre anni fa abbiamo accolto in trasmissione (qui il podcast) una bella accoppiata di graditi ospiti, particolarmente speciale: due grandi protagonisti della storia del rap italiano, uniti da un vecchio legame di amicizia.

Insieme ai Cor Veleno c'era infatti Piotta, rapper in attività dagli anni '90 che dopo vari singoli e collaborazioni aveva pubblicato nel 98 il suo primo album, Comunque vada sarà un successo, ottenendo enormi riscontri con il singolo Supercafone, che all'epoca divenne un tormentone anche presso il grande pubblico. Un successo che non lo ha allontanato dalla sua cultura e dalla sua gente, anzi ha lanciato una carriera che è proseguita con tanti progetti, una propria etichetta, trasmissioni radiofoniche e ben nove album in studio, più uno dal vivo ed una colonna sonora. A tre anni dal precedente Nemici, nel settembre 2018 ha pubblicato quello che ad oggi è il suo ultimo album, Interno 7: un disco pieno di mille ricordi, toccante ed emozionante, che abbiamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018
 e che è stato seguito l'anno scorso dall'EP Vengo dal Colosseo e dalla colonna sonora dell'ultima stagione della serie Suburra.

Dopo aver presentato in trasmissione (qui il podcast) una prima anticipazione da un musical che lo vede al lavoro con Il Maestro Franco Micalizzi, oggi siamo lieti di tornare a parlare di lui per un nuovo singolo, uscito il 27 ottobre, che lo vede reinterpretare un grande classico del cantautorato italiano e in particolare della tradizione romanesca, a cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione. Lella è un brano scritto da Edoardo De Angelis e Stelio Gicca Palli, portato al successo televisivo da voci come Lando Fiorini o I Vianella, che a dispetto dell'aria scanzonata racconta una storia cruda, di un femminicidio per gelosia. Piotta ha portato questa storia nei nostri giorni, rispettandone però lo spirito, raccogliendo l'apprezzamento di De Angelis per questa Lella.. e poi: enjoy!!


Tuesday, November 9, 2021

Foja, nuovo singolo e video: Duje comme nuje

Fra le tante novità presentate nella trasmissione di sabato (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di una band napoletana già più volte nelle nostre scalette.

I Foja hanno pubblicato tre album in studio, gli ultimi due inclusi nella cinquina finale delle Targhe Tenco nella categoria miglior album in dialetto. Molto attivi dal vivo, sia in Italia che in Europa ed anche oltreoceano, hanno spesso collaborato con il cinema, ottenendo la candidatura per la miglior canzone originale sia al David di Donatello con i brani ’A malia e A chi appartieni, che ai Nastri d’Argento con ’A malia. L'anno scorso hanno festeggiato il loro primo decennio di attività discografica con Dieci, cofanetto che raccoglie l’intera produzione, compresi diversi brani fuori album e un inedito, e quest'anno hanno pubblicato due singoli, Addò se va e Tu, prime anticipazioni dal loro quarto disco.

Il 29 ottobre è uscito Duje comme Nuje, un nuovo singolo estratto dalla colonna sonora di Yaya e Lennie – The Walking Liberty, nuovo film di animazione della Mad Entertainment diretto da Alessandro Rak, di cui Dario Sansone, leader della band, è anche aiuto regista, direttore artistico e autore delle musiche insieme allo stesso Rak ed Enzo Foniciello. Uno splendido brano, nelle parole dell'autore "un inno all'amore senza genere, alle anime affini che resistono al tempo e alla superficialità, alla complicità senza secondi fini. È una canzone sull’amicizia, sulla solidarietá, sulla necessità di amare ed essere amati nel senso più ampio e universale del termine, vincendo la paura e ritrovandosi più forti, sempre pronti a battagliare insieme, proteggendosi a vicenda." Oggi ve ne presentiamo il video, con immagini del film, uscito giovedì scorso: enjoy!!


Monday, November 8, 2021

Reminder: Home di Matilde Davoli CD-tipp della settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto ricordare che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di uno dei due dischi che presenteremo sabato con un'intervista, l'ottimo ritorno di un'artista già più volte nelle nostre scalette.

Si fa chiamare
Matilde Davoli (all'anagrafe Matilde De Rubertis), ha pubblicato nel giugno 2015 il suo primo disco da solista, I'm calling you from my dreams, ma è in realtà attiva dai primi anni 2000. Ha pubblicato infatti prima due album con gli Studiodavoli, progetto che condivideva con il fratello Gianluca (nelle nostre scalette prima con Il Genio, poi da solista), poi altri due con Girl with the Gun, con l'amico e produttore Populous, altro habitué delle nostre trasmissioni, anche come ospite. Sempre più impegnata anche come sound engineer e produttore, la musicista salentina si è poi trasferita a Londra ed ha pubblicato il suo primo album: un lavoro molto interessante, in cui synth fluttuanti si uniscono a beats incalzanti, per dare vita a quello che avevamo definito un dream pop pulsante, impreziosito da una voce affascinante. L’album ha ricevuto un caloroso benvenuto nel Regno Unito, in Italia e soprattutto negli Stati Uniti, dove è arrivato in heavy rotation sulle collage radio americane, scalando la classifica CMJ e portando Matilde sul prestigioso palco del Primavera Sound di Barcellona nel 2016. Sempre nel 2016 è tornata in Italia, intensificando gli spettacoli dal vivo e continuando a lavorare come produttore ed ingegnere del suono presso lo studio di registrazione Sudestudio (Salento), una delle realtà più interessanti nel panorama musicale indipendente italiano, che ha ospitato diversi artisti internazionali.

Dopo tanta attesa, venerdì scorso l’etichetta Loyal To Your Dreams, di cui è cofondatrice, ha pubblicato il suo nuovo disco, Home: uno splendido lavoro, che parte delle sonorità del precedente per arricchirle ulteriormente, portando le sue esplorazioni fino a territori jazz. Lo presenteremo sabato con una bella intervista, nel frattempo vi raccomandiamo di non perdere l'occasione di scoprire questo bellissimo disco da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Sunday, November 7, 2021

Moda live @ DOC (1987)

L'appuntamento della domenica con la musica dal vivo non vi propone oggi un concerto, ma delle splendide esibizioni televisive, legate alla nostra puntata di ieri.

Si tratta di cinque estratti da una trasmissione che alla fine degli anni ottanta fu molto importante per la nostra generazione di appassionati di musica, ovvero D.O.C. Musica e altro a denominazione d'origine controllata (in seguito International D.O.C. Club). Uno spazio quotidiano in fascia pomeridiana su RAI 2 che ha portato sul palco, e quindi nelle case di tutta Italia, una lunghissima serie di musicisti internazionali (James Brown, Dizzie Gillespie, Miles Davis, Solomon Burke, Pat Metheny, Manhattan Transfer, Chet Baker..) ed italiani (Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Luca Carboni, Lucio Dalla, CCCP - Fedeli alla Linea, Litfiba..). Furono solo due stagioni, fra il novembre 1987 ed il giugno 1989, ma ben 400 puntate, che aprirono al sottoscritto (ed a molti altri telespettatori) gli occhi su tanta bella musica, che altrimenti avrebbe faticato ad arrivare al grande pubblico.

Sul palco di D.O.C. passò anche una delle band di punta della new wave italiana di quegli anni, i Moda, guidati dalla voce del nostro ospite di ieri (qui il podcast), Andrea Chimenti. Nel 1987 avevano pubblicato con l'etichetta I.R.A. Records il loro secondo album, Canto Pagano, prodotto da Alberto Pirelli e da Mick Ronson (già chitarrista di David Bowie) e nello stesso anno parteciparono al programma, eseguendo la title-track, AmericaMalato, L'uomo dei sogni e Spara: enjoy!!






Saturday, November 6, 2021

Andrea Chimenti e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Andrea Chimenti, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Rebel Music

The Rebel feat. Danno

3

Modus Vivendi (Feat. BLNK)

Lord Madness & Gian Flores

4

Viole

Cargo

5

Credo mi vedi

Jesse the Faccio

6

Un mazzo di chiavi, un ombrello, lì in mezzo

Emma Nolde & Generic Animal

7

Tutto sbagliato

Gli Ultimi

8

Ginger

Lamecca

9

Sto perdendo me stesso

(feat. Max Collini)

dellacasa maldive

10

Fai quel che sei

lili

11

I'm broken

Asia Argento

12

Come siamo arrivati fin qui

Pier Cortese

13

Duje comme nuje

Foja

14

Dove ho posto il mio amore

Andrea Chimenti

15

Allodola nera

Andrea Chimenti


In onda stamattina, ospite Andrea Chimenti

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per i settimanali 90 minuti di ottima musica italiana?!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, e per una volta avremo un solo ospite, quindi potremo dare ancor più spazio a tante interessanti novità.
Saremo poi felici di dare il benvenuto ad un grande artista, che seguiamo da qualche decennio e che non pubblica materiale inedito da ormai sei anni.

Parliamo di Andrea Chimenti, che si è fatto conoscere negli anni '80 come cantante dei Moda (senza accento, mi raccomando!), una delle band di punta della scena rock di quegli anni, insieme a nomi come Litfiba e Diaframma, loro compagni di etichetta nella I.R.A. di Alberto Pirelli. Dopo tre dischi con i Moda, nel '90 ha iniziato una carriera solista che lo ha portato a realizzare nove album e ad una lunghissima lista di collaborazioni (Mick Ronson, David Sylvian, Steve Jansen, Mick Karn, Gianni Maroccolo, Piero Pelù, Federico Fiumani..).
Artista a tutto tondo, ha lavorato con teatro e cinema come attore e per le colonne sonore, ma anche ad installazioni e sonorizzazioni di mostre d’arte e con compagnie di danza, ha messo in musica testi di autori quali Ungaretti e Pessoa ed a sua volta scritto numerosi racconti. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato Yuri come quello che fino a ieri era il suo ultimo disco, uscito nel 2015.

Giusto ieri, 5 novembre, Vrec Music Label ha fatto uscire il suo nuovo album, che presenta così: "Il Deserto La Notte Il Mare sono tre luoghi simbolo di questo momento storico dove l’uomo ha dovuto combattere per sopravvivere. Tre luoghi attraversati da migliaia di uomini in fuga anche oggi, ma anche tre condizioni dell’anima che ognuno di noi si trova a dover attraversare prima o poi. Il deserto è quello culturale che ci circonda, ma anche il luogo dove si è condotti per un nuovo inizio, dove l’aridità e l’inospitalità ci costringono a guardarci dentro. La Notte è l’oscurità che sgorga dall’uomo, l’incubo dell’esistenza. Il Mare è elemento di vita e di morte, per molti una distanza da colmare tra il deserto e le montagne, tra il sogno e la fine. Il mare come abisso, profondità che temiamo di scandagliare, che ci attrae e ci intimorisce allo stesso tempo. Tutto è ricondotto al tema principale del disco: il viaggio, interiore e non solo, e dove la salvezza può essere la spiritualità." Uno splendido disco, ricco, elegante ed emozionante, arricchito da ospiti come David Jackson (Van Der Graaf Generator), Ginevra di Marco, Antonio Aiazzi, Fabio Galavotti (Moda) e Francesco Magnelli, arrangiato e prodotto dallo stesso Chimenti con Cristiano Roversi.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 6 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, November 5, 2021

Home di Matilde Davoli CD-tipp della prossima settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che la prossima settimana sarà nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di uno dei due dischi che presenteremo sabato prossimo con un'intervista, l'ottimo ritorno di un'artista già più volte nelle nostre scalette.

Si fa chiamare Matilde Davoli (all'anagrafe Matilde De Rubertis), ha pubblicato nel giugno 2015 il suo primo disco da solista, I'm calling you from my dreams, ma è in realtà attiva dai primi anni 2000. Ha pubblicato infatti prima due album con gli Studiodavoli, progetto che condivideva con il fratello Gianluca (nelle nostre scalette prima con Il Genio, poi da solista), poi altri due con Girl with the Gun, con l'amico e produttore Populous, altro habitué delle nostre trasmissioni, anche come ospite. Sempre più impegnata anche come sound engineer e produttore, la musicista salentina si è poi trasferita a Londra ed ha pubblicato il suo primo album: un lavoro molto interessante, in cui synth fluttuanti si uniscono a beats incalzanti, per dare vita a quello che avevamo definito un dream pop pulsante, impreziosito da una voce affascinante. L’album ha ricevuto un caloroso benvenuto nel Regno Unito, in Italia e soprattutto negli Stati Uniti, dove è arrivato in heavy rotation sulle collage radio americane, scalando la classifica CMJ e portando Matilde sul prestigioso palco del Primavera Sound di Barcellona nel 2016. Sempre nel 2016 è tornata in Italia, intensificando gli spettacoli dal vivo e continuando a lavorare come produttore ed ingegnere del suono presso lo studio di registrazione Sudestudio (Salento), una delle realtà più interessanti nel panorama musicale indipendente italiano, che ha ospitato diversi artisti internazionali.

Dopo tanta attesa, proprio oggi l’etichetta Loyal To Your Dreams, di cui è cofondatrice, pubblica il suo nuovo disco, Home: uno splendido lavoro, che parte delle sonorità del precedente per arricchirle ulteriormente, portando le sue esplorazioni fino a territori jazz. Lo presenteremo la prossima settimana con una bella intervista, nel frattempo vi raccomandiamo di non perdere l'occasione di approfondire l'ascolto di questo bellissimo disco da lunedì a venerdì prossimo alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Thursday, November 4, 2021

In onda sabato mattina, ospite Andrea Chimenti

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per i settimanali 90 minuti di ottima musica italiana?!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, e per una volta avremo un solo ospite, quindi potremo dare ancor più spazio a tante interessanti novità. Ascolteremo e parleremo di Pier Cortese, Foja, Emma Nolde & Generic Animal, Lord Madness & Gian Flores, The Rebel feat. Danno, Asia Argento, lili, dellacasa maldive, Gli Ultimi, Lamecca, Cargo e Jesse the Faccio.
Saremo poi felici di dare il benvenuto ad un grande artista, che seguiamo da qualche decennio e che non pubblica materiale inedito da ormai sei anni.

Parliamo di Andrea Chimenti, che si è fatto conoscere negli anni '80 come cantante dei Moda (senza accento, mi raccomando!), una delle band di punta della scena rock di quegli anni, insieme a nomi come Litfiba e Diaframma, loro compagni di etichetta nella I.R.A. di Alberto Pirelli. Dopo tre dischi con i Moda, nel '90 ha iniziato una carriera solista che lo ha portato a realizzare nove album e ad una lunghissima lista di collaborazioni (Mick Ronson, David Sylvian, Steve Jansen, Mick Karn, Gianni Maroccolo, Piero Pelù, Federico Fiumani..).
Artista a tutto tondo, ha lavorato con teatro e cinema come attore e per le colonne sonore, ma anche ad installazioni e sonorizzazioni di mostre d’arte e con compagnie di danza, ha messo in musica testi di autori quali Ungaretti e Pessoa ed a sua volta scritto numerosi racconti. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato Yuri come quello che ad oggi è il suo ultimo disco, uscito nel 2015.

Giusto domani, 5 novembre, Vrec Music Label farà uscire il suo nuovo album, che presenta così: "Il Deserto La Notte Il Mare sono tre luoghi simbolo di questo momento storico dove l’uomo ha dovuto combattere per sopravvivere. Tre luoghi attraversati da migliaia di uomini in fuga anche oggi, ma anche tre condizioni dell’anima che ognuno di noi si trova a dover attraversare prima o poi. Il deserto è quello culturale che ci circonda, ma anche il luogo dove si è condotti per un nuovo inizio, dove l’aridità e l’inospitalità ci costringono a guardarci dentro. La Notte è l’oscurità che sgorga dall’uomo, l’incubo dell’esistenza. Il Mare è elemento di vita e di morte, per molti una distanza da colmare tra il deserto e le montagne, tra il sogno e la fine. Il mare come abisso, profondità che temiamo di scandagliare, che ci attrae e ci intimorisce allo stesso tempo. Tutto è ricondotto al tema principale del disco: il viaggio, interiore e non solo, e dove la salvezza può essere la spiritualità." Uno splendido disco, ricco, elegante ed emozionante, arricchito da ospiti come David Jackson (Van Der Graaf Generator), Ginevra di Marco, Antonio Aiazzi, Fabio Galavotti (Moda) e Francesco Magnelli, arrangiato e prodotto dallo stesso Chimenti con Cristiano Roversi.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 6 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.