Monday, September 7, 2020

Claudio Donzelli, nuovo singolo e video: Ossessione

Dopo la pausa estiva, questo sabato apriremo la nuova stagione di Sentieri Sonori, che sottolineiamo con orgoglio sarà la ventiquattresima!!
Questa mattina apriamo anche la nuova stagione di questo blog, e siamo lieti di farlo occupandoci di un caro e vecchio amico di Sentieri Sonori e di Panoplie (l'associazione con cui abbiamo organizzato tanti concerti fra il 2006 ed il 2012), ormai diventato un musicista di successo internazionale.

Era il giugno 2007, infatti, quando la prima edizione del nostro festival Panoplie Italian Nights vide la partecipazione di un giovane e talentuoso cantautore italiano, Claudio Donzelli aka Athebustop, che poco dopo si trasferì a Berlino. Lì ha incontrato l'americano Ian Hooper e l'inglese Craig Saunders, dando vita nel 2010 ai Mighty Oaks, che si sono imposti all'attenzione del pubblico globale negli anni dell'esplosione dell'ondata folk, sulla scia di Mumford & Sons, Fleet Foxes e tanti altri. Il loro disco di esordio, Howl, è arrivato nel 2014 fino alla decima posizione delle classifiche tedesche, ed è stato seguito tre anni dopo dal secondo Dreamers e da vari EP. Il loro terzo album, All things go, uscito a febbraio per BMG e presentato con una bella intervista (qui il podcast), è stato allo stesso tempo un'ottima conferma ed una bella sorpresa: conferma del talento del trio, e delle loro qualità autorali ed interpretative, e sorpresa per le sonorità, che si allontanano dal folk in modo deciso quanto convincente.

In parallelo all'attività della band, già nel 2017 Claudio aveva esordito da solista, pubblicando Frammenti, un bell'album strumentale che trova ora seguito nel nuovo singolo che vi presentiamo oggi. Si intitola Ossessione, anticipa il nuovo disco in uscita a novembre, ed è ispirato dal nostro rapporto con smartphone e social network. "I social media hanno perfezionato lo sfruttamento del ciclo di ricerca e ricompensa della dopamina, trascinandoci sempre più a fondo in una dipendenza in buona fede dai nostri telefoni, dai nostri profili social, dall'emozione di prendere i nostri apparecchi e interagire con un flusso potenzialmente senza fine di esseri umani. Un'emozione che ha dato vita all'economia dell'attenzione, che utilizza i
l ciclo di ricerca e ricompensa della dopamina per mantenere impegnati gli utenti ed attirare la loro attenzione. Quanto controlliamo ancora la nostra capacità di attenzione? Ed in quale misura siamo coscienti dei comportamenti assuefatti sfruttati dall'economia dell'attenzione?"

Ossessione è una riflessione sui tre stadi di questo ciclo (ricerca, ricompensa e disillusione) attraverso una melodia di pianoforte, accompagnata da strumenti classici ed elettronici. L'insolito tempo dispari in 5/4 crea attesa, ed una sensazione di continuo propendere verso il momento successivo, senza mai finire ciò che si è iniziato un attimo prima. Mentre le armonie cambiano, l'insistente, ossessiva melodia prevale, trascinando con sé l'ascoltatore come gli utenti dei social sul proprio feed.
Ma Ossessione è più di un brano, grazie alla collaborazione con l'emergente duo di film-makers HOMETOWN e con i ballerini Jackson Carroll e Léa Salomon, che ne hanno fatto un'esperienza audiovisiva, fondendo musica, cinematografia e danza contemporanea: enjoy!!



No comments:

Post a Comment