Saturday, May 18, 2019

I Hate My Village, nuovo video: Tony Hawk of Ghana

La prima intervista del 2019 di Sentieri Sonori è stata dedicata all'anteprima del debutto di un nuovo progetto, formato però da musicisti molto ben noti dalle nostre parti, di cui torniamo ad occuparci oggi pomeriggio.

Si chiama I hate my village, ed è il risultato dell'unione della batteria di Fabio Rondanini (Calibro 35 ed Afterhours, fra gli altri) con la chitarra di Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri), con la partecipazione della voce di Alberto Ferrari (Verdena) e la produzione di Marco Fasolo (Jennifer Gentle).
Una collaborazione nata dalla loro comune passione per la musica africana, nata sui palchi accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré. Il primo frutto era stato il singolo che aveva lanciato l'uscita del secondo disco da solista del chitarrista romano, che ci aveva anche parlato di queste loro affinità elettiva nell'intervista che ci aveva concesso all'uscita del disco (qui il podcast).

A partire da là, "jam dopo jam prendono forma 9 incredibili tracce in cui melodie e ritmi dalla Madre Africa si fondono con timbriche occidentali, ottenendo una miscela di straordinario effetto. Questo risultato si amplifica ulteriormente grazie al contributo di uno dei personaggi chiave del rock nostrano dagli anni ’90: Alberto Ferrari si inserisce con la sua inconfondibile vocalità donando all’amalgama strumentale un ulteriore elemento capace di unire mondi - apparentemente lontani - che in I Hate My Village sembrano coesistere da sempre. Il suono che deriva da questo magico incontro è coraggioso ed innovativo. In cabina di regia Marco Fasolo lo restituisce in maniera emozionante, dimostrandosi ancora una volta uno dei produttori più visionari e abili, tanto nel riprendere l’energia dei musicisti in gioco, quanto nel raccontare tutti i variopinti paesaggi sonori della loro scrittura." Uno splendido progetto, ed un disco molto bello e coinvolgente, che è stato pubblicato il 18 gennaio da La Tempesta International, e che siamo stati fieri di potervi presentare in anteprima (qui il podcast).

Torniamo a parlare di loro quest'oggi per presentare il primo video estratto dal disco, pubblicato nei giorni scorsi per celebrare l'uscita dell'album anche in versione CD, con l'aggiunta di quattro bonus track. Il brano è il primo singolo, Tony Hawk of Ghana, e la regia è opera di Donato Sansone e Giorgio Testi: enjoy!!



In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, May 17, 2019

/handlogic, un debutto come non ne sentivamo da tempo!!

Questa mattina siamo lieti di iniziare a parlarvi di uno degli esordi più sorprendenti e convincenti che ci sia capitato di ascoltare negli ultimi tempi.

Esordio sulla lunga distanza, perché gli /handlogic esistono dal 2016 ed avevano già fatto parlare di sé per un primo EP, mentre noi li abbiamo scoperti e presentati (qui il podcast) l'anno scorso per una raccolta di loro remix a cura di artisti come Alberto Ferrari (Verdena), Andrea Appino (Zen Circus) e Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori).
Il loro primo album si intitola Nobodypanic ed è uscito lo scorso 3 maggio per un'etichetta che apprezziamo molto, la Woodworm: "un collage eclettico di canzoni agrodolci in cui lottano pulsioni opposte: un’anima melodica pop immersa nella black music, l’urgenza del rock espressa con gli strumenti del jazz, ritmi downtempo e schizofrenia elettronica.
Nobodypanic è uno sguardo malinconico sul conflitto tra il lato oscuro e quello luminoso della personalità. I racconti di un corpo assente, guidato da una mente iper-razionale e da un ego oppressivo. Ma è anche uno sguardo dolce, che sa cogliere la bellezza che le piccole cose della vita sono in grado di regalare. E allora, tutti insieme, niente panico."

Un disco che stupisce, coinvolge e convince pienamente, in primo luogo per la capacità di unire multiformi influenze in un'identità musicale dalla grande personalità. Il tutto con indubbio gusto, senza sovraccaricare gli arrangiamenti, e sempre al servizio di composizioni mai banali. Possiamo anticiparvi che li ospiteremo presto in trasmissione per presentarlo, nell'attesa oggi vi proponiamo il video del primo singolo, Communicate, per la regia di Erika Errante: enjoy!!



Thursday, May 16, 2019

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 18 maggio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, May 15, 2019

Murubutu, nuovo singolo e video: Nyx

Lo scorso 2 febbraio abbiamo accolto in trasmissione (qui il podcastMurubutu, per presentare Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli, uscito il giorno prima per Mandibola Records e Glory Hole Records.

Si tratta del quinto album del rapper emiliano, e del terzo concept: dopo il mare ed il vento, il tema è la notte. "La notte come realtà parallela che trasforma magicamente i luoghi su cui cala mutandone i contorni, i colori ma anche le percezioni, i comportamenti e i sentimenti delle persone che la vivono. La notte come momento di riposo o tormento, ora sogno, ora incubo. Nell’album la notte si fa medium narrativo attraverso cui raccontare fenomeni complessi come la guerra, la solitudine, il lutto ma anche il fascino della natura, l’ispirazione artistica, l’amore." Le liriche di Murubutu sono come sempre ricche e di forte ispirazione letteraria, e si amalgamano perfettamente con le produzioni, affidate in gran parte a beatmakers della scena hip hop nazionale (fra cui Dj Fastcut), con il loro suono classico e caldo. Molti gli ospiti, dai soci di sempre (La Kattiveria e Dj T-Robb) e a due talentuose voci femminili (Daniela Galli, Dia), da altri rapper che ben conosciamo (Caparezza, Mezzosangue, Claver Gold, Willie Peyote, Dutch Nazari). ad interventi strumentali di musicisti come Emanuele Reverberi dei Giardini di Mirò. Il risultato è un ottimo lavoro, che vuole essere "una dimostrazione, rivolta soprattutto alle giovani generazioni, di come si possa realizzare musica hip hop senza tralasciare concetti e riferimenti che possano contribuire ad una crescita culturale."

Ne torniamo a parlare per presentare il nuovo video estratto dall'album, pubblicato nei giorni scorsi e dedicato a Nyx, "divinità della notte, una delle dee più potenti mai citate dalla mitologia greca, che ha continuato a riemergere in varie culture delle epoche successive. Dea pagana fortemente collegata ai cicli naturali e suggestioni magiche, si narrava apparisse in cielo avvolta nel suo mantello scuro su un carro trainato da quattro cavalli. Nel video Nyx è presentata come nume tutelare di una tribù di antica stirpe che riteneva di avere con la notte un legame privilegiato. Allo scadere di ogni ciclo cosmico si credeva la dea rispondesse al richiamo di una sciamana che la invocava per cambiare definitivamente il volto del mondo mondandolo dalle colpe dell’umanità." Enjoy!!




Tuesday, May 14, 2019

Ottone Pesante live @ Rocas tonight!!

Questa mattina vogliamo ricordarvi il concerto lussemburghese di stasera di un progetto molto particolare, creato da due musicisti che abbiamo conosciuto per la loro collaborazione con i Calibro 35.

Paolo Raineri alla tromba e Francesco Bucci al trombone hanno lavorato a lungo con i Calibro, in studio e dal vivo, ma oggi vogliamo parlare di loro in un altro contesto, quello del progetto Ottone Pesante, nato con l'obiettivo di dimostrare come due fiati ed una batteria potessero suonare musica.. metal!
A un anno dall’uscita dell’EP di esordio, nel novembre 2016 hanno pubblicato il loro primo album, confermando che non si trattava né di un progetto estemporaneo né di un divertissement. Con un lungo tour alle spalle, un cambio nella formazione (alla batteria Simone Cavina è stato sostituito da Beppe Mondini, fra gli altri già nella riunione degli Scisma) ed apprezzamenti trasversali, dal metal al jazz fino ai buskers, la band ha fatto un ulteriore passo avanti nella sua sfida. Brassphemy set in stone è un album impegnativo, ma di grande valore ed originalità, cui sono seguite circa 175 date, di cui la metà all’estero, che hanno permesso di portare quello che definiscono "Heavy Brass Metal" in Austria, Svizzera, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Belgio, Olanda, Francia, UK, Danimarca, Svezia e, ovviamente, Italia.

Dopo due anni esatti, lo scorso 2 novembre hanno pubblicato il loro secondo album, intitolato Apocalips"perchè parliamo di distruzione di timpani altrui ma anche dell''autodistruzione delle labbra praticata da Francesco Bucci (trombone) e Paolo Raineri (tromba), maltrattate e sollecitate come non mai al fine di portare fino in fondo il proprio modo di intendere la musica strumentale per ottoni. Nelle 9 tracce del nuovo disco disco si rafforzano i legami col metal e si moltiplicano, allo stesso tempo, i riferimenti ad altri mondi musicali quali la musica contemporanea, sperimentale, il doom. La scrittura, nonostante la scelta di limitarsi alle sole 2 voci di tromba e trombone senza sovraincisioni, si fa più variegata ed articolata. Il suono, catturato da Gianluca Turrini e Max Bordin all'Inside/Outside Studio, si fa più crudo grazie ad una maggiore sperimentazione sonora dei due fiati, mentre la batteria di Beppe Mondini continua a pestare duro. Sono presenti le sfuriate veloci, melodiche e tecniche divenute ormai marchio di fabbrica del trio, alternate a parti più lente e di pathos, a pezzi più sperimentali e dodecafonici, fino ad altri più "orchestrali/progressivi" o con riferimenti al Black Metal più infernale."

Li abbiamo ospitati sabato scorso in trasmissione (qui il podcast), e stasera avremo il piacere di vederli dal vivo in Lussemburgo!! Per una volta non siamo noi ad aver organizzato il concerto, ma una nostra ascoltatrice, Giuditta, cui vogliamo fare i nostri complimenti ed in bocca al lupo per l'iniziativa.
Vi inviamo a non mancare questo appuntamento, stasera al Rocasqui l'evento FB: cya there!!

 


Monday, May 13, 2019

Musione di The Smuggler Brothers CD-tipp della settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18.
Ci pare giusto ricordarvi che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di un disco che abbiamo presentato sabato in trasmissione con una bella intervista (qui il podcast).

Si fanno chiamare Smuggler Brothers e nascono a Palermo alla fine del 2011, con "l’obiettivo di sperimentare nuove direzioni artistiche, attingendo e traendo ispirazione compositiva dall’immensa produzione made in Italy di colonne sonore, library music e sonorizzazioni degli anni 60/70 e dalla Black Music americana, consacrando il groove a vera forza motrice della compagine." Con una formazione di 8 elementi, dopo una fase di composizione iniziano ad esibirsi dal vivo, fino a pubblicare nel 2015 il loro primo omonimo album, stampato esclusivamente in vinile con una tiratura di 300 copie e coprodotto insieme all’etichetta indipendente Tone Deaf Records.

Dopo alcuni cambi in formazione, la band riparte nel 2017 come quintetto, componendo nuovo materiale e riprendendo l'attività live. La svolta viene dall'incontro con l’etichetta Schema Records, che li mette sotto contratto e li porta alla fine dello scorso anno nei suoi studi di Milano a registrare il secondo album, sotto la direzione artistica di Massimo Martellotta dei Calibro 35. Musione esce oggi, ed è un disco sorprendente ed entusiasmante, nel quale sentieri sonori prossimi a quelli dei Calibro si spingono verso il Mediterraneo, tingendosi di nuovi colori e dando vita ad un universo musicale particolarmente bello ed originale.
Vi invitiamo a scoprirlo da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.




Sunday, May 12, 2019

Pino Daniele live @RSI (1983)

Anche questa domenica non vi facciamo mancare l'abituale appuntamento con la musica dal vivo, ed in questo caso il protagonista è uno dei più grandi artisti della storia della musica italiana.

Una storia sulla quale Pino Daniele ha lasciato un segno indelebile, con la sua capacità di fondere mondi musicali all'epoca molto lontani, tradizione e modernità, radici napoletane e apertura verso i suoni del mondo. Un artista che ha saputo sperimentare ma anche arrivare al grande pubblico, con una lunghissima serie di canzoni entrate nell'immaginario collettivo.
Ho iniziato ad ascoltarlo e amarlo fin dai suoi inizi, grazie alla parte napoletana della mia famiglia che me lo fece scoprire quando il resto d'Italia ancora faticava ad apprezzarlo. Poi confesso che dall'inizio degli anni '90 le sue produzioni mi hanno raramente entusiasmato, ma riuscivo sempre a trovarci quanto meno qualche brano di assoluto valore.

In questo caso lo troviamo nel suo periodo d'oro, all'inizio degli anni '80, accompagnato dalla sua storica band, con cui ha conquistato i palchi d'Italia e del mondo. Siamo più precisamente nel marzo del 1983, quindi fra Bella 'mbriana e Musicantenegli studi della RSI (Radiotelevisione Svizzera italiana) per un concerto che è anche stato pubblicato in CD. Con lui le percussioni di Tony Esposito, il basso di Rino Zurzolo, le tastiere di Joe Amoruso e la batteria di Tullio De Piscopo (oltre al mandolino di Gennaro Petrone ed al sassofono di Elia Rosa) per più di un'ora e mezza di fantastico show, ottimo accompagnamento per la vostra domenica: enjoy!!




Saturday, May 11, 2019

Smuggler Brothers ed Ottone Pesante nel podcast della settimana, già online

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Ottone Pesante e Smuggler Brothers, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Scusate se non piangoDaniele Silvestri
3
Estate di ghiaccioAndrea Romano Il Fratello
4
CringeClever Square
5
Free to DecideThe Leading Guy
6
RiminiFadi
7
Il bombaroloWillie Peyote
8
Shining Bronze Purified in the CrucibleOttone Pesante
9
Locusts' ArmyOttone Pesante
10
1985Alosi
11
Soldiers on leaveVirginiana Miller
12
A Man Happier Than You (feat. Mick Harvey)The Winstons
13
Gran fangoSmuggler Brothers
14
Sciarra o’scaroSmuggler Brothers


In onda stamattina, ospiti Smuggler Brothers e Ottone Pesante

È arrivato il sabato, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?!

Vi proporremo come sempre 90 minuti di ottima musica italiana, incluse tante novità, e due belle interviste. Vi faremo ascoltare fra l'altro i nuovi singoli di Andrea Romano Il Fratello e Clever Square, gli album di Daniele Silvestri, The Winstons, The Leading Guy e Alosi, ed una raccolta dedicata a Fabrizio De André.
Venendo agli ospiti, accoglieremo in primo luogo una band molto particolare, creata da due musicisti che abbiamo conosciuto per la loro collaborazione con i Calibro 35, che sarà in concerto martedì prossimo, 14 maggio, al Rocas: un evento che vi raccomandiamo di non perdere!!

Paolo Raineri alla tromba e Francesco Bucci al trombone hanno lavorato a lungo con i Calibro, in studio e dal vivo. Proprio in occasione di un loro concerto a Lussemburgo mi parlarono del progetto Ottone Pesante, nato con l'obiettivo di dimostrare come due fiati ed una batteria potessero suonare musica.. metal!
A un anno dall’uscita dell’EP di esordio, nel novembre 2016 hanno pubblicato il loro primo album, confermando che non si trattava né di un progetto estemporaneo né di un divertissement. Con un lungo tour alle spalle, un cambio nella formazione (alla batteria Simone Cavina è stato sostituito da Beppe Mondini, fra gli altri già nella riunione degli Scisma) ed apprezzamenti trasversali, dal metal al jazz fino ai buskers, la band ha fatto un ulteriore passo avanti nella sua sfida. Brassphemy set in stone è un album impegnativo, ma di grande valore ed originalità, cui sono seguite circa 175 date, di cui la metà all’estero, che hanno permesso di portare quello che definiscono "Heavy Brass Metal" in Austria, Svizzera, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Belgio, Olanda, Francia, UK, Danimarca, Svezia e, ovviamente, Italia.

Dopo due anni esatti, lo scorso 2 novembre hanno pubblicato il loro secondo album, intitolato Apocalips"perchè parliamo di distruzione di timpani altrui ma anche dell'autodistruzione delle labbra praticata da Francesco e Paolo, maltrattate e sollecitate come non mai al fine di portare fino in fondo il proprio modo di intendere la musica strumentale per ottoni. Nelle 9 tracce del nuovo disco disco si rafforzano i legami col metal e si moltiplicano, allo stesso tempo, i riferimenti ad altri mondi musicali quali la musica contemporanea, sperimentale, il doom. La scrittura, nonostante la scelta di limitarsi alle sole 2 voci di tromba e trombone senza sovraincisioni, si fa più variegata ed articolata. Il suono si fa più crudo grazie ad una maggiore sperimentazione sonora dei due fiati, mentre la batteria di Beppe continua a pestare duro. Sono presenti le sfuriate veloci, melodiche e tecniche divenute ormai marchio di fabbrica del trio, alternate a parti più lente e di pathos, a pezzi più sperimentali e dodecafonici, fino ad altri più orchestrali/progressivi o con riferimenti al Black Metal più infernale."

 


Anche la seconda band ospite della settimana ha un legame con i Calibro 35, testimoniato dal fatto che il loro nuovo disco è stato prodotto da Massimo Martellotta.

Si fanno chiamare Smuggler Brothers e nascono a Palermo alla fine del 2011, con "l’obiettivo di sperimentare nuove direzioni artistiche, attingendo e traendo ispirazione compositiva dall’immensa produzione made in Italy di colonne sonore, library music e sonorizzazioni degli anni 60/70 e dalla Black Music americana, consacrando il groove a vera forza motrice della compagine." Con una formazione di 8 elementi, dopo una fase di composizione iniziano ad esibirsi dal vivo, fino a pubblicare nel 2015 il loro primo omonimo album, stampato esclusivamente in vinile con una tiratura di 300 copie e coprodotto insieme all’etichetta indipendente Tone Deaf Records.

Dopo alcuni cambi in formazione, la band riparte nel 2017 come quintetto, componendo nuovo materiale e riprendendo l'attività live. La svolta viene dall'incontro con l’etichetta Schema Records, che li mette sotto contratto e li porta alla fine dello scorso anno nei suoi studi di Milano a registrare il secondo album, sotto la direzione artistica come dicevamo di Massimo Martellotta. Musione è uscito giovedì, ed è un disco sorprendente ed entusiasmante, nel quale sentieri sonori prossimi a quelli dei Calibro si spingono verso il Mediterraneo, tingendosi di nuovi colori e dando vita ad un universo musicale particolarmente bello ed originale.



READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.