Tuesday, May 14, 2019

Ottone Pesante live @ Rocas tonight!!

Questa mattina vogliamo ricordarvi il concerto lussemburghese di stasera di un progetto molto particolare, creato da due musicisti che abbiamo conosciuto per la loro collaborazione con i Calibro 35.

Paolo Raineri alla tromba e Francesco Bucci al trombone hanno lavorato a lungo con i Calibro, in studio e dal vivo, ma oggi vogliamo parlare di loro in un altro contesto, quello del progetto Ottone Pesante, nato con l'obiettivo di dimostrare come due fiati ed una batteria potessero suonare musica.. metal!
A un anno dall’uscita dell’EP di esordio, nel novembre 2016 hanno pubblicato il loro primo album, confermando che non si trattava né di un progetto estemporaneo né di un divertissement. Con un lungo tour alle spalle, un cambio nella formazione (alla batteria Simone Cavina è stato sostituito da Beppe Mondini, fra gli altri già nella riunione degli Scisma) ed apprezzamenti trasversali, dal metal al jazz fino ai buskers, la band ha fatto un ulteriore passo avanti nella sua sfida. Brassphemy set in stone è un album impegnativo, ma di grande valore ed originalità, cui sono seguite circa 175 date, di cui la metà all’estero, che hanno permesso di portare quello che definiscono "Heavy Brass Metal" in Austria, Svizzera, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Belgio, Olanda, Francia, UK, Danimarca, Svezia e, ovviamente, Italia.

Dopo due anni esatti, lo scorso 2 novembre hanno pubblicato il loro secondo album, intitolato Apocalips"perchè parliamo di distruzione di timpani altrui ma anche dell''autodistruzione delle labbra praticata da Francesco Bucci (trombone) e Paolo Raineri (tromba), maltrattate e sollecitate come non mai al fine di portare fino in fondo il proprio modo di intendere la musica strumentale per ottoni. Nelle 9 tracce del nuovo disco disco si rafforzano i legami col metal e si moltiplicano, allo stesso tempo, i riferimenti ad altri mondi musicali quali la musica contemporanea, sperimentale, il doom. La scrittura, nonostante la scelta di limitarsi alle sole 2 voci di tromba e trombone senza sovraincisioni, si fa più variegata ed articolata. Il suono, catturato da Gianluca Turrini e Max Bordin all'Inside/Outside Studio, si fa più crudo grazie ad una maggiore sperimentazione sonora dei due fiati, mentre la batteria di Beppe Mondini continua a pestare duro. Sono presenti le sfuriate veloci, melodiche e tecniche divenute ormai marchio di fabbrica del trio, alternate a parti più lente e di pathos, a pezzi più sperimentali e dodecafonici, fino ad altri più "orchestrali/progressivi" o con riferimenti al Black Metal più infernale."

Li abbiamo ospitati sabato scorso in trasmissione (qui il podcast), e stasera avremo il piacere di vederli dal vivo in Lussemburgo!! Per una volta non siamo noi ad aver organizzato il concerto, ma una nostra ascoltatrice, Giuditta, cui vogliamo fare i nostri complimenti ed in bocca al lupo per l'iniziativa.
Vi inviamo a non mancare questo appuntamento, stasera al Rocasqui l'evento FB: cya there!!

 


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